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trasformatore--> alimentatore

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[11] Re: trasformatore--> alimentatore

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 5 mag 2013, 10:12

Aspettando conferma da scarabeo29, quelle celle dovrebbero essere tipo queste http://www.ebay.com/itm/136-8W-12V-9A-T ... 5651ff1eae
Quei valori, 15,2V, 9A e 136,8W, sono valori massimi, forse sarebbe il caso di tenersi leggermente più bassi, magari usando un resistore corazzato da 0,25ohm 25/30W
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[12] Re: trasformatore--> alimentatore

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 5 mag 2013, 11:13

Però c'è una cosa che mi turba, i 136,8W dichiarati sono il prodotto di Vmax per Imax, ma se il dato di resistenza della cella è 1,3/1,5ohm come riportato nelle specifiche, con valori di tensione intorno ai 15V siamo ben fuori dalla corrente massima. Mi sa che il valore di potenza dichiarato sia un po' pompato ed incorretto e sia meglio restare a tensioni di alimentazione di circa 12V e potenze sulla cella intorno ai 100W.
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[13] Re: trasformatore--> alimentatore

Messaggioda Foto UtenteCandy » 5 mag 2013, 11:51

La resistenza di un semiconduttore è un dato poco significativo, se non riferito ad una precisa temperatura. La resistenza dovrebbe essere come minimo un diagramma in funzione della temperatura di giunzione.
Senza stare a dire tanto, sarebbe utile conoscere il datasheet del prodotto in oggetto ed analizzarlo, piuttosto che quella tabella.
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[14] Re: trasformatore--> alimentatore

Messaggioda Foto UtenteCandy » 5 mag 2013, 12:07

FedericoSibona ha scritto:Quei valori, 15,2V, 9A e 136,8W, sono valori massimi, forse sarebbe il caso di tenersi leggermente più bassi, magari usando un resistore corazzato da 0,25ohm 25/30W


Non sapendolo non so rispondere, ma, a me pare di capire da questo argmomento che queste tre celle siano un poco fioccate dall'alto ed ora si tenti di farne qualcosa.
Già il fatto di sfruttare un fenomeno "particolare" della giunzione PN per tentare di raffreddare dei volumi è ridicolo. Certo, esistono. Ma lo sforzo economico ed energetico utile per migrare poco calore tra le due placche è enormemente esagerato rispetto al risultato ottenibile. Non sono un espserto, ma che quantità di calore può spostare, a lordo dei rendimenti, una simile cella di potenza 137W elettrici?
Sono qui che sto tentando anche di immaginare il sistema nella sua complessità.
- Occorrerà realizzare una camera del freddo molto, ma molto ben isolata, da aprirsi il più raramente possibile.
- Occorrerà montare le celle il più lontano possibile dalla medesiama camera, per evitare che il calore dissipato annulli o peggiori la situazione nell'immediato intorno.
- Occorrerà quindi disporre di sistemi che trasferiscano il calore dal volume freddo verso la cella.
- Occorrerà dissipare molto più calore di quanto realmente se ne riesca a togliere dal volume da raffreddare.
- Il rendimento complessivo della cosa mi sembra a naso, sia più sottile dei fogli d'alluminio usati per incartare i cioccolatini.
E poi, per alimentare simili celle occorre energia elettrica e molta potenza, sull'ordine di 600W. Penso che il mio frigorifero con molta, ma molta meno potenza, raffreddi molto, ma molto di più.

Un progetto del genere potrebbe essere giustificato solo da gravi impossibilità di raffreddare diversamente, ma per simili potenze e rendimenti, mi sembra davvero la peggiore delle soluzioni possibili.

