da
guzz » 7 mag 2013, 23:47
gianzap ha scritto:intanto si chiamano magnetotermici e non termiche
l'interruttore si chiama magnetotermico, la protezione è termica...
ed insegnare ad un utente del calibro di
attilio le terminologie elettriche mi pare un po' assurdo...
gianzap ha scritto:-il c6 costa di più perché non se ne fa un largo uso penso sia difficile pure trovarlo in magazzino-il mercato si adegua alla domanda...
io i mangnetotermici C6 li trovo dal ferramenta vicino casa, costano come i C10 o forse anche meno (non sono esperto di prezzi, non sto a guardare, so solo che una volta l'ho comprato...)
se li hanno da un ferramenta dove il magazzino elettrico sarà un decimo del totale, mi aspetto che li abbiano ovunque o quasi...
gianzap ha scritto:è corretto e a norma utilizzare un c10 x questa applicazione perché ib<in<iz è rispettata..non parliamo a vanvera..

è corretto e a norma pure usare un C6 o pure un C2 (ammesso che esistano), se è per quello...
riguardo allo schema, io utilizzerei un C20 come generale (ma basta un C16, come detto prima) e poi C16 per i magnetotermici differenziali...
se il contatore è da 3 kW spannometricamente la corrente massima è 16 A o anche meno.
poi se sono previsti ampliamenti il discorso cambia, ma per un appartamento di quelle dimensioni mi pare improbabile...
inoltre eliminerei la linea lavatrice, attaccandola alla linea prese, giusto per risparmiare un interruttore, ma cambia poco...
Almeno l'itagliano sallo...