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Progetto elettroutensile a batteria

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[91] Re: Progetto elettroutensile a batteria

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 4 mar 2008, 9:44

Si, e' meglio se mi mandi il .CIR.
(Ma cos'e' quel collegamento fra D2 e massa :?: )
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[92] Re: Progetto elettroutensile a batteria

Messaggioda Foto Utentedavidde » 4 mar 2008, 10:54

Ciao g.schgor,
grazie per la risposta, ti invio il .cir.
Ho fatto molte simulazioni su questo circuito ma la totale assenza di risultati (nella mia configurazione) mi fa pensare che probabilmente sto trascurando un' aspetto importante. Quello che non mi torna è il condensatore che nell' esempio allegato si trova da subito al potenziale di alimentazione. perché ?

Non fare caso al disegno che ho inviato ieri sera, era tardi ed avevo fatto molte prove .... ormai non capivo più niente.
Avevo anche inserito un generatore (che simulasse la radiazione luminosa) sulla base del transistor ma poi l' idea non mi è piaciuta poiché rendevo indipendenti i segnali applicati agli ingressi del comparatore, cioè la retroazione non aveva più senso.

Ti invio qui di seguito il disegno ed il file:

Immagine

Qui c'è il file: http://www.mediafire.com/?t0dy1ffou8b

Ciao e grazie mille!

David
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[93] Re: Progetto elettroutensile a batteria

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 4 mar 2008, 15:45

Ho esaminato il circuito di regolazione e te ne propongo uno semplificato
http://www.schgor.com/MC9_CIR/RONOF.CIR
Puoi regolare
il livello dell'uscita (con X2 da 0 a 100%)
la banda di tolleranza(con R16 da 100K ad 1M)
la costante di tempo che simula il tempo di riscaldo (con C1 da 100uF a 1000uF)

Dimmi se hai problemi.
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[94] Re: Progetto elettroutensile a batteria

Messaggioda Foto Utentedavidde » 5 mar 2008, 12:57

Ciao g.schgor grazie molte per lo schema, ho fatto le varie prove ma non ho ancora chiaro un' aspetto.

Mi spiego: una volta realizzato il controllo potenza con regolatore on-off, in ingresso all' operazionale come segnale di retroazione avrò una tensione prelevata dal punto che unisce la resistenza da 1Mohm al fototransistor. Quando la luce colpirà il sensore questo comincerà a condurre e la tensione all' ingresso dell' operazionale tenderà a scendere.

Nel circuito che mi hai inviato l' andamento della tensione di retroazione (al punto 6) è invertito poiché parte da 0V e tende a salire man mano che il condensatore si carica.

Il regolatore che stiamo simulando per essere utilizzato sull' elettroutensile si troverà quindi a lavorare al contrario (cioè la tensione di retroazione raggiungerà il valore di soglia partendo dalla tensione di alimentazione non da 0V).

Il comparatore lavorerà ugualmente facendo oscillare il valore di retroazione intorno al valore di soglia?
Se non ti è chiara la domanda fammelo sapere, provvederò.

Ciao e grazie

David
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[95] Re: Progetto elettroutensile a batteria

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 5 mar 2008, 15:18

Credo si possa adattare opportunamente il segnale di retroazione, in modo da ottenere cio' che si vuole.
Quello che non mi convince e' l'uscita diretta del comparatore sul Mosfet. Pensavo (come fatto nel prototipo
di TouTube) ci fosse di mezzo un transistor che facesse da NAND con le condizioni di blocco (semplificando
i relativi circuiti).
Il circuito di controllo on-off inviato, e' solo un esempio di come possono essere variate le caratteristiche
di funzionamento. (se vuoi posso cercare di modificarlo tenendo conto delle tue osservazioni).

