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Rete in regime stazionario

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[1] Rete in regime stazionario

Messaggioda Foto UtenteAndromedaXX » 2 lug 2013, 8:37



Salve a tutti!! Sono qui perché ho risolto questo esercizio di circuito in regime stazionario, ma non avendo a disposizione i risultati vorrei avere la certezza di aver operato correttamente da qualcuno più esperto di me :D . Grazie sin d'ora a chi vorrà aiutarmi..

Il circuito in figura è in regime stazionario; è nota l'energia accumulata nell'induttore L quando il tasto T è nella posizione 1. Devo determinare:
1) I parametri del generatore equivalente di Thevenin della rete vista alla sinistra dei morsetti AB
2) Il valore della potenza uscente da E5 (quando T è in 2)
3) Il valore dell'induttanza L (quando T è in 1)
Nell'immagine, ho anche indicato le convenzioni adottate: sempre quella degli utilizzatori per i resistori, quella dei generatori per E1 e J2.. Mentre per E5, ho scelto la convenzione degli utenti.

Questo è il testo dell'esercizio; adesso carico la mia risoluzione in un altro post per evitare di "allungare" troppo questo :D.. Spero di aver usato bene FidocadJ :?
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[2] Re: Rete in regime stazionario

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 2 lug 2013, 9:01

AndromedaXX ha scritto:... 3) Il valore dell'induttanza L (quando T è in 1) ...

Quando T è in 2 cambia? :-)

Il regime stazionario non lo vedo.

BTW per quanto riguarda lo schema, non cortocircuitare i componenti e occhio al simbolo del generatore di corrente, che è errato.
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[3] Re: Rete in regime stazionario

Messaggioda Foto UtenteAndromedaXX » 2 lug 2013, 9:13

Dunque, prima di tutto calcolo la Resistenza equivalente sostituendo i generatori di tensione con cortocircuiti e il generatore di corrente con un circuito aperto.
Ottengo R1 in serie con R3, il tutto in parallelo con R4..
R1+R3= 4+2= 6 Ohm
\frac{(R1+R3)*R4}{R1+R3+R4}= \frac{6*3}{9}= 2 Ohm

Devo determinare E equivalente; essa coincide con tensione a vuoto alla porta AB che è anche la tensione ai capi di R4. Perciò, è sufficiente calcolare la corrente su R4 per trovare la tensione a vuoto.
Imposto la LKC e le LKT:
-E1+R1*I1=(R3+R4)*I3
J2= I1+I3
Sistemando il tutto per ricavare I3 che è la corrente che attraversa R4, ottengo:
I3= \frac{-E1+R1*J2}{R3+R4+R1}= \frac{210}{9}A= \frac{70}{3}A
Eeq= R4*I3=\frac{70}{3}*3=70 V

Rispondo alla seconda richiesta con T in 2: sostituendo il circuito alla sinistra di AB con i valori del generatore equivalente appena trovato, posso determinare la corrente che attraversa il generatore E5 e poi la potenza uscente. Perciò
-Eeq+Req*I+R5*I+E5=0
I=\frac{Eeq-E5}{Req+R5}=\frac{70-60}{2+8}=1 A
PE5=E5*I=1*60=60 W
poiché ho convenzionato E5 da utilizzatore, questa è potenza entrante e non uscente come richiesto. Perciò, aggiungo un meno davanti al risultato: PE5=-60 W

Rispondo all'ultima domanda: uso sempre i valori del generatore equivalente per determinare l'induttanza L.
Tenendo conto che è WL=\frac{L*I^{2}}{2}=1 J e sapendo che l'induttore in regime stazionario equivale a un cortocircuito, posso scrivere:
Eeq=Req*I=Req*\sqrt{\frac{2*W}{L}}
L=\frac{2*W*Req^{2}}{Eeq^{2}}=\frac{2*1*4}{4900}=1.6mH

Questo è il modo in cui l'avrei risolto io; spero sia giusto. A chiunque vorrà indicarmi errori o fornirmi dritte per risolvere in modo corretto l'esercizio, va sin d'ora il mio ringraziamento :D
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[4] Re: Rete in regime stazionario

Messaggioda Foto UtenteAndromedaXX » 2 lug 2013, 9:19

Ho riportato fedelmente il testo dell'esercizio. Per calcolare E5, il tasto deve essere in 2 altrimenti addio potenza, giusto? :D E per calcolare L, T deve essere in 1, altrimenti l'induttanza non è attraversata da corrente.. Ti assicuro che questo è un esercizio in regime stazionario.

ps. Ho visto solo adesso il segno errato del generatore.. Devo modificarlo anche nel disegno o è sufficiente l'indicazione della corrente con la freccia per evitare confusione?
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[5] Re: Rete in regime stazionario

Messaggioda Foto Utentedaymos » 2 lug 2013, 10:55

Mi sembra tutto ok. Nel primo punto per trovare la corrente ai capi di R4 io avrei usato Millman per risparmiare un paio di passaggi.

L'esercizio è sul regime stazionario perché non chiede nulla riguardo alla soluzione dei transitori. Pero hai chiamato il topic Rete in regime stazionario, cosa non corretta visto che c'è almeno un transitorio. Cioè dall'istante successivo in cui muovi T da 1 a 2 l'andamento della corrente attraverso l'induttanza non è costante.
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[6] Re: Rete in regime stazionario

Messaggioda Foto UtenteAndromedaXX » 2 lug 2013, 11:08

Innanzitutto, grazie per la risposta :ok:

A lezione, non abbiamo mai parlato di questo Millman, sebbene nella risoluzione di alcuni esercizi in Internet sia stato spesso adottato. Io mi adeguo alle mie conoscenze, sopportando di fare qualche passaggio in più :lol: . Grazie per la precisazione sul titolo del topic: dovevo effettivamente essere più precisa.

Spero davvero che l'esercizio sia corretto, questo esame non mi fa dormire la notte :shock:
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[7] Re: Rete in regime stazionario

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 2 lug 2013, 12:22

AndromedaXX ha scritto:... A lezione, non abbiamo mai parlato di questo Millman, ...

Porta i miei "complimenti" al tuo professore. =D>

AndromedaXX ha scritto:... Io mi adeguo alle mie conoscenze, sopportando di fare qualche passaggio in più ...

Hai ragione, non vorrai mica correre il rischio di imparare un diverso metodo risolutivo ... col rischio poi che il tuo professore si arrabbi pure a causa di ... "questo Millman".
Sono rischi che non vale davvero la pena di correre. :-)
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[8] Re: Rete in regime stazionario

Messaggioda Foto Utentedaymos » 2 lug 2013, 12:48

mmm, in effetti riguardo al punto 2 avrebbe dovuto dire " a transitorio estinto" calcolare la potenza uscente dal generatore. Poiché manca il virgolettato, mi correggo, è un esercizio sui transitori =P~
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[9] Re: Rete in regime stazionario

Messaggioda Foto UtenteAndromedaXX » 2 lug 2013, 15:24

Caspita, mi sa che ho mancato di rispetto a qualcuno :shock: :shock: ..
Non era mia intenzione; non me ne voglia il povero Millman, pace all'anima sua.
E' grave non conoscere questo teorema? Prima di tutto, nella risoluzione di un esercizio mi baso su ciò che mi viene insegnato a lezione e che mi verrà poi richiesto all'esame..
Ringrazio comunque chi mi ha voluto indicare quest'altro metodo di risoluzione.
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