Difetti di un alimentatore per LED
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[11] Re: difetti di un alimentatore per led
mi scusi mrc ha ragione nei dispositivi elettronici il catodo è il polo negativo, è nelle batterie il polo positivo. comunque oltre alla risposta alla mia domanda precedente sulla corrente, tutti dicono che è pericoloso un alimentatore così fatto però non riesco a capirne la pericolosità nel senso che è ovvio che sull condensatore elettrolitico e sul poliestere e sul pontediodi c'è alta tensione però se il tutto è sigillato e inscatolato come un normale alimentatore di computer portatile dove c'è la pericolosità? cioè ai led arriva bassa tensione ed io al massimo potrò toccare i led per sbaglio ma l'alimentatore è bello che sigillato.
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[12] Re: difetti di un alimentatore per led
carlohak ha scritto:...e secondo la corrente non costante che significa?
Significa che se hai a che fare con un diodo led fabbricato per funzionare con una determinata corrente lo devi polarizzare con quel valore di corrente.
Se si fa funzionare un led con una corrente diversa da quella nominale hai due possibilità:
1) con una corrente minore ottieni una resa minore, cioè hai meno luce.
2) con una corrente maggiore corri il rischio di bruciarlo o di ridurgli la vita utile..
carlohak ha scritto:...io al massimo potrò toccare i led per sbaglio...
E già questo è un buon motivo.
Un dispositivo per essere venduto deve sottostare a delle regole rigide e tra queste la principale è quella della sicurezza.
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[13] Re: difetti di un alimentatore per led
ok ma se sul led ci arriva una tensione bassa perché non dovrei essere al sicuro? le voglio fare un esempio pratico. la seoul semiconduttori ha ideato dei led che sono alimentati direttamente con l'alta tensione alternata. li vende e ha tutte le certificazioni. per me quello sarebbe qualcosa di pericoloso perché se tocco il led ci trovo l'alta tensione ma nell'alimentatore in questione io trovo solo bassa tensione sul led
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rusty
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[14] Re: difetti di un alimentatore per led
carlohak ha scritto:mi scusi mrc ma il catodo è il polo positivo in genereale in elettronica.
Un diodo (nella fattispecie il diodo LED) è una giunzione PN, dove il lato P è chiamato Anodo (A) ed il lato N è chiamato Catodo (K).
Il diodo comincia a condurre quando si supera la barriera di potenziale di giunzione (tipicamente 0.7 V), e questa condizione si ha polarizzando in diretta la giunzione, ovvero la tensione al terminale P (Anodo) è maggiore rispetto alla tensione del terminale N (Catodo) di almeno 0.7 V.
Superata la barriera di giunzione il diodo LED è considerabile come un corto circuito, nel quale si deve limitare la corrente in qualche modo (resistore).
Polarizzandolo in inversa, ovvero N (Catodo) a potenziale piu' alto di P (Anodo), la corrente che scorre è dell'ordine di
, finché per effetto valanga la corrente sale in modo incontrollato finché la giunzione fonde.0
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[15] Re: difetti di un alimentatore per led
grazie rusty ma sopra avevo già scritto che mi ero accorto dell'errore
Come ti ho già detto, non devi citare completamente un post per rispondere. Devi citare solo la parte che ti interessa.
Come ti ho già detto, non devi citare completamente un post per rispondere. Devi citare solo la parte che ti interessa.
Ultima modifica di
mrc il 3 giu 2013, 15:21, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Tolta citazione inutile.
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rusty
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[16] Re: difetti di un alimentatore per led
Scusa stavo scrivendo nel mentre, non mi ero accorto 
Hai considerato il fatto che la corrente che scorre nel led dipende dalla tensione di alimentazione, e che questa non essendo stabilizzata fa' continuamente spostare il punto di lavoro sulla sua caratteristica I-V?
Non avendo una tensione stabilizzata non puoi stabilire quanta corrente passa nel led, il dispositivo sta' continuamente oscillando a diversi valori di V e di I, ne consegue una luminosita' oscillante (che non percepisci a 100 Hz), uno stress per il dispositivo stesso, e una instabilita' complessiva dello schema fortemente dipendente dalla tensione di rete che non è cosi' costante per un dispositivo con una caratteristica I-V fortemente in "pendenza" (piccole variazioni di tensione, grandi variazioni di corrente, quindi luminosita' non costante e stress non trascurabile).
Leggiti questa serie di articoli, se sei curioso : http://www.electroyou.it/isidorokz/wiki ... ne-da-rete

Hai considerato il fatto che la corrente che scorre nel led dipende dalla tensione di alimentazione, e che questa non essendo stabilizzata fa' continuamente spostare il punto di lavoro sulla sua caratteristica I-V?
Non avendo una tensione stabilizzata non puoi stabilire quanta corrente passa nel led, il dispositivo sta' continuamente oscillando a diversi valori di V e di I, ne consegue una luminosita' oscillante (che non percepisci a 100 Hz), uno stress per il dispositivo stesso, e una instabilita' complessiva dello schema fortemente dipendente dalla tensione di rete che non è cosi' costante per un dispositivo con una caratteristica I-V fortemente in "pendenza" (piccole variazioni di tensione, grandi variazioni di corrente, quindi luminosita' non costante e stress non trascurabile).
Leggiti questa serie di articoli, se sei curioso : http://www.electroyou.it/isidorokz/wiki ... ne-da-rete
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[17] Re: difetti di un alimentatore per led
certo che l'ho considerato ma le variazioni di tensione sono nell'ordine dei 10 volt e su 100 led per esempio se si fa il calcolo ti danno una piccola variazione di corrente nell'ordine dei 0,5 mA e comunque le variazioni di tensione da una presa di corrente casalinga sono quelle che ho detto ed inoltre io i led li ho tenuti accesi così per 6 mesi e misurati con un luxmetro e non hanno perso luminosità. in ogni caso esiste una sezione del forum che si occupa di certificazioni o leggi dove mi possono spiegare perché un alimentatore chiuso sigillato fatto così dovrebbe essere pericoloso quando la seoul semiconduttori vende led che si collegano direttamente all 230vac senza nemmeno un alimentatore?
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rusty
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[18] Re: difetti di un alimentatore per led
carlohak ha scritto:certo che l'ho considerato ma le variazioni di tensione sono nell'ordine dei 10 volt e su 100 led per esempio se si fa il calcolo ti danno una piccola variazione di corrente nell'ordine dei 0,5 mA e comunque le variazioni di tensione da una presa di corrente casalinga sono quelle che ho detto ed inoltre io i led li ho tenuti accesi così per 6 mesi e misurati con un luxmetro e non hanno perso luminosità.
Se hai gia' considerato tutto e misurato come dici, e secondo te va tutto alla grande, non capisco perché sia venuto qui a chiedere informazioni se sai gia' tutto quello che serve.
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[19] Re: difetti di un alimentatore per led
perché sono una persona umile e posso sbagliare e qui c'è gente davvero esperta e competente. mentre io capisco solo di led loro hanno una competenza sull'elettronica in generale che di sicuro mi può aiutare ed evitare di sbagliare

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