gianzap ha scritto:intanto si chiamano magnetotermici e non termiche
Prego, rileggi il mio messaggio [11] dall'inizio perché nella foga di rispondere evidentemente ti sei soffermato solo sulle ultime righe.
gianzap ha scritto:secondo il conduttore è posato entro tubi incassati in parete essendo un appartamento(le luci)cavo no7vk portata in ampere=13,5 entro tubo in parete isolante a 30°
Penso tu sappia, in caso contrario ti invito a consultare tabella CEI-UNEL 35024/1, che la portata di un conduttore, diminuisce al crescere dei circuiti (affiancati) caricati nello stesso tubo.
Ora non credo che sia questo il caso, ma ad esempio con 5 circuiti elementari caricati, la cordina da 1,5 mm² arriva a poco più di 10A e visto che
le termiche non hanno un intervento istantaneo e per norma
non devono intervenire entro un'ora con corrente di sovraccarico del 13%, mentre devono farlo entro un'ora nel caso che tale corrente sia invece del 45%, capirai bene, che il magneto termico da 6A non è un gadget prodotto tanto per bellezza. E' compito dell' installatore e/o del progettista verificare e scegliere la soluzione secondo il suo giudizio migliore.
Pour parlè poi, se proprio fossimo sfigati e il circuito da 1,5 mm² fosse affiancato da altri 7/8 circuiti, la portata della cordina scende anche sotto i 10A, e in tal caso, l'interruttore da 10A non solo è sconsigliato, ma è proprio una scelta sbagliata.
gianzap ha scritto:il c6 costa di più perché non se ne fa un largo uso penso sia difficile pure trovarlo in magazzino
Mai avuto problemi a trovare dei magneto termici da 6A, qualunque fosse il costruttore.
gianzap ha scritto:è corretto e a norma utilizzare un c10 x questa applicazione perché ib<in<iz è rispettata..non parliamo a vanvera
Qui se c'è qualcuno che parla a vanvera sei tu. Se infatti la condizione di cordinamento è soddisfatta per un automatico da 10A, lo è parimenti per uno da 6A.
Andando oltre...
gianzap ha scritto:se la casa ha dimensioni(superficie ab.) > di 75 mq deve utilizzare un c32
Su questo ho i miei dubbi, non ho sotto mano la 7^ edizione 64-8, ma credo che tale prescrizione rientri nell'ambito del capitolo 37 (ex V3 della precedente edizione), che si applica solo ai nuovi impianti e ai rifacimenti totali, nell'ambito di ristrutturazioni edili.
Ci sarebbero anche altre imprecisioni in quello che scrivi, per esempio usi in abbondanza e a sproposito il verbo
"dovere", come se gli impianti fossero realizzati seguendo acriticamente quanto riportato nelle norme, manco fossero le istruzioni di montaggio dell' Ikea.
Saluti