sto pensando ad un circuito per una termocoppia di tipo T. Partendo da zero sulla teoria delle termocoppie, ho letto diverse application notes ed esempi, ma alcuni dubbi non li ho ancora chiariti quindi mi appello a voi
1) la lunghezza delle termocoppie influenza il tempo di risposta..nel mio caso la termocoppia può anche essere lunga 2 cm, non devo fare misura di un punto remoto insomma. Tuttavia, in "giro" e nei lab vedo sempre termocoppie lunghette, almeno 1 metro..mi chiedo se questo sia solo per la distanza tra punto di misura e circuito o per altri motivi. Insomma, una termocoppia lunga 2 cm si può fare senza problemi?
2) Se il giunto freddo si trova sempre alla stessa temperatura del giunto caldo (che si deduce anche dal fatto che mi bastano termocoppie molto corte) è un problema? Oppure, proprio la differenza di temperatura tra i due giunti permette di fare misure accurate?
3) Nel mio caso, ho a disposizione termocoppie con giunto caldo esposto, non a massa. Questo, ho letto, permette di avere tempi di risposta rapidi, ma che problemi può creare?
Grazie a tutti!!!


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