Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Messa a terra pali illuminazione pubblica

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

1
voti

[61] Re: Messa a terra pali illuminazione pubblica

Messaggioda Foto Utenteelettro » 11 giu 2013, 10:58

Incredibile....leggo ancora di questo argomento...i! Io ho visto addirittura una scultura in metallo della serie minimalista, una geometria amorfa... al di fuori di una struttura commerciale messa a terra con la corda da 16mm2...era un scultura-massa estranea....per fortuna che l'anno messa a terra.... #-o #-o #-o #-o #-o #-o #-o #-o #-o
Chissà se un giorno i poveri e classici "pali illuminazione pubblica classe II" saranno lasciati in pace.
Avatar utente
Foto Utenteelettro
942 3 5 9
Expert
Expert
 
Messaggi: 2813
Iscritto il: 9 mar 2005, 19:23

0
voti

[62] Re: Messa a terra pali illuminazione pubblica

Messaggioda Foto Utentecharman » 11 giu 2013, 11:38

Quindi tu consigli di fare tutto in classe II ?

La struttura è in fase di completamento ed il sistema è TT. I pali saranno circa 14-15
Avatar utente
Foto Utentecharman
25 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 181
Iscritto il: 5 giu 2013, 18:01

0
voti

[63] Re: Messa a terra pali illuminazione pubblica

Messaggioda Foto Utenteelettro » 11 giu 2013, 13:16

Francamente, non so quali costruttori realizzano ancora carpernerie di classe I in tema di illuminaizone pubblica..ianche se il palo fosse di Argento superconduttore, l'intro di esso si puo realizzare in classe due, come del resto la plafoniera illuminante.I construttori, adottano anchde una connessione di terra eventuale...la buttano lì comunque, magari in qualche paese serve..forse.
Un palo in classe II, con carpenteria metallica, ed associato ad in improrpio impianto di terra, potrebbe, addirittura volgere come un captatore di scaric\he atmoferiche o, essere maggiormente sensibile a tale fenomeno.Se un palo viene colpito da un fulmine, anche glia ltri si troveranno in tensione per il breve lasso di scarcia.E' come il caso delle cappe fumi a parete, alcuni instalaltori le mettevano a terra, esponendo queste strutture che arrivano al tetto, al rischio di fulminazione; aumenta la sensibilità a terra ed anche il rischio se quest'ultimo non è reale e calcolato.
Poi, per la protezione dei contatti indiretti ci si ragiona, se tutto il complesso dei pali, condutture, e quadro alimentazione sono in classe II, si puo omettere il differenziale.Sono del resto utilizzatori fissi.Crea maggiori problemi il calcolo della luminanza in temrini di inquinamento luminoso.
Credo di essere stato chiaro.Questa storia va avanti da un sacco di tempo, delle aziende del settore, hanno dovuto adoperarsi per adottare collegamenti a terra ove non serviva,< poiché chi aveva il compito di collaudare l'opera lo pretendeva a tutti i costi.
Avatar utente
Foto Utenteelettro
942 3 5 9
Expert
Expert
 
Messaggi: 2813
Iscritto il: 9 mar 2005, 19:23

0
voti

[64] Re: Messa a terra pali illuminazione pubblica

Messaggioda Foto UtentePierluigi2002 » 11 giu 2013, 18:12

A proposito di: Messa a terra pali illuminazione pubblica, guardate questa foto, palo in giardino asilo nido con globo trasparente.
PICT001.jpg
PICT001.jpg (69.11 KiB) Osservato 6604 volte
Ultima modifica di Foto Utentelillo il 11 giu 2013, 18:28, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Inserita immagine in linea con il testo. Ragazzi per favore, almeno ridimensionatele!
“vivi il presente“
Avatar utente
Foto UtentePierluigi2002
1.048 2 3 6
Expert
Expert
 
Messaggi: 1599
Iscritto il: 23 gen 2008, 23:12

0
voti

[65] Re: Messa a terra pali illuminazione pubblica

Messaggioda Foto UtentePierluigi2002 » 11 giu 2013, 18:50

Grazie lillo :ok:
“vivi il presente“
Avatar utente
Foto UtentePierluigi2002
1.048 2 3 6
Expert
Expert
 
Messaggi: 1599
Iscritto il: 23 gen 2008, 23:12

0
voti

[66] Re: Messa a terra pali illuminazione pubblica

Messaggioda Foto Utentecharman » 12 giu 2013, 15:18

elettro ha scritto:[..]
Poi, per la protezione dei contatti indiretti [..]


Lo metteresti l'interruttore differenziale a monte?
Avatar utente
Foto Utentecharman
25 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 181
Iscritto il: 5 giu 2013, 18:01

0
voti

[67] Re: Messa a terra pali illuminazione pubblica

Messaggioda Foto Utenteelettro » 12 giu 2013, 20:06

No, se il quadro alimentaizone e in PVC a II isolamento...i cavi saranno FG7 a II isolamento..
Avatar utente
Foto Utenteelettro
942 3 5 9
Expert
Expert
 
Messaggi: 2813
Iscritto il: 9 mar 2005, 19:23

0
voti

[68] Re: Messa a terra pali illuminazione pubblica

Messaggioda Foto Utentecharman » 12 giu 2013, 22:54

Quindi la protezione contro i contatti diretti non è obbligatoria?
Avatar utente
Foto Utentecharman
25 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 181
Iscritto il: 5 giu 2013, 18:01

0
voti

[69] Re: Messa a terra pali illuminazione pubblica

Messaggioda Foto Utenteattilio » 12 giu 2013, 23:03

Volevi dire contatti indiretti, giusto?
In questo caso, la protezione è necessaria oltre che obbligatoria, ma ci sono diversi modi di assolverla; l'interruzione automatica dell'alimentazione attraverso interruttori differenziali (TT) o magnetotermici (TN) è solo uno di questi. In questo caso, per garantire la protezione, si è ricorsi all' isolamento in classe II, sulla logica che... no masse... no party!
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
Avatar utente
Foto Utenteattilio
61,4k 8 12 13
free expert
 
Messaggi: 9167
Iscritto il: 21 gen 2007, 14:34

0
voti

[70] Re: Messa a terra pali illuminazione pubblica

Messaggioda Foto Utentecharman » 13 giu 2013, 0:40

Attilio ha scritto:Volevi dire contatti indiretti, giusto?
In questo caso, la protezione è necessaria oltre che obbligatoria, ma ci sono diversi modi di assolverla; l'interruzione automatica dell'alimentazione attraverso interruttori differenziali (TT) o magnetotermici (TN) è solo uno di questi. In questo caso, per garantire la protezione, si è ricorsi all' isolamento in classe II, sulla logica che... no masse... no party!


No, diretti...volevo dire. Se c'è un cedimento dell'isolamento supplementare, o durante dei lavori qualcuno perfora il cavo con un trapano o cacciavite, senza differenziale ci rimane folgorato, ecco perché avevo chiesto s era opportuno prevederlo nonostante la classe II
Avatar utente
Foto Utentecharman
25 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 181
Iscritto il: 5 giu 2013, 18:01

PrecedenteProssimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 115 ospiti