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claudiocedrone » 22 apr 2013, 17:14

La domanda è "a cosa serve la compensazione dell'offset" (più precisamente "tensione di offset"): senza alcuno schema, riassumo brevemente cosa è; è una tensione continua che si presenta in uscita degli opamp reali anche in assenza di segnale ed è dovuta alle inevitabili dissimmetrie del circuito integrato tra i rami invertente e non invertente; perché va compensata (eliminata) ? Nel caso di accoppiamenti in continua (negli accoppiamenti in alternata non serve eliminare l'offset perché nessuna componente continua può attraversare il condensatore di disaccoppiamento

) si presenta sovrapposta al segnale in uscita e viene amplificata insieme al segnale dagli eventuali stadi successivi; facciamo l'esempio di avere una tensione di offset positiva di 200 mV in uscita dal primo stadio, essa è sovrapposta al segnale e viene amplificata dal secondo stadio, se questo guadagna p. es. 100 volte in tensione, all'uscita del secondo stadio si avrà una tensione continua sovrapposta al segnale di 2 V (e già comincia a far danni), accoppiamo un terzo stadio che guadagni anche solo p. es. 10 volte in tensione, all'uscita di questo stadio... te lo ritrovi saturato (dovrebbero uscirne solo le semionde negative del segnale più una componente continua positiva di
20 V che peraltro mai potrà uscire da un opamp dato che supera la tensione di alimentazione e il risultato finale è un amplificatore che non amplifica nulla

. Alcuni opamp, come per esempio il TL081 hanno un piedino "dedicato" alla compensazione dell'offset tramite l'applicazione di una tensione di pari valore e segno contrario a quella di offset, altri (specialmente i doppi e quadrupli opamp, per ovvi motivi di quantità di terminali disponibili) no, e allora se serve correggerne lo offset... si usa il sistema che ti mostrerà poi
Matteo1991.

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