Magnetotermico vecchio, 300 euro per sostituire il quadro...
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elettro ha scritto:Riguardando le foto, forse una predisposizione x nuovo alloggiamento potrebbe contenere 3 moduli, un generale e 2 magnetotermici.....
In realtà, senza cambiare la scatola, si arriva fino a 6 moduli, con la soluzione che dicevo prima.
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L'elettricista, con il quadro esistente, non può nemmeno assolvere il livello 1 della nuova V3-Cei 64.8.
Sicuramente redigerà una DICO per manutenzione straordinaria, lascindo il resto così com'è.!!
E perché dovrebbe assolvere il livello 1? anche se rifacesse l'impianto, ma non assieme a una ristrutturazione edile, non avrebbe alcuna necessità di farlo.
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Candy ha scritto:Come dicevo 300 sono corretti compreso il materiale.
La di.co. fa parte dei costi di struttura.
Tornando a questo ragionamento, se dai 300€ tolgo 100€ di materiale, poi tolgo le tasse, poi tolgo i costi di intervento (ammortamento spese), poi ci mettiamo che si redige una DI.CO, ribadisco il concetto che è meglio starsene a casa a dormire.
Ma questo ovviamente è solo una mia opinione, poi ognuno è liberissimo di fare i prezzi che vuole e di lavorare anche a profitto zero o addirittura in negativo.
Bisognerebbe poter leggere l' offerta per dire di piu'
Su questo non vi è dubbio, per il momento sono solo commenti relativi a dati molto spannometrici.
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"""Tornando a questo ragionamento, se dai 300€ tolgo 100€ di materiale, poi tolgo le tasse, poi tolgo i costi di intervento (ammortamento spese), poi ci mettiamo che si redige una DI.CO, ribadisco il concetto che è meglio starsene a casa a dormire.
Ma questo ovviamente è solo una mia opinione, poi ognuno è liberissimo di fare i prezzi che vuole e di lavorare anche a profitto zero o addirittura in negativo.
Bisognerebbe poter leggere l' offerta per dire di piu'
Su questo non vi è dubbio, per il momento sono solo commenti relativi a dati molto spannometrici."""
Quoto il ragionamento......lo sappiamo, ma i tempi di restrizione economica spingono spesso alla soluzione da C+++si....
Comunque, se non si rispetta almeno il livello uno della V3 di certo non lo si può certificare in tal senso, rimane una manuntenzione straordinaria di un impianto esistente - antecedente l'entrata in vigore della norma...con il kit di adattamento, mi apre che possono essere inseriti 3 moduli in questo caso rpatico..mi pare...
Alla fine con unpiccolo Kit si risolve, daltronde questi impianti hanno il loro tempo ed i loro criteri impiantistici dell'epoca, o si rettifica in forma integrale e si rilascia DICO conforme alla nuova V3 livelli 1 (almeno), oppure è bene adottare una manutenzione bonaria senza tanti fronzoli per garantire il minimo di sicurezza del caso, tanto, anche in caso di pretesa di dichiarazione din conformità dell'impianto elettrico non è possibile esibire comunque una DICO di adeguamento....e nemmeno rappresentare in essa l'impiangto di terra condominiale a norma...è un caso classico - algi installatori ne capitano tanti...l'unica cosa da redigere è la certificazione energetica che può essere richiesta dall'affittuario e dalle agenzie intermediarie...
Per gli impianti elettrici, c'e' a mio avviso c'è ancora un po di sufficienza....
Ma questo ovviamente è solo una mia opinione, poi ognuno è liberissimo di fare i prezzi che vuole e di lavorare anche a profitto zero o addirittura in negativo.
Bisognerebbe poter leggere l' offerta per dire di piu'
Su questo non vi è dubbio, per il momento sono solo commenti relativi a dati molto spannometrici."""
Quoto il ragionamento......lo sappiamo, ma i tempi di restrizione economica spingono spesso alla soluzione da C+++si....
Comunque, se non si rispetta almeno il livello uno della V3 di certo non lo si può certificare in tal senso, rimane una manuntenzione straordinaria di un impianto esistente - antecedente l'entrata in vigore della norma...con il kit di adattamento, mi apre che possono essere inseriti 3 moduli in questo caso rpatico..mi pare...
Alla fine con unpiccolo Kit si risolve, daltronde questi impianti hanno il loro tempo ed i loro criteri impiantistici dell'epoca, o si rettifica in forma integrale e si rilascia DICO conforme alla nuova V3 livelli 1 (almeno), oppure è bene adottare una manutenzione bonaria senza tanti fronzoli per garantire il minimo di sicurezza del caso, tanto, anche in caso di pretesa di dichiarazione din conformità dell'impianto elettrico non è possibile esibire comunque una DICO di adeguamento....e nemmeno rappresentare in essa l'impiangto di terra condominiale a norma...è un caso classico - algi installatori ne capitano tanti...l'unica cosa da redigere è la certificazione energetica che può essere richiesta dall'affittuario e dalle agenzie intermediarie...
Per gli impianti elettrici, c'e' a mio avviso c'è ancora un po di sufficienza....
