Tanto per fare un paragone idraulico
Paragoniamo i volt alla pressione che ha l'acqua che stiamo usando
I i volt esprimono una differenza di potenziale elettrico tra due punti
alla pressione dell'acqua puoi pensare riferendoti ad un tubo pieno della stessa posto in verticale
alla base del tubo si presenterà una pressione tanto maggiore quanto maggiore sarà l'altezza della colonna d'acqua
(nella fattispecie ogni 10.33mt di colonna d'acqua si sale di 1 Atmosfera di pressione)
e per gli Ampere alla quantità d'acqua in litri che possono scorrere attraverso un rubinetto
ora nel circuito della fotocamera è come se ci fosse un rubinetto aperto di una certa sezione
tale valore (diametro di passaggio) è determinato dalle caratteristiche di consumo del circuito della fotocamera
se tu fornisci al rubinetto l'acqua alla pressione prevista
(leggi dai alla fotocamera la Tensione prevista, cioè quella della batteria standard)
la quantità che riuscirà a passare sarà quella prevista dalle dimensioni del rubinetto e non di più
(cioè determinata dall'esigenza di consumo del circuito)
e questo indipendentemente che tu usi un serbatoio che contiene 10 litri d'acqua o 1000 litri d'acqua (che sono equiparati alla riserva di carica disponibile nella batteria che stai usando)
Ora, considera di avere un serbatoio da 500 litri d'acqua, e che il serbatoio stesso abbia un suo proprio rubinetto che lasci passare al massimo 10 litri d'acqua al minuto
una volta collegato il tutto all'utilizzatore, se l'utilizzatore richiede il passaggio di 2 litri al minuto (di più non passa perché il rubinetto dell'utilizzatore non riceve di più) non ha importanza se il serbatoio potrebbe fornirne 10, passeranno sempre 2 litri al minuto
Per cui se hai un circuito che a 3.7 V assorbe 2 A e lo alimenti con un alimentatore da 3.7 V che di A ne potrebbe fornire 10, passeranno sempre 2 A e non di più
Non so se messa in questi termini la cosa ti sia più comprensibile, io comunque ci ho provato
K
Aumentare capacità batteria per fotocamera compatta
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
18 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
0
voti
Vediamo se ho finalmente capito:
Un utilizzatore di qualsiasi tipo( una resistenza,un diodo, un circuito elettrico completo) ha tre peculiaritá importanti:
- corrente massima ammissibile;
-tensione massima ammissibile;
- potenza massima dissipabile.
Se un circuito elettrico ( come Arduino uno) é formato da componentistica varia che per funzionare mi richiede 5 volt di tensione automaticamente devo pensare che la corrente sará in funzione della tensione.
Pensando in questo modo la mia unica accortezza sará quella di fornire 5v a quel tipo di utilizzatore con un cavo congruo per quel tipo di Tensione&potenza.
Il cavo deve essere di diametro accettabile per quel tipo di potenza e tensione ( e non corrente) che mi verrá richiesta, perché se non lo fosse( cavo diametro troppo piccolo) il cavo si surriscalderebbe ( per via della troppa tensione/pressione)
A quel punto arduino mi assorbirá 5 volt richiedendo una corrente piú o meno variabile fino a una certa soglia max.
Non mi interessa sapere la massima corrente che assorbirá il mio utilizzatore perché avrá una circuiteria ( resistenze o altro) che preleva sempre la corrente che gli serve.
Quindi nel caso di arduino uno avrei che con una tensione di 5v e 10 ampere e un cavo di spessore idoneo per questa potenza, non succederebbe nulla,ma se aumentassi la "pressione"di poco piú, quindi magari a 6-12 volt entrerebbero problemi di surriscaldamento dovuti alla dissipazione che i regolatori del circuito dovrebbero affrontare per limitare la tensione ai 5v nominali.
Altro esempio:
Una lampadina da bicicletta a 12v: vorrá 12 volt o poco meno ( quindi meno luce in quest'ultimo caso) e la corrente sará una funzione della tensione...con questo principio potrei quindi alimentare questa stessa piccola lampadina con una batteria per auto da 12v a 60 amh.(in questo caso la sezione del cavo sarebbe calcolata in base alla tensione che fornisce la batteria e alla potenza calcolata prendendo in esame la corrente richiesta dalla lampadina e NON quella della batteria come ho sempre pensato)
Poi ci sono diverse piccole accortezza per altri tipi di utilizzatori come i diodi..
Per favore non linciatemi.
Un utilizzatore di qualsiasi tipo( una resistenza,un diodo, un circuito elettrico completo) ha tre peculiaritá importanti:
- corrente massima ammissibile;
-tensione massima ammissibile;
- potenza massima dissipabile.
