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Decreto legge 22 gennaio 2008 n.37 (ex legge 46/90)

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[31] Re: Decreto legge 22 gennaio 2008 n.37 (ex legge 46/90)

Messaggioda Foto Utenteconte.gio » 25 mar 2008, 16:06

Anche io avrei qualche dubbio da porvi:

1) All'art.5 comma 2. lettera d): la legge dice che l'obbligo di progetto redatto da professionista iscritto all'albo si estende anche a <<IMPIANTI ELETTRICI RELATIVI AD UNITA' IMMOBILIARI PROVVISTE, ANCHE SOLO PARZIALMENTE, DI AMBIENTI SOGGETTI A NORMATIVA SPECIFICA DEL CEI, [...] etc >>
so che probabilmente un argomento "trito e ritrito" ma c'è una definizione UFFICIALE per questi ambienti?

2) La DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA resa da professinista ai sensi dell'art. 7 comma 6 non deve seguire alcun modello? e inoltre tale dichiarazione potrà essere rilasciata solamente per gli impianti esistenti alla data di entrata in vigore della Legge, per cui tra qualche anno ci ritroveremo punto a capo, ovvero se da domani in poi ci fossero problemi nel reperire la dichiarazione di conformità "ufficiale" per gl impianti di nuova installazione non si saprà di nuovo che pesci pigliare?

3) Articolo 13 comma 1: in caso di trasferimento dell'immobile :<< L'atto di trasferimento riporta la garanzia del VENDITORE in ordine alla confomità degli impianti alla VIGENTE NORMATIVA in materia di sicurezza e contiene in allegato, SALVO ESPRESSI PATTI CONTRARI, la dichiarazione di conformità ovvero la dichiarazione di rispondenza [...]>>
In maiuscolo quelle che, secondo me, sono delle assurdità: il VENDITORE (leggasi nonna Pina, per esempio) deve dare GARANZIA SULLA CONFORMITA' ????????? e alla VIGENTE NORMATIVA !!! Quale? quella in vigore all'atto della vendita? che potrebbe essersi modificata rispetto a quella vigente all'atto della realizzazione dell'impianto!! cioè nonna PIna dovrebbe garantire non solo che l'impianto ha una dichiarazione di conformità redatta in modo tecnicamente corretto ma che quanto installato è pure conforme all'evoluzione tecnica e normativa??
... e poi si rimangia praticamente tutto specificando SALVO ESPRESSI PATTI CONTRARI... cioè se all'acquirente va bene lo si mette per iscritto e non gli si dà proprio nulla ne garanzia né dichiarazione di conformità.
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[32] Re: Decreto legge 22 gennaio 2008 n.37 (ex legge 46/90)

Messaggioda Foto Utenteconte.gio » 25 mar 2008, 17:06

conte.gio ha scritto:2) La DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA resa da professinista ai sensi dell'art. 7 comma 6 non deve seguire alcun modello?

...(al quesito 2 mi rispondo parzialmente da solo) viewtopic.php?f=3&t=8093
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[33] Re: Decreto legge 22 gennaio 2008 n.37 (ex legge 46/90)

Messaggioda Foto UtenteMike » 25 mar 2008, 18:18

conte.gio ha scritto:Anche io avrei qualche dubbio da porvi:

1) All'art.5 comma 2. lettera d): la legge dice che l'obbligo di progetto redatto da professionista iscritto all'albo si estende anche a <<IMPIANTI ELETTRICI RELATIVI AD UNITA' IMMOBILIARI PROVVISTE, ANCHE SOLO PARZIALMENTE, DI AMBIENTI SOGGETTI A NORMATIVA SPECIFICA DEL CEI, [...] etc >>
so che probabilmente un argomento "trito e ritrito" ma c'è una definizione UFFICIALE per questi ambienti?


Questo è tale e quale a prima non è cambiato e gli ambienti soggetti a normativa specifica sono sempre quelli, in questo caso specificati nell'art. 2 comma d)

2) La DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA resa da professinista ai sensi dell'art. 7 comma 6 non deve seguire alcun modello? e inoltre tale dichiarazione potrà essere rilasciata solamente per gli impianti esistenti alla data di entrata in vigore della Legge, per cui tra qualche anno ci ritroveremo punto a capo, ovvero se da domani in poi ci fossero problemi nel reperire la dichiarazione di conformità "ufficiale" per gl impianti di nuova installazione non si saprà di nuovo che pesci pigliare?


Ho visto che ti sei già risposto....

