Ciao, mi sono appena iscritto, ho cercato un po' nel forum ma non ho trovato le informazioni che mi servono. Sto ultimando la mia tesina (per il diploma) sui treni Maglev ma non ho trovato molte informazioni inerenti. I professori non ne sanno praticamente nulla e anche in internet ho trovato pareri contrastanti e informazioni poco chiare.
Da giorni cerco su internet e mi informo e ho capito che i maglev (almeno quelli che mi interessano) funzionano con un motore lineare sincrono. Essendo il rpincipio di funzionamento della macchina sincrona: do eccitazione con corrente continua al rotore, si crea un campo magnetico, faccio girare il rotore con un motore primo e genero un campo magnetico rotante che taglia i conduttori statorici; in essi si genera una forza elettromotrice (fem) indotta che varia con legge sinusoidale, ottenendo così una terna simmetrica di tensioni trifase. Ora ciò che ho capito io è che il treno ha al suo interno delle batterie che forniscono la continua ma ciò che non mi è chiaro è 1) come fa il motore a far muovere il treno se il campo magnetico è fisso? e 2) se si generano correnti alternate dove vanno a finire?
Se qualcuno è così gentile da rispondermi e darmi un parere gliene sarei grato.
Grazie, ciao
Motore lineare sincrono dei Maglev
Moderatori:
SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
4
voti
Benvenuto AlbertoFracasso.
In teoria ci possono essere 5 tipologie di maglev:
a) sincrono con magneti a terra
b) sincrono con magneti sul treno
c) asincrono con avvolgimenti a terra
d) asincrono con avvolgimenti sul treno
e) ibrido, con avvolgimenti e magneti a terra, e circuiti solo magnetici sul treno.
In pratica si usa b) in Germania e d) in Giappone.
Rispondo alle tue domande:
1) In tutti i casi il campo magnetico generato dagli avvolgimenti dei motori e' a frequenza variabile, non e' mai fisso.
2) Dove vanno a finire le correnti alternate? Negli avvolgimenti dei motori ..... forse non ho capito bene la domanda.
Ricordo che sul web ci sono moltissime info sui maglev, che lingua usi per cercarle?
Ciao
Mario
In teoria ci possono essere 5 tipologie di maglev:
a) sincrono con magneti a terra
b) sincrono con magneti sul treno
c) asincrono con avvolgimenti a terra
d) asincrono con avvolgimenti sul treno
e) ibrido, con avvolgimenti e magneti a terra, e circuiti solo magnetici sul treno.
In pratica si usa b) in Germania e d) in Giappone.
Rispondo alle tue domande:
1) In tutti i casi il campo magnetico generato dagli avvolgimenti dei motori e' a frequenza variabile, non e' mai fisso.
2) Dove vanno a finire le correnti alternate? Negli avvolgimenti dei motori ..... forse non ho capito bene la domanda.
Ricordo che sul web ci sono moltissime info sui maglev, che lingua usi per cercarle?
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
-

mario_maggi
20,0k 3 11 12 - G.Master EY

- Messaggi: 4177
- Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
- Località: Milano
0
voti
Per quel poco che so, un simile treno, non avendo ne motore a bordo, ne ruote, deve affrontare consumi energetici minimi: servizi vitali interni, illuminazione, condizionamento. Una quantità di energia che, evidentemente, può essere trasmessa dal binario sotto forma di trasformatore, (immagino io).
Le batterie ci saranno sertamente, ammettendo di dover gestire una condizione di emergenza, che però non immagino quale possa essere. Se manca energia al binario, è anzi meglio che non si possano nemmeno aprire le porte... Giusto il solo cambio d'aria ed un minimo di luce.
Penso io, per una questione di ragionevolezza.
Le batterie ci saranno sertamente, ammettendo di dover gestire una condizione di emergenza, che però non immagino quale possa essere. Se manca energia al binario, è anzi meglio che non si possano nemmeno aprire le porte... Giusto il solo cambio d'aria ed un minimo di luce.
Penso io, per una questione di ragionevolezza.
-

Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 10123
- Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54
0
voti
In realtà specificando io mi sto occupando del maglev transrapid in Germania. Ho cercato informazioni sia in italiano che in inglese poiché in italiano si trova molto poco. Se le batterie non forniscono la continua da dove arriva la continua per eccitare il rotore posto sul treno? Il fatto e che io cercavo il funzionamento del motore sincrono lineare applicato a quel tipo di maglev e non l ho trovato se non in forma semplice es. Il treno si muove grazie al campo magnetico, ma essendo io dell indirizzò elettrotecnico di un ITIS avrei bisogno del principio di funzionamento vero e proprio (statore rotore come si eccita e come si fa a creare il campo rotante...). In seguito alla domanda che avevo posto preciso che essendo nel sincrono l avvolgimento statistico collegato al carico ( rete elettrica) in questo caso dove è collegato? Grazie a tutti
-

AlbertoFracasso
0 2 - Messaggi: 26
- Iscritto il: 21 mag 2013, 14:21
1
voti
AlbertoFracasso,
dul treno non c'e' rotore, ci sono solo magneti permanenti, quindi senza alcuna eccitazione.
La rete elettrica fornisce energia a degli inverter, i quali comandano a frequenza variabile gli statori collocati sulla rotaia. Questi statori non producono un campo rotante ma una sequenza di campi alternati che spingono in sequenza i magneti sul treno.
Ciao
Mario
da dove arriva la continua per eccitare il rotore posto sul treno?
dul treno non c'e' rotore, ci sono solo magneti permanenti, quindi senza alcuna eccitazione.
La rete elettrica fornisce energia a degli inverter, i quali comandano a frequenza variabile gli statori collocati sulla rotaia. Questi statori non producono un campo rotante ma una sequenza di campi alternati che spingono in sequenza i magneti sul treno.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
-

mario_maggi
20,0k 3 11 12 - G.Master EY

- Messaggi: 4177
- Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
- Località: Milano
0
voti
Ma quindi alimento lo statore con una terna alternata trifase di tensioni e gli inverter variano solamente la frequenza per creare un campo pulsante?si tratta sempre di motore sincrono lineare?
-

AlbertoFracasso
0 2 - Messaggi: 26
- Iscritto il: 21 mag 2013, 14:21
1
voti
Ma quindi alimento lo statore con una terna alternata trifase di tensioni
Si, non necessariamente trifase, potrebbe essere anche bifase o pentafase o altro.
e gli inverter variano solamente la frequenza per creare un campo pulsante?
La frequenza e al tensione, proporzionale alla frequenza. Alla partenza tensioni e frequenza saranno basse, in aumento graduale durante l'accelerazione.
si tratta sempre di motore sincrono lineare?
Si
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
-

mario_maggi
20,0k 3 11 12 - G.Master EY

- Messaggi: 4177
- Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
- Località: Milano
0
voti
Il mio professore mi ha detto che il maglev si basa solamente sul principio di funzionamento e non ha il motore in se, il funzionamento si basa sul mantenimento delle polarità sulla rotaia variando quelle sull avvolgimento del treno in modo da farlo muovere per opposizione e attrazione magnetica ( respinto e tirato dai magneti) secondo voi è esatto? Grazie ciao
-

AlbertoFracasso
0 2 - Messaggi: 26
- Iscritto il: 21 mag 2013, 14:21
0
voti
P.s. Ti è già stato detto che non ci sono parti rotanti, quindi non ha senso parlare di "rotore". P.p.s P.p.p.s.... Comunque alla tua ultima domanda ha già risposto Mario Maggi nel post [6]...
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
-

claudiocedrone
21,3k 4 7 9 - Master EY

- Messaggi: 15300
- Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36
1
voti
AlbertoFracasso,
se il treno si muove, c'e' sicuramente un organo "motore", non credi?
Quello che ha detto il tuo prof puo' essere giusto, non essendo riferito ad una specifica tecnologia tra le 5 che ho citato. In realta' ne esisterebbe una sesta (motore a riluttanza commutata lineare) che e' stato abbandonato in queste applicazioni a causa dell'eccessiva rumorosita'.
Ciao
Mario
non ha il motore in se
se il treno si muove, c'e' sicuramente un organo "motore", non credi?
Quello che ha detto il tuo prof puo' essere giusto, non essendo riferito ad una specifica tecnologia tra le 5 che ho citato. In realta' ne esisterebbe una sesta (motore a riluttanza commutata lineare) che e' stato abbandonato in queste applicazioni a causa dell'eccessiva rumorosita'.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
-

mario_maggi
20,0k 3 11 12 - G.Master EY

- Messaggi: 4177
- Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
- Località: Milano
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 13 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)