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DISTACCO CONTATORE + SPOSTAMENTO TRASFO MT/BT

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] DISTACCO CONTATORE + SPOSTAMENTO TRASFO MT/BT

Messaggioda Foto Utentealex90 » 11 lug 2013, 1:30

Salve,
in un utenza rurale abbastanza “isolata dal resto del mondo” ho una fornitura monofase da 4,5kW, il contatore è stato sempre da anni fuori dal muro perimetrale attaccato ad un palo di cemento con delle fascette metalliche.

Avrei la necessità di spostare il contatore dentro la mia proprietà per una questione di comodità a riarmarlo qualora in cui dovesse scattare, avevamo fatto domanda all'enel ma non ci hanno degnati di risposta.
Ora mi chiedevo se possibile un lavoro fai da te senza interpellare nessuno semplicemente toglierlo dal palo e posizionare la cassetta dove è rinchiuso in una nicchia nel muro e poi murarla.
Il palo dista dal muro circa 60cm e la lunghezza dei cavi è un po stentata , in caso bastano non credo ci siano problemi e si fa in un attimo.

Il problema nasce se i cavi non arrivano mi chiedevo qualora fosse necessario allungarli se il contatore viene distaccato momentaneamente dalla rete elettrica e poi ricollegato se poi va in blocco e non fornisce piu corrente o peggio invia qualche segnalazione via radio o memorizza qualcosa nella sua malefica elettronica :)
Premetto che non romperei nessun siggillo o piombo, nessuna manomissione e non ho intenzioni di frode o allacci abusivi che in tal caso avrei potuto fare dal primo momento mentre invece non ci siamo mai permessi a fare cose simili come infatti è tutto in regola.
I cavi sono giuntati con morsetti perforanti neri abbastanza a portata di mano, basta una scala e si raggiungono facilmente.

Poi un'altra questione, forse servirebbe una discussione separata ma per ora lo scrivo qui, in caso poi il moderatore la puo sempre spostare.
Per il momento non è urgente ma in futuro potrebbe creare seri fastidi.
La linea in bassa tensione sui pali è molto lunga, alcune centinaia di metri e fatta con i cavi grigi di alluminio che usa l'enel ad occhio da 10mmq, di conseguenza se si usano carichi a forte assorbimento la caduta di tensione è molto forte, siccome l'intenzione è in futuro di sistemare e rendere abitabile la casa dove è allacciata l'utenza non si puo accettare che quando parte es. il motore dell'acqua del pozzo che solo lui assorbe 4kW si spegne il faro fuori e poi deve raffreddare 10 minuti prima di riaccendersi (succede così) quindi la situazione prima o poi sarà da risolvere.

Sugli stessi pali c'è sia la 20.000V (molto piu in alto) sia la mia BT, il trasfo MT/BT si trova a circa 350m su un altro palo e da lì partono i cavi che arrivano al contatore, la situazione penso migliorerebbe parecchio riuscendo a fare spostare il trasfo sul mio palo in quanto i cavi di BT che mi portano la corrente sarebberò così lunghi solo pochi metri.
Il fatto che i cavi MT siano piu lunghi penso sia irrilevante dato che lì ci passano al massimo pochi ampere, se non addirittura al massimo qualche centinaio di mA anche se io sto assorbendo la potenza massima prelevabile dal contatore.
C'è modo in futuro di obbligare l'enel a eseguire questo lavoro non proprio semplice e immediato (condizione importantissima = a SUE SPESE )?

Volendo posso allegare una fotografia
Attendo con pazienza.
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[2] Re: DISTACCO CONTATORE + SPOSTAMENTO TRASFO MT/BT

Messaggioda Foto Utenteattilio » 11 lug 2013, 8:29

alex90 ha scritto:Ora mi chiedevo se possibile un lavoro fai da te senza interpellare nessuno semplicemente toglierlo dal palo e posizionare la cassetta dove è rinchiuso in una nicchia nel muro e poi murarla.

Ehm.. non mi sembra una buona idea.

alex90 ha scritto:Il problema nasce se i cavi non arrivano mi chiedevo qualora fosse necessario allungarli se il contatore viene distaccato momentaneamente dalla rete elettrica e poi ricollegato se poi va in blocco e non fornisce piu corrente o peggio invia qualche segnalazione via radio o memorizza qualcosa nella sua malefica elettronica :)

I contatori elettronici hanno diversi dispositivi antifrode, in ogni caso non puoi disalimentare il tuo contatore a monte. Il contatore stesso è di proprietà del distributore, così come la linea che lo alimenta, quindi è meglio se mandi una seconda richiesta con ricevuta A/R. E' ancora meglio se ti informi preventivamente via telefonico sulle possibilità, tempistiche e costi di tale operazione.

alex90 ha scritto:I cavi sono giuntati con morsetti perforanti neri abbastanza a portata di mano, basta una scala e si raggiungono facilmente.

E cosa vorresti fare? Scollegare i rubacorrente sotto tensione? :shock:

alex90 ha scritto:Premetto che non romperei nessun siggillo o piombo, nessuna manomissione e non ho intenzioni di frode o allacci abusivi