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E' tutto opinabile,ma se in 8 ore quel lavoro non si chiude, con relativa DI.CO., è ben difficile che l'elettricista sopravviva a lungo nel mercato. E 25x8=200. 25 sono già al lordo di tasse. 200x20=4000.
Di questi tempi è meglio non dormire troppo ed accontentarsi.
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Candy
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Non voglio andare troppo OT e nemmeno fare i conti in tasca a nessuno (ci mancherebbe),rimango però dell' idea che abbassare troppo i prezzi non fa campare comunque .
Le spese ci sono tutti mesi, e sono svariate tra le quali, il costo dei veicoli ed il loro mantenimento, le tasse, i contributi, l' affitto del magazzino, le attrezzature e chi più ne ha più ne metta, e alla fine dei 4000€ che sopra citavi rimane ben poco se non addirittura nulla.
Io parlo anche per esperienza diretta perché dopo 6 anni di lavoro in proprio ho preferito tornare a fare il dipendente ed alla fine a conti fatti guadagno molto di più e vivo molto meglio.
Però ribadisco che sono esperienze e valutazioni personali e quindi i conti in tasca agli altri non li faccio e non mi permetto nemmeno di discutere la tua idea.
Le spese ci sono tutti mesi, e sono svariate tra le quali, il costo dei veicoli ed il loro mantenimento, le tasse, i contributi, l' affitto del magazzino, le attrezzature e chi più ne ha più ne metta, e alla fine dei 4000€ che sopra citavi rimane ben poco se non addirittura nulla.
Io parlo anche per esperienza diretta perché dopo 6 anni di lavoro in proprio ho preferito tornare a fare il dipendente ed alla fine a conti fatti guadagno molto di più e vivo molto meglio.
Però ribadisco che sono esperienze e valutazioni personali e quindi i conti in tasca agli altri non li faccio e non mi permetto nemmeno di discutere la tua idea.
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Candy ha scritto:Come dicevo 300 sono corretti compreso il materiale.
La di.co. fa parte dei costi di struttura.
Chiedo a Candy "se posso":se fa parte della categoria dei "dipendenti o "liberi professionisti; artigiani ecc."
lavorare in proprio non è facile, non è facile, non per le difficoltà, che si possono incontrare installando un nuovo impianto, per esempio, non è facile per la burocrazia che regna in italia, se hai a che fare con le P.A. tutti "giorni "ti chiedono il DURC.
Alla richiesta di stimare il tempo medio dedicato settimanalmente agli adempimenti il 42% lo ha valutato tra una e tre ore, il 17% da tre a cinque e il 16,5% oltre le cinque. Solo il 23,8% lo ha conteggiato in meno di un'ora.
Il titolare d'impresa "artigiano" lavora ma deve fare anche il contabile.
E' quasi sempre lo stesso titolare o un suo familiare, a dover tralasciare il lavoro per affrontare la gestione d'impresa. Questo per una azienda artigiana "ditta individuale" è gravoso in periferia o in un piccolo centro,figuriamoci a esercitare come impresa artigiana individuale nel centro di una città come Milano
Associarsi sarebbe il vero segreto; ma poi ci si scontra con il detto, che l'associazione va bene se i soci sono dispari, ma tre son già troppi
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Pierluigi2002
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Ma quando la sign.ra Maria ti chiama per un intervento, scatto del differenziale alle 20:00 di sabato, tu ci fai la DICO e la fattura con iva al 21% compreso?
Oppure la Sign.ra Genoveffa che è una donna sola, non vede la TV , perché in soffitta gli è stata staccata la spina dell'alimentatore, involontariamente dal muratore che gli ha cambiato cinque tegole sul tetto, tu ci fai la fattura ?
Forse sono questi i motivi per cui è meno sconveniente
Pier Luigi
Oppure la Sign.ra Genoveffa che è una donna sola, non vede la TV , perché in soffitta gli è stata staccata la spina dell'alimentatore, involontariamente dal muratore che gli ha cambiato cinque tegole sul tetto, tu ci fai la fattura ?
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Pierluigi2002
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A questi punti credo che sia opportuno farmi fare altri sopralluoghi anche in funzione dell'idea di mantenere la scatola o trovare soluzioni alternative alle opere murarie che, ripeto, non mi sono mai state prospettate quando è venuto l'elettricista.
300 euro possono essere pochi o troppi, dipende dal lavoro che uno fa.
Purtroppo con un affitto dove, se va di lusso, ti restano 300 euro al mese è necessario cercare le migliori soluzioni al miglior prezzo.
Di sicuro, adesso, ho maggiori elementi per chiedere un preventivo completo, capire che cosa comprende e quello che si può fare.
300 euro possono essere pochi o troppi, dipende dal lavoro che uno fa.
Purtroppo con un affitto dove, se va di lusso, ti restano 300 euro al mese è necessario cercare le migliori soluzioni al miglior prezzo.
Di sicuro, adesso, ho maggiori elementi per chiedere un preventivo completo, capire che cosa comprende e quello che si può fare.
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