Non sono un progettista, ma credo che non vi siano dati sufficienti per rispondere alla tua domanda. Primo di tutti, non si capisce se la struttura a livello edilizio è ancora in fase di progetto, costruzione o se sia già stata realizzata. Poi, non si conosce il numero totale dei pali/armature tassellate che siano, niente si sa circa la loro "disposizione", non si sa un emerito nulla.
charman ha scritto:La committenza vuole l'impianto di terra.
Perché se la committenza non lo voleva che facevi? Mettevi un trasformatore di isolamento da 2 MW

(ovviamente è una battuta)
Ma scusa, sei in TN, non credo in TT o sbaglio? Che ci sia l'impianto di terra non implica che dove possibile, si possa ricorrere anche ad altri sistemi di protezione dai contatti indiretti (doppio isolamento, separazione elettrica, ecc.), specialmente se da una stima economica, risultasse più conveniente questa ipotesi. In questo caso se il numero di pali fosse significativamente elevato così come la superficie da coprire, potrebbe essere antieconomico realizzare la messa a terra comune di questi. Però come detto, sono scelte progettuali da valutare scrupolosamente, aspetta che passi un progettista a leggere la discussione.
Saluti