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Cancelli automatici: verifiche e manutenzioni

Piccole automazioni, installazioni elettroniche e domotica
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[1] Cancelli automatici: verifiche e manutenzioni

Messaggioda Foto UtenteGiuliano58 » 16 ott 2012, 17:29

buongiorno a tutti:
un mio cliente (casa di riposo), mi chiede di presentare un'offerta per la verifica e manutenzione periodica di alcuni cancelli automatici (sia scorrevoli che a battente)

Tutte le aperture sono state installate a regola d'arte ed in possesso di certificazione CE del costruttore meccanico e di chi ha realizzato l'automazione.

Mi chiedo:
- la periodicità delle verifiche
- la periodicità delle manutenzioni ordinarie
- la periodicità e quali sono le verifiche strumentali da fare (coppia, tempo di arresto, ecc.)

grazie
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[2] Re: Cancelli automatici: verifiche e manutenzioni

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 16 ott 2012, 19:30

Chi ha realizzato il cancello e poi chi ha installato l'automazione DOVREBBE aver predisposto un piano di manutenzione con cadenze ed interventi da fare ... ovviamente parliamo di manutenzione ordinaria.
Per la straordinaria (guasti e rotture) ci si dovrebbe limitare a sostruire le parti rotte.

A livello normativo solo per le fotocellule è previsto obbligatoriamente un controllo ogni 6 mesi; ma molti automatismi hanno l'auto test che elimina questa incombenza.

Quindi rimane quanto prescritto dai produttori.

Bye O_/ Ser.Tom
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[3] Re: Cancelli automatici: verifiche e manutenzioni

Messaggioda Foto UtenteGiuliano58 » 17 ott 2012, 8:08

SerTom ha scritto:Quindi rimane quanto prescritto dai produttori.
Bye O_/ Ser.Tom


E' questo il problema.
Il costruttore del cancello (meccanico+elettrico) non ha rilasciato nessun piano di manutenzione, né analisi del rischio. Ma solo una generica dichiarazione CE.

Il committente trattandosi di una casa di riposo, con accesso di ambulanze, urgenze, ecc. vuole avere una buona sicurezza sul funzionamento delle aperture. Da qui la richiesta di una corretta manutenzione.

A questo punto, mi sento il dovere di impostare io una tempistica, per esempio
- verifica delle sicurezze: tre mesi
- verifica meccanica: sei mesi
- manutenzione meccanica (ingrassaggio, ecc.) sei mesi

e' corretto?

Altro problema, mi chiedono una reperibilità in caso di guasti, ovvero se uno dei cancelli si blocca, sia chiuso che aperto, garantire l'intervento e la risoluzione in tempi brevi, notte, festivi, ecc.
Questo comporta una serie di evidenti problemi...... che vanno adeguatamente ricompensati

ci sono esperienze in merito?
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[4] Re: Cancelli automatici: verifiche e manutenzioni

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 17 ott 2012, 8:59

Giuliano58 ha scritto:
E' questo il problema.
Il costruttore del cancello (meccanico+elettrico) non ha rilasciato nessun piano di manutenzione, né analisi del rischio. Ma solo una generica dichiarazione CE.


Il piano manutenzione è un OBBLIGO del produttore (della macchina) !
Se c’è una dichiarazione di conformità ci saranno anche i suoi riferimenti. Allora non resta che invitarlo “cortesemente” ai propri doveri !.

Se non “risponde” allora non resta che prendersi in carico tutto l’onere della macchina (di fatto si diventa il nuovo produttore) ri-analizzando i pericoli, le soluzioni adottate per eliminarle, il materiale usato, e quali prescrizioni danno i relativi produttori.
Poi molto dipende dalla frequenza d’uso, l’uso saltuario e l’uso intenso richiedono una manutenzione più frequente. Ma è sempre il produttore del componente che prescrive la manutenzione

Un piano “a spanne” non è corretto, ad esempio se il produttore delle sicurezze prescrive 1 anno, allora va bene un anno ! Farla ogni 3 mesi è (come minimo) uno “spreco” di tempo.

Giuliano58 ha scritto:
Il committente trattandosi di una casa di riposo, con accesso di ambulanze, urgenze, ecc. vuole avere una buona sicurezza sul funzionamento delle aperture. Da qui la richiesta di una corretta manutenzione.


Le attuali norme sui cancelli (sia manuali che automatici) NON considerano situazioni di estrema emergenza limitandosi all’uso “residenziale e/o commerciale”.
Non avendo norme di appoggio, l’analisi dei rischi va fatta secondo allegato 1 di Direttiva Macchine
Allora non resta che mettere uno sblocco, robusto, bene in vista e semplice da azionare … se ci sono problemi … si sblocca e via … !
Questo ovviamente non azzera la manutenzione perché anche lo sblocco potrebbe avere problemi.

