Piccolo dubbio

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,7k 9 12 17
Manager
Manager
Messaggi: 11958
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14
Contatta:
0
voti

[11] Re: Piccolo dubbio

Messaggioda Foto Utenteadmin » 13 mar 2008, 18:01

Mettendo delle batterie in serie si sommano i tensioni delle stesse ma l'intensità di corrente rimane invariata

Assolutamente NO! Se la resistenza è la stessa la corrente raddoppia!
I=E/R con una sola fem E
I'=2*E/R con due fem E in serie, che è la stessa per le due fem ma non è rimasta la stessa sulla R.
Tu hai, con leggerezza, modificato il verbo essere della definizione corretta (se due fem sono in serie la corrente è la stessa con il verbo rimanere la stessa "rimane la stessa".
Bisogna riflettere sul significato delle parole usate nelle definizioni.

Avatar utente
Foto Utentelandis90
0 2
Messaggi: 23
Iscritto il: 22 feb 2008, 22:45
0
voti

[12] Re: Piccolo dubbio

Messaggioda Foto Utentelandis90 » 13 mar 2008, 18:18

:oops:
Sarò cocciuto ma non ho ben compreso il concetto che mi hai esposto...
Ve ne sarei vermente grato se mi spiegaste cosa accade magari con qualche esempio pratico :oops:
Vi spiego meglio da cosa nasce il mio dubbio:
Volevo calcolarmi l'autonomia di una lampada a led che mi sono costruito: il led assorbe 1000mA a 3,6 volt; con 4 stilo ricaricabili da 2500mAh in serie volevo appunto calcolarmi l'autonomia ed ho sommato gli amperaggi (correnti: è meglio ;-)) delle batterie quindi 2500mAh x 4 e cioè 10000mAh che diviso con l'assorbimento del led (1000mA) mi da 10000mAh:1000mA = 10 ore di autonomia teoriche...E' esatto il procedimento?
Scusate ma è da poco che mi cimento nell'elettronica ed ho ancora tantissimi dubbi e perplessità :oops:
Grazie

Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,7k 9 12 17
Manager
Manager
Messaggi: 11958
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14
Contatta:
0
voti

[13] Re: Piccolo dubbio

Messaggioda Foto Utenteadmin » 13 mar 2008, 21:03

Sarò cocciuto ma non ho ben compreso il concetto che mi hai esposto...

Va bene, allora facciamo un passino per volta.
Visto che non hai voluto fermarti a pensare alla differenza tra i verbi essere e rimanere, perché evidentemente giudichi poco importante il significato delle parole, vediamo qual è l'importanza che dai alla matematica. Le due correnti I ed I' che ti ho scritto nel precedente post sono uguali o diverse secondo te?
Ve ne sarei vermente grato se mi spiegaste cosa accade magari con qualche esempio pratico

Secondo te te cosa succede ad una lampadina di 100 W 230 V se l'alimenti con 460 V (che è il doppio di 230, cioè due generatori in serie da 230 V)?
E' esatto il procedimento?

NO.
2500 mAh significa che la pila può erogare 1000 mA per 2,5 ore. Se tu ne metti in serie un qualsiasi numero, e se ai capi della serie inserisci un carico che assorbe 1000 mA, ognuna è attraversata da 1000 mA, quindi dopo 2,5 ore saranno TUTTE scariche, perché ognuna ha erogato i suoi 2500 mAh
assorbe 1000mA a 3,6 volt; con 4 stilo

Se la tua lampada a led che assorbe 1000 mA a 3,6V la alimenti con 4 stilo, imponi alla tua lampada 4,8 V, quindi la corrente aumenta probabilmente anche troppo con il rischio di bruciare la lampada.

Avatar utente
Foto Utentelandis90
0 2
Messaggi: 23
Iscritto il: 22 feb 2008, 22:45
0
voti

[14] Re: Piccolo dubbio

Messaggioda Foto Utentelandis90 » 13 mar 2008, 21:23

Ok ti ringrazio per la risposta e per la pazienza...
Ho dimenticato di scrivere nel circuito è presente una resistenza di 4,7 Ohm che (sempre se ho applicato correttamente la legge di Ohm) dovrebbe garantire al led l'intensità di 1A...Ho fatto bene?
Allora se ho capito bene... se collego delle batterie in serie, a parità di resistenza, oltre ad aumentare la tensione aumenta anche l'intensità di corrente (rispetto all'intensità di una singola pila)
E' così?
Vi prego abbiate pazienza :oops:

Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,7k 9 12 17
Manager
Manager
Messaggi: 11958
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14
Contatta:
0
voti

[15] Re: Piccolo dubbio

Messaggioda Foto Utenteadmin » 13 mar 2008, 23:25

E' così?