3) Articolo 13 comma 1: in caso di trasferimento dell'immobile :<< L'atto di trasferimento riporta la garanzia del VENDITORE in ordine alla confomità degli impianti alla VIGENTE NORMATIVA in materia di sicurezza e contiene in allegato, SALVO ESPRESSI PATTI CONTRARI, la dichiarazione di conformità ovvero la dichiarazione di rispondenza [...]>>
In maiuscolo quelle che, secondo me, sono delle assurdità: il VENDITORE (leggasi nonna Pina, per esempio) deve dare GARANZIA SULLA CONFORMITA' ????????? e alla VIGENTE NORMATIVA !!! Quale? quella in vigore all'atto della vendita? che potrebbe essersi modificata rispetto a quella vigente all'atto della realizzazione dell'impianto!! cioè nonna PIna dovrebbe garantire non solo che l'impianto ha una dichiarazione di conformità redatta in modo tecnicamente corretto ma che quanto installato è pure conforme all'evoluzione tecnica e normativa??
... e poi si rimangia praticamente tutto specificando SALVO ESPRESSI PATTI CONTRARI... cioè se all'acquirente va bene lo si mette per iscritto e non gli si dà proprio nulla ne garanzia né dichiarazione di conformità.


A me risulta corretto... Se io compro un'immobile adesso ho tutto il diritto che sia conforme alla vigente normativa IN MATERIA DI SICUREZZA che non vuol dire ai fini prestazionali... ovviamente su un appartamento non ci sono tante valutazioni da fare o grossi cambiamenti gli aspetti principali per la sicurezza sono sempre quelli per la parte elettrica, invece per gli altri impianti, per esempio gas o canne fumarie le cose possono stare diversamente... e comunque se a me va bene comprarlo così anche fuori norma son cavoli miei poi metterlo a regola d'arte (metti che devo ristrutturarlo completamente cosa vuoi che mi freghi se è a norma o meno) ma almeno è giusto saperlo, cosa che prima non avveniva e chi comprava era convinto che tutto fosse in regola...
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[34] Re: Decreto legge 22 gennaio 2008 n.37 (ex legge 46/90)

Messaggioda Foto Utenteconte.gio » 26 mar 2008, 10:35

Mike ha scritto:...ma almeno è giusto saperlo, cosa che prima non avveniva e chi comprava era convinto che tutto fosse in regola...

Nemmeno questo mi pare proprio corretto; L'impianto fuori norma era considerato come vizio occulto anche precedentemente a questa norma, quindi o il notaio è serio e fa le cose come si deve oppure non è serio e continuerà come ha sempre fatto... una dichiarazione di conformità da qualche parte sicuramente la tira fuori. (Nel mio caso specifico, quando ho acquistato casa il notaio ha ben specificato che accettavo di acquistare un immobile con impianto antecedente la 46/90 e senza dichiarazione di conformità)

Mike ha scritto:Questo è tale e quale a prima non è cambiato e gli ambienti soggetti a normativa specifica sono sempre quelli, in questo caso specificati nell'art. 2 comma d)

... suppongo tu volessi dire articolo 5 comma d) ovvero quello identico all'articolo 4, comma C del DPR 447/91 ovvero del decreto attuativo della 46/90.

La mia domanda era retorica, nel senso che la dicitura di tale articolo mi lascia sempre perplesso e mi dispiace che non si sia colta l'occasione per scriverla come Dio comanda.
Infatti questo articolo continua a poter essere letto in due modi:

1) AMBIENTI che rientrino in una di queste categorie:
- siano soggetti a norma specifica;
- siano locali medici;
- vi sussista il rischio di esplosione;
- siano MARCI;
- siano sopra a 200mc, per la parte di protezioni da scariche atmosferiche.

oppure

2)AMBIENTI soggetti a norma specifica, che rientrino in una di queste categorie:
- siano locali medici;
- vi sussista il rischio di esplosione;
- siano MARCI;
- siano sopra a 200mc, per la parte di protezioni da scariche atmosferiche.
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[35] Re: Decreto legge 22 gennaio 2008 n.37 (ex legge 46/90)

Messaggioda Foto UtenteMike » 26 mar 2008, 10:43

conte.gio ha scritto:Nemmeno questo mi pare proprio corretto; L'impianto fuori norma era considerato come vizio occulto anche precedentemente a questa norma, quindi o il notaio è serio e fa le cose come si deve oppure non è serio e continuerà come ha sempre fatto... una dichiarazione di conformità da qualche parte sicuramente la tira fuori. (Nel mio caso specifico, quando ho acquistato casa il notaio ha ben specificato che accettavo di acquistare un immobile con impianto antecedente la 46/90 e senza dichiarazione di conformità)


Vero, ma era molto più difficile se non impossibile risalire al vizio... Ora invece le competenze e responsabilità sono più chiare e definite.