Sarà un mio povero parere, ma dietro a queste celle c'è solo del businness per la costruzione e commercializzazione di un prodotto praticamente il più delle volte inutile.
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[15] Re: trasformatore--> alimentatore

Messaggioda Foto Utentescarabeo29 » 5 mag 2013, 12:43

allora si la cella è quella lì... però volevo dirvi che comunque io non andrò ad erogare 9A alla cella perché 136W non sono facilmente dissipabili e poiché la cella funzione meglio(raffredda di più) se il lato caldo si mantiene più freddo possibile devo trovare un compromesso tra corrente da erogare e calore che riesco a dissipare. Al massimo posso prendere pure una cella di questa (volt identici, ma 6Amp 91W): http://www.ebay.it/itm/Cella-di-Peltier ... 321wt_1037

per quanto riguarda il datasheet ho trovato questo (nella sezione descrizione --> downloads): http://www.ebay.it/itm/Cella-di-Peltier ... 641wt_1139

Inoltre vedendo alcuni video ho notato che non servono dissipatori enormi (bastano quelle delle cpu 20-30 euro)
per raggiungere basse temperature: http://www.youtube.com/watch?v=XRnD53J33k8

ultima cosa quello schema che Candy mi hai postato mi spiega come collegare il trasformatore che ho (quello da 630/1900VA)alla cella?? e se si quanti ampere riuscirei ad erogare.
Grazie di cuore per l'attenzione, non so proprio come ringraziarvi =D> :D
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[16] Re: trasformatore--> alimentatore

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 5 mag 2013, 12:45

Candy, hai perfettamente ragione, il rendimento delle celle Peltier è penoso, e sono ancora usate solo per abbassare le temperature localmente di piccoli oggetti (vedi CPU, ci sono sistemi più efficienti, ma, in genere, più complicati) o per piccolissimi ambienti (frigo da campeggio o da auto), se devo raffreddare un ambiente appena un po' più ampio, ci sono altre soluzioni con rendimenti molto più alti.
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[17] Re: trasformatore--> alimentatore

Messaggioda Foto Utentescarabeo29 » 5 mag 2013, 12:52

FedericoSibona ha scritto: se devo raffreddare un ambiente appena un po' più ampio, ci sono altre soluzioni con rendimenti molto più alti.

Quali sarebbero questi sistemi con più alto rendimento??
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[18] Re: trasformatore--> alimentatore

Messaggioda Foto UtenteCandy » 5 mag 2013, 13:15

scarabeo29 ha scritto:Inoltre vedendo alcuni video ho notato che non servono dissipatori enormi (bastano quelle delle cpu 20-30 euro) per raggiungere basse temperature: http://www.youtube.com/watch?v=XRnD53J33k8


...

scarabeo29 ha scritto:vedendo alcuni video


...

scarabeo29 ha scritto:www.youtube.com


Mi fa molto piacere. LA tecnologia moderna ha finalmente trovato il modo di togliere di torno la conoscenza. Procedi pure!

scarabeo29 ha scritto:www.youtube.com
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[19] Re: trasformatore--> alimentatore

Messaggioda Foto Utentescarabeo29 » 5 mag 2013, 13:28

volevo solo dire appunto come fosse possibile... chiedere spiegazioni non era mia intenzione sostituirvi e sostituire la teoria con youtube; ero rimasto impressionato dalle temperature raggiunte tutto qui.
mi scuso se mi sono espresso male...sorry! :oops:
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[20] Re: trasformatore--> alimentatore

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 5 mag 2013, 23:06

Candy ha scritto: mi piacerebbe sapere da parte di Foto UtenteIsidoroKZ che su queste celle è ben informato, se, vista la massima tensione del sistema di alimentazione così teorizzato, ti lascia alimentarle a tensione costante.


Le celle Peltier sono delle resistenze ragionevolmente lineari, con un piccolo coefficiente positivo di temperatura: quando scaldano la loro resistenza aumenta di un pochino (0.5%/K) ma questo non impedisce di alimentarle a tensione costante.

Le limitazioni sono due: la tensione di alimentazione deve essere un continua abbastanza pulita, al massimo con il 10% di ripple: ogni x% di ripple sulla tensione (ripple misurato in valore efficace), il rendimento scende di 2x%. Inoltre non conviene farle lavorare al massimo della tensione e corrente perche' il rendimento diventa molto basso. Meglio stare al massimo all'80% della tensione, quindi 12V.
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