Avatar utente
Foto Utentelandis90
0 2
Messaggi: 23
Iscritto il: 22 feb 2008, 22:45
0
voti

[16] Re: Piccolo dubbio

Messaggioda Foto Utentelandis90 » 21 mar 2008, 1:28

Scusate ancora...
Nella mia lampada con led da 3,6v con assorbimento massimo di 1 Ampere alimentato con 4 stilo ricaricabili da 1,2 volt, ho inserito nel circuito una resistenza di 4,7 Ohm per fornire al led 1 ampere circa...
E' a posto così o dovrei anche adattare la tensione a quella del led ovvero portarla da 4,8 (1,2x 4) a 3,6 (tensione standard del led)? In che modo si può abbassare la tensione? Il led si comporta anche lui come una resistenza?
Grazie mille

Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,7k 9 12 17
Manager
Manager
Messaggi: 11958
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14
Contatta:
0
voti

[17] Re: Piccolo dubbio

Messaggioda Foto Utenteadmin » 21 mar 2008, 15:50

Devi sapere qual è la tensione che c'è ai capi della lampada a led. Supponiamo che tu abbia messo in parallelo tutti i led e che la loro tensione di lavoro, cioè la tensione che c'è tra anodo e catodo, quando il led emette la luce che desideri, sia 1,8 V. Questa è anche la tensione della lampada. Tu hai una batteria che fornisce 4,8 V, troppi. Devi inserire una resistenza R affinché su di essa cadano i rimanenti 4,8-1,8 = 3 V. La corrente è di 1 A: la resistenza deve essere perciò di 3 ohm. Ma non basta specificare solo gli ohm. La resistenza si riscalda e non deve bruciare, ma essere in grado di dissipare la potenza che si trasforma in calore. Per la legge di joule tale potenza vale P=R*I^2, cioè, nel tuo caso 3*1^2= 3W. Quindi devi inserire una resistenza di 3 ohm, o quella più vicina che trovi, di potenza di almeno tre watt. Il disegno ti mostra il circuito
Immagine
Ti faccio notare che 1 A sono 1000 mA. Se usi batterie da 2500 mAh al massimo permetteranno alla lampada per 2,5 ore.

Avatar utente
Foto Utentelandis90
0 2
Messaggi: 23
Iscritto il: 22 feb 2008, 22:45
0
voti

[18] Re: Piccolo dubbio

Messaggioda Foto Utentelandis90 » 21 mar 2008, 18:42

Grazie per la delucidazione...
Ho misurato la tensione ai capi del led e è risultata essere di 3,25v, con una resistenza nel circuito di 4,7 ohm e 4 batterie da 1,2 volt...
Significa che anche esso si comporta come una resistenza?

Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,7k 9 12 17
Manager
Manager
Messaggi: 11958
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14
Contatta:
0
voti

[19] Re: Piccolo dubbio

Messaggioda Foto Utenteadmin » 21 mar 2008, 22:27

:roll:
Ma, non mi pare di aver delucidato abbastanza....

Il led non si comporta come una resistenza: in una resistenza il rapporto tra tensione e corrente è costante qualunque sia il valore della tensione, nel diodo no. Addirittura in una resistenza il rapporto è costante anche invertendo la polarità della tensione, nel diodo con potenziale dell'anodo superiore a quello del catodo la resistenza è praticamente nulla, nel caso inverso è praticamente infinita.

Non hai misurato la corrente.
La tensione di 3,25 V indica che probabilmente hai il parallelo di coppie di diodi in serie. Ai capi della resistenza di 4,7 ohm c'è una tensione di 4,8-3,25=1,55 V, quindi circola una corrente di 328 milliampere e non di 1 A come dicevi nel precedente messaggio. La potenza della resistenza è allora sufficiente che sia 4,7*0,328^2=0,5 watt.

Avatar utente
Foto Utentelandis90
0 2
Messaggi: 23
Iscritto il: 22 feb 2008, 22:45
0
voti

[20] Re: Piccolo dubbio

Messaggioda Foto Utentelandis90 » 21 mar 2008, 22:51

No no...ho misurato anche la corrente ed era di 980mA quindi pressapoco 1A con una tensione ai capi del led di 3,25v
Comunque il led che sto usando non è un led comune ma un seoul Z-Led P4 (3,5w) che assorbe massimo 1A ed il cui tensione ideale è 3,25 v (3,6 il max)...
Scusatemi ma ancora non riesco a capire il motivo per cui ai capi del led registro una tensione di 3,25...
Abbiate pazienza
Grazie mille


Torna a “Elettronica generale”