da
nyky93 » 6 lug 2013, 9:36
Nessuno dice che tu non lo debba fare per poi, magari, metterlo anche nel CV
Piccola curiosità: Nella maggior parte dei casi, quando si presenta l'opportunità di un colloquio di lavoro, c'è quasi sempre un periodo di prova? Cioè, io quando compilo il CV, descrivo quali sono le mie competenze ed esperienze anche se non sono supportate da una certificazione?
Comunque rimanendo in tema, ho avuto la fortuna di incontrare per puro caso alcune persone laureate in fisica che lavorano/lavoravano in settori che a primo impatto sembrano non avere nulla a che fare con il titolo di fisico
Laureato in fisica che ora lavora presso un gruppo di ricerca contro il cancro. Un altro laureato in fisica che lavora presso Trasporto e Distribuzione Gas nel Gruppo Eni, dove nella chicchierata è emerso che altri colleghi laureati in fisica lavorano in quel settore ( 3 o 4 non di più

). Conosco una altra persona laureata in fisica che lavora presso una banca.
Tra le tante considerazioni probabilmente c'è anche il fatto che la laurea in fisica di 10/15 anni fa lasciava molto più spazio ad eventuali opportunità lavorative, o forse mi sbaglio?
(P.S. curiosità del giorno: Angela Merkel è laureata in fisica! Ergo..lavoro dopo la laurea: Presidente del Consiglio)