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Posso collegare dei diodi in parallelo?

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[1] Posso collegare dei diodi in parallelo?

Messaggioda Foto UtenteRambo32 » 9 giu 2013, 21:19

Premetto che sono nuovo del forum e infatti dopo una lunga osservazione spero di aver azzeccato la categoria.
Passiamo al dunque, io ho un alimentatore che eroga 12 V e un massimo di 10 A, tutto in corrente continua. Avrei però bisogno di 2 V e corrente possibile (se possibile anche oltre i 10 A). Però non ho la più pallida idea di come fare, cioè... mi sono informato su internet e ho sentito parlare di convertitori DC-DC (Buck converter?) che mi permetterebbero di portare la tensione a 2 V, però non so come potrebbe variare la corrente, visto che io ho bisogno di molta corrente. Oppure ho letto dei diodi zener, che fanno passare solo una certa tensione ( nel mio caso 2 V) che però accettano un massimo di 500 mA, quindi dovrei metterli in parallelo, ma la mia domanda è, si può??
grazie in anticipo
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[2] Re: Posso collegare dei diodi in parallelo?

Messaggioda Foto UtenteAstroliteG » 9 giu 2013, 21:23

Ciao,
purtroppo non si possono mettere 2 o più diodi, quindi nemmeno LED, in parallelo, perché non tutti hanno la stessa tensione di soglia e quindi si comportano in modo differente, e finiresti con il ritrovare un diodo completamente in conduzione, mentre l'altro potrebbe essere non completamente in conduzione se non completamente interdetto e quindi al 100% inutile. Dovresti mettere un singolo diodo delle caratteristiche necessarie, magari con unna corrente massima maggiore di quella che poi ci dovrà scorrere.
Spero di essere stato chiero, altrimenti dimmelo che vedo di chiarirti le idee. :ok:

Per gli zener, questi se polarizzati inversamente (collegati al contrario in termini terra terra lavorando in continua) diventano dei regolatori di tensione, e necessitano anche di una resistenza che bisogna calcolare. Comunque vanno bene per piccole cose, quindi devi adottare altri metodi se vuoi 2V e "10A".

Ora, parlando di quello che devi fare, la tensione deve essere stabile a 2V, mentre la corrente massima di quanto deve essere? In base alla corrente che rti serve in uscita possiamo adottare vari circuiti per la stabilizzazione e regolazione della tensione. in pratica ti servirebbe un regolatore di tensione esempio LM317, solo che deve avere una corrente massima maggiore di 10 volte, quindi magari affiancato da un bel transistor di potenza.
Dovresti darci più informazioni, ovvero, che cosa devi alimentarci? qual è la corrente massima?

(piccolo dettaglio, visto che hai un alimentatore da 12V 10A, non potrai mai arrivare a 2V 10A, ma 2V e qualcosa meno di 10A. Se ti servono più di 10A dovresti costruire un nuovo alimentatore o cercare una fonte con maggior corrente ed almeno 5/6V)
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[3] Re: Posso collegare dei diodi in parallelo?

Messaggioda Foto Utentecarloc » 9 giu 2013, 22:17

AstroliteG ha scritto:[...]
(piccolo dettaglio, visto che hai un alimentatore da 12 V 10A, non potrai mai arrivare a 2V 10A, ma 2V e qualcosa meno di 10A. [...]


Beh questo non è proprio esatto :-) appunto con un regolatore switch-mode (il buck prima rammentato) in prima approssimazione conservi la potenza...

se hai 12Vx10A=120W disponibili in ingresso potresti, nell'ipotesi di rendimento unitario, avere gli stessi 120W in uscita cioè 60A :shock:

Naturalmente rendimento unitario è una pia illusione, ma comunque anche con più realistico 80% avresti sempre la possibilità di fornire una cinquantina di ampere a 2V.
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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[4] Re: Posso collegare dei diodi in parallelo?

Messaggioda Foto UtenteAstroliteG » 9 giu 2013, 22:20

carloc ha scritto:Beh questo non è proprio esatto :-) appunto con un regolatore switch-mode (il buck prima rammentato) in prima approssimazione conservi la potenza...
......


Purtroppo non me ne intendo molto di alimentatori switching, ma solo di quelli con regolatori a caduta o simili.
Sinceramente, mi ha incuriosito questa cosa di poter ottenere 2V 50A partendo da 12V 10A.
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[5] Re: Posso collegare dei diodi in parallelo?

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 9 giu 2013, 23:57

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[6] Re: Posso collegare dei diodi in parallelo?

Messaggioda Foto Utentethunderbolt128 » 10 giu 2013, 13:38

Per quello che ho capito tu hai 12V e 10A e vuoi portarli a 2V 10A.
Ovviamente questa corrente non può essere sopportata da uno zener.
Ti consiglio quindi di leggere l'articolo di marco438 dove si parla anche di ciò che cerchi:
http://www.electroyou.it/marco438/wiki/alimentazione-dei-circuiti-sperimentali
Detto questo, per poter utilizzare comunque un diodo zener potresti usare questo schema:

Ovviamente i componenti sono da dimensionare
:D
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[7] Re: Posso collegare dei diodi in parallelo?

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 10 giu 2013, 14:20

thunderbolt128 ha scritto:Ovviamente i componenti sono da dimensionare


Quel povero transistor si troverebbe a dissipare fino a 100 W. Inoltre, in genere, a una corrente di 10 A il \beta di un transistor può essere minore di 10, col risultato che la corrente di base potrebbe arrivare a essere di un paio di ampere. Tale corrente dovrebbe attraversare la resistenza di polarizzazione in condizioni di massimo carico e anche lo Zener in condizioni di minimo carico.
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[8] Re: Posso collegare dei diodi in parallelo?

Messaggioda Foto Utentethunderbolt128 » 10 giu 2013, 14:26

DirtyDeeds ha scritto:Quel povero transistor si troverebbe a dissipare fino a 100 W. Inoltre, in genere, a una corrente di 10 A il \beta di un transistor può essere minore di 10, col risultato che la corrente di base potrebbe arrivare a essere di un paio di ampere.

Si hai ragione lo zener non fa al caso suo :D
Forse fanno al caso suo i convertitori switch mode.
Ad ogni modo non ho esperienza con gli switching quindi non posso essere molto di aiuto :oops:

:D
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[9] Re: Posso collegare dei diodi in parallelo?

Messaggioda Foto UtenteRambo32 » 10 giu 2013, 16:35

Per prima cosa ringrazio tutti per la collaborazione :D
Allora io devo fornire corrente a una cella elettrolitica (non so se la conoscete, scinde l'acqua in idrogeno e ossigeno) e non ho un valore precise di corrente da rispettare; però tenete conto che, se supero i 2 V tutta l'energia in più va sprecata in calore e invece più corrente riesco a fornire, più la cella è produttiva.
Detto questo vorrei chiedere, riguardo al LM317, come potrei utilizzarlo? Potreste farmi uno schema con tutti i valori dei componenti usati? E come posso calcolare la corrente teorica che avrò in uscita?
Invece riguardo al convertitore potete consigliarmi qualche nome? E sopratutto dove posso trovarli? Ho provato al negozio di elettronica della mia città ma non ne conoscono neanche l'esistenza... :(
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[10] Re: Posso collegare dei diodi in parallelo?

Messaggioda Foto UtenteRambo32 » 10 giu 2013, 16:44

e invece trasformare la corrente in alternata, modificarla a mio piacere con un trasformatore e farla tornare continua è troppo dispendioso in termini di energia?
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