... suppongo tu volessi dire articolo 5 comma d) ovvero quello identico all'articolo 4, comma C del DPR 447/91 ovvero del decreto attuativo della 46/90.

La mia domanda era retorica, nel senso che la dicitura di tale articolo mi lascia sempre perplesso e mi dispiace che non si sia colta l'occasione per scriverla come Dio comanda.
Infatti questo articolo continua a poter essere letto in due modi:

1) AMBIENTI che rientrino in una di queste categorie:
- siano soggetti a norma specifica;
- siano locali medici;
- vi sussista il rischio di esplosione;
- siano MARCI;
- siano sopra a 200mc, per la parte di protezioni da scariche atmosferiche.

oppure

2)AMBIENTI soggetti a norma specifica, che rientrino in una di queste categorie:
- siano locali medici;
- vi sussista il rischio di esplosione;
- siano MARCI;
- siano sopra a 200mc, per la parte di protezioni da scariche atmosferiche.


In effetti è quello... Sicuramente potevano scriverlo meglio, ma a mio avviso l'interpretazione corretta è sempre la 2), questo perché anche un semplice bagno con doccia diventerebbe un ambiente soggetto a norma specifica e questo non è nello spirito della legge altrimenti avrebbero messo direttamente l'obbligo di progetto da parte di un professionista per tutto nulla escluso...
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[36] Re: Decreto legge 22 gennaio 2008 n.37 (ex legge 46/90)

Messaggioda Foto UtenteElectron » 27 mar 2008, 13:18

Ma i progetti stilati prima del 27 marzo e che saranno stampati, firmati, consegnati e/o presentati dopo il 27 marzo, devono far riferimento alle legge 46/90 o al decreto 37/08? :?:
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[37] Re: Decreto legge 22 gennaio 2008 n.37 (ex legge 46/90)

Messaggioda Foto UtenteMike » 27 mar 2008, 13:59

Electron ha scritto:Ma i progetti stilati prima del 27 marzo e che saranno stampati, firmati, consegnati e/o presentati dopo il 27 marzo, devono far riferimento alle legge 46/90 o al decreto 37/08? :?:


Si deve applicare la legge in vigore, la L. 46/90 è abrogata da oggi.
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[38] Re: Decreto legge 22 gennaio 2008 n.37 (ex legge 46/90)

Messaggioda Foto UtenteElectron » 28 mar 2008, 12:43

Non mi è chiaro in quale caso serve compilare la Dichiarazione di conformità prevista dall'allegato II al posto di quella prevista dall'allegato I.

Crea confusione la dicitura "Ad uso degli uffici tecnici interni di imprese non installatrici"! #-o
Quali sono questi casi?
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[39] Re: Decreto legge 22 gennaio 2008 n.37 (ex legge 46/90)

Messaggioda Foto UtenteMike » 28 mar 2008, 12:47

Electron ha scritto:Non mi è chiaro in quale caso serve compilare la Dichiarazione di conformità prevista dall'allegato II al posto di quella prevista dall'allegato I.

Crea confusione la dicitura "Ad uso degli uffici tecnici interni di imprese non installatrici"! #-o
Quali sono questi casi?


Per esempio lo stabilimento della XXXX ha al suo interno delle squadre di operai addetti alla manutenzione coordinati dall'ufficio tecnico interno dove c'è un responsabile con i requisiti ai sensi del D. 37/08. Questi possono farsi gli impianti internamente ed il responsabile tecnico adotterà quel particolare modello di dichiarazione.
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[40] Re: Decreto legge 22 gennaio 2008 n.37 (ex legge 46/90)

Messaggioda Foto UtentePierluigi2002 » 29 mar 2008, 20:45

Impianto elettrico esistente in unita' immobiliare ad uso abitativo (condominio) due unità abitative e un edicola, impianto esistente prima del 13 marzo 1990, installazione di tre Interruutori magnetotermici differenziali Idn= 0,03 mA nel vano gruppo di misura enel, dichiarazione di conformità (1993) per l'istallazione dei medesimi (Art. 5, p8 del D.P.R. 447/1991, sono considerati adeguati se dotati di sezionamento e protezione contro le sovracorrenti posti all 'origine dell'impianto, di protezione contro i contatti diretti, di protezione contro i contatti indiretti o protezione con interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale non superiore a 30 mA)

Il proprietario dell'edicola vuole installare un quadretto con prese per i computer, (il proprietario dell'immobile non è la stessa persona proprietario dell'edicola)
dopo la verifica sul posto dico all'edicolante che io installo le prese, ma non essendo presente sull'impianto il conduttore di terra devo fare un impianto di terra per dette prese.

Si puo fare oppure l'impianto è da rifare ex nuovo.

Saluti
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