Se un circuito elettrico ( come Arduino uno) é formato da componentistica varia che per funzionare mi richiede 5 volt di tensione automaticamente devo pensare che la corrente sará in funzione della tensione.
Pensando in questo modo la mia unica accortezza sará quella di fornire 5v a quel tipo di utilizzatore con un cavo congruo per quel tipo di Tensione&potenza.
Il cavo deve essere di diametro accettabile per quel tipo di potenza e tensione ( e non corrente) che mi verrá richiesta, perché se non lo fosse( cavo diametro troppo piccolo) il cavo si surriscalderebbe ( per via della troppa tensione/pressione)
A quel punto arduino mi assorbirá 5 volt richiedendo una corrente piú o meno variabile fino a una certa soglia max.
Non mi interessa sapere la massima corrente che assorbirá il mio utilizzatore perché avrá una circuiteria ( resistenze o altro) che preleva sempre la corrente che gli serve.
Quindi nel caso di arduino uno avrei che con una tensione di 5v e 10 ampere e un cavo di spessore idoneo per questa potenza, non succederebbe nulla,ma se aumentassi la "pressione"di poco piú, quindi magari a 6-12 volt entrerebbero problemi di surriscaldamento dovuti alla dissipazione che i regolatori del circuito dovrebbero affrontare per limitare la tensione ai 5v nominali.
Altro esempio:
Una lampadina da bicicletta a 12v: vorrá 12 volt o poco meno ( quindi meno luce in quest'ultimo caso) e la corrente sará una funzione della tensione...con questo principio potrei quindi alimentare questa stessa piccola lampadina con una batteria per auto da 12v a 60 amh.(in questo caso la sezione del cavo sarebbe calcolata in base alla tensione che fornisce la batteria e alla potenza calcolata prendendo in esame la corrente richiesta dalla lampadina e NON quella della batteria come ho sempre pensato)
Poi ci sono diverse piccole accortezza per altri tipi di utilizzatori come i diodi..
Per favore non linciatemi.
1
voti
Mein Gott! Speriamo che Candy non legga
Questa riportata è l'unica cosa corretta e comprensibile che hai scritto, tranne che si scrive Ah (e non amh) ed il testo tra parentesi dovrebbe diventare semplicemente così: (in questo caso la sezione del cavo sarebbe calcolata in base alla corrente richiesta dalla lampadina e NON quella della batteria come ho sempre pensato).
Su una lampadina in genere c'è scritta la tensione (V) di funzionamento (non massima) e la potenza (P). Visto che esiste la relazione
è determinata anche la corrente (I)
space88 ha scritto: Una lampadina da bicicletta a 12 V: vorrá 12 volt o poco meno ( quindi meno luce in quest'ultimo caso) e la corrente sará una funzione della tensione...con questo principio potrei quindi alimentare questa stessa piccola lampadina con una batteria per auto da 12 V a 60 amh.(in questo caso la sezione del cavo sarebbe calcolata in base alla tensione che fornisce la batteria e alla potenza calcolata prendendo in esame la corrente richiesta dalla lampadina e NON quella della batteria come ho sempre pensato)
Questa riportata è l'unica cosa corretta e comprensibile che hai scritto, tranne che si scrive Ah (e non amh) ed il testo tra parentesi dovrebbe diventare semplicemente così: (in questo caso la sezione del cavo sarebbe calcolata in base alla corrente richiesta dalla lampadina e NON quella della batteria come ho sempre pensato).
Su una lampadina in genere c'è scritta la tensione (V) di funzionamento (non massima) e la potenza (P). Visto che esiste la relazione
è determinata anche la corrente (I)-

FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

- Messaggi: 3951
- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
0
voti
Ragazzi scusatemi forse sono io che avendo ancora lacune mi perdo in un bicchiere d'acqua..
Faccio una pausa di riflessione di 24 ore e vedo se chiarisco i concetti..
Intanto voi se potete e volete postatemi le critiche o consigli..
Faccio una pausa di riflessione di 24 ore e vedo se chiarisco i concetti..
Intanto voi se potete e volete postatemi le critiche o consigli..
0
voti
Sono andato in biblioteca e mi sono letto "elettronica partendo da zero" di nuova elettronica e mi si é aperto un mondo..
Grazie a tutti anche per il timelapse che si é concluso con ottimi risultati
Grazie a tutti anche per il timelapse che si é concluso con ottimi risultati
0
voti
FedericoSibona ha scritto:Mein Gott! Speriamo che Candy non legga
Oggi è giorno di meditazione... sono in pace col mondo.
Comunque,
-

Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 10123
- Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54
18 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 49 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