Un'altra osservazione e' il comportamento del Mosfet nella simulazione: la soglia inferiore e' troppo alta
(piu' della meta' potenza andrebbe perduta nel componente).
E' solo per comodita' di simulazione che hai usato quel Mosfet? (mi avevi detto di averne trovato uno a
bassa resistenza)
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[96] Re: Progetto elettroutensile a batteria

Messaggioda Foto Utentedavidde » 5 mar 2008, 15:52

Sì, il mosfet utilizzato nella simulazione non ha nulla a che vedere con quello reale e per il momento non avevo preso in considerazione le caratteristiche del componente. Mi interessava soltanto il comportamento della tensione al pin di uscita del comparatore.

Il componente che vorrei utilizzare è questo: http://docs-europe.electrocomponents.co ... 478f58.pdf

Da quello che scrivi mi sembra di capire che sto andando fuori strada, se fossi così disponibile da propormi la soluzione che hai in mente te ne sarei molto grato, sarebbe per me interessante e istruttivo poter studiare il tuo schema.

Ti ringrazio

David
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[97] Re: Progetto elettroutensile a batteria

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 5 mar 2008, 20:24

Non ho uno schema gia' fatto da proporti. Pensavo che tu continuassi sull'esperienza
del prototipo, aggiungendo l'isteresi al comparatore e modificando il bistabile la'
previsto, ed inserendo poi un blocco dalle protezioni (in altre parole introducendo
un segnale che forzi l'apertura del Mosfet come quando viene rilasciato il pulsante
di comando).
Questo era quello che pensavo io, ma ovviamente, si puo' fare in tanti altri modi.
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[98] Re: Progetto elettroutensile a batteria

Messaggioda Foto Utentedavidde » 7 mar 2008, 15:44

Ciao g.schgor mi scuso per non aver risposto con la dovuta celerità ma in questi giorni il lavoro è stato pressante e non ho avuto tempo per pensare all' elettroutensile.

Ho cercato di modificare lo schema del prototipo per fare in modo di adattarlo al progetto...... questo è quello che sono riuscito a fare.
Come ti sembra la parte relativa al comparatore con relativa uscita?
Potrebbe funzionare?
Il mosfet non va in conduzione e non capisco il perché, facendo il plot delle caratteristiche del componente mi sembra di inviare la giusta tensione per farlo lavorare. Potresti dirmi dove sbaglio?

Immagine

Qui c'è il file: http://www.mediafire.com/?igme1f2xtsx

Non ho ancora preso in considerazione il circuito di controllo del sensore poiché ho già abbastanza problemi con il comparatore.

Ciao e grazie!

David
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[99] Re: Progetto elettroutensile a batteria

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 7 mar 2008, 17:09

Quello che intendevo e' molto semplice:
Immagine
Il generatore V3 sta al posto del comparatore tensione batteria: se e' a 0
abilita il comando del Mosfet, se a +V1 lo blocca (e cosi' potrebbero agire
in parallelo altre sicurezze).
Non mi convince infatti l'azione del transistor in serie in serie alla sezione
di regolazione (oltre a costituire una maggior complicazione circuitale).

Circa la simulazione del Mosfet, non mi avevi detto che in realta' ne usi
un altro tipo?
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[100] Re: Progetto elettroutensile a batteria

Messaggioda Foto Utentedavidde » 7 mar 2008, 19:39

Sì g.schgor hai ragione, la tua idea e senz' altro migliore e più semplice. L' ho già integrata nella simulazione e funziona perfettamente. Grazie per il suggerimento!

Rimangono ora da risolvere soltanto due problemi:
1- impedire la fusione del riscaldatore se il mosfet dovesse andare in corto circuito
2- controllo efficienza sonda

Per il primo punto pensavo di collegare due mosfet in serie, ho controllato praticamente se ciò sia possibile e non mi sembra vi siano complicazioni. Questo lo schema:

Immagine

Cosa ne pensi ?

In merito alla simulazione del mosfet in microcap ho intenzione di applicare un diverso componente rispetto a quello selezionato ma non mi riesco ugualmente a spiegare perché quello utilizzato non entri in conduzione. Non è comunque importante, le prove fatte mi confermano che i semiconduttori utilizzati (STP100NF04) vanno in conduzione per una tensione tra gate e source di 4V.

Grazie

David
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