Giuliano58 ha scritto:
Altro problema, mi chiedono una reperibilità in caso di guasti, ovvero se uno dei cancelli si blocca, sia chiuso che aperto, garantire l'intervento e la risoluzione in tempi brevi, notte, festivi, ecc.
Questo comporta una serie di evidenti problemi...... che vanno adeguatamente ricompensati
ci sono esperienze in merito?


Credo sia solo un problema economico-organizzativo, ma per questo meglio affidarsi ad organizzazioni che già garantiscono la disponibilità 24 su 24, piuttosto che metterne in piedi uno ad hoc.

Bye SerTom
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[5] Re: Cancelli automatici: verifiche e manutenzioni

Messaggioda Foto Utentedario4690 » 6 mar 2013, 20:12

http://www.ddelettronicaweb.com
Salve, O_/
io sono un installatore/rivenditore di automazioni, dico la mia normalmente quando mi capita d'installare una nuova automazione rilascio al cliente tutta la documentazione dell'elettronica montata, di conseguenza per 24 mesi mi occupo io personalmente della manutenzione ordinaria naturalmente senza costi passati i "2 anni" informo il cliente delle necessarie manutenzioni da eseguire all'automazione "necessarie per una buona durata/funzionalità", quindi di stabilire il piano "in questo caso con pagamento".
Ma molta gente =D> sfruttati i 2 anni gratuiti di manutenzione!! poi non vogliono rinnovare nulla più! prendendola alla leggera [-X (poi quando fanno danni ti chiamano con urgenza)

Comunque io sono un installatore autorizzato CAME, l'azienda mi rilascia tutti i documenti per il cliente certificati compresi ed modulo/contratto di manutenzione, forse una delle poche aziende che segue il cliente!!360° :ok:

Anche se mi occupo delle altre aziende tipo bft,faac,nice,rib etc....
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[6] Re: Cancelli automatici: verifiche e manutenzioni

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 7 mar 2013, 0:17

dario4690 ha scritto: ... rilascio al cliente tutta la documentazione dell'elettronica montata ...


Meglio precisare che al cliente finale NON va lasciata la documentazione originale dei componenti usati (intendo i manuali per l'installazione e simili).

Al cliente va consegato:
1) la fattura :mrgreen:
2) la dichiarazione di conformità alla Direttiva Macchine (e al DM 37/08 se si mette le mani all'impianto dell'edificio)
3) il manuale d'uso del cancello automatico
4) il piano di manutenzione del cancello automatico

Sono tutti documenti che DEVE FARE e fornite l'installatore, poi che si possano usare dei moduli pre formati forniti dal produttore ... ma questo è un altro discorso.

Un po tutti i marchi citati forniscono un qualche ausilio per facilitare questa attività

Riguardo alla manutenzione prevista, è un obbligo del cliente rispettare quanto previsto nel piano, se non lo fa, saranno poi problemi suoi; sia per guasti, sia per perdita di sicurezza (ricordo che la norma EN 12445 prescrive espressamente il controllo delle fotocellule almeno ogni 6 mesi).

E' un po' come per l'automobile: il produttore prevede il cambio olio ogni 20.000km; se non lo fai e fondi il motore, poi ti arrangi !

E quindi sta all'installatore essere così bravo da far capire che l'automazione del cancello non è come un dipinto, lo appendi al muro e lo dimentichi ... il frigorifero lo devi pur sbrinare, la lavatrice ci pulisci il filtro ... ed al cancello un controllo ogni tanto non lo facciamo ?

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[7] Re: Cancelli automatici: verifiche e manutenzioni

Messaggioda Foto Utentedario4690 » 7 mar 2013, 19:57

Giusto..... :ok:
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[8] Re: Cancelli automatici: verifiche e manutenzioni

Messaggioda Foto Utenteilpiuvecchio » 11 mag 2013, 8:43

Uni En 13241-1
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[9] Re: Cancelli automatici: verifiche e manutenzioni

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 11 mag 2013, 9:12

Visto che stata citata la EN 13241-1 è opportuno precisare che questa norma (più l'A1); è armonizzata sia secondo la Direttiva Prodotti da Costruzione (CPD) che, una parte, secondo Direttiva Macchine (DM).

Ebbene, in questo scenario :
Giuliano58 ha scritto:... Tutte le aperture sono state installate a regola d'arte ed in possesso di certificazione CE del costruttore meccanico e di chi ha realizzato l'automazione.

cioè il classico caso in cui un produttore fa il cancello (manuale) e poi successivamente viene installata l'automazione (motorizzazione successiva) ; ognuno dei 2 produttori (cancello manuale = CPD e automazione =DM) è responsabile della propria parte e su questa deve fornire un opportuno piano di manutenzione.

Chi esegue la manutenzione deve semplicemente rispettare questo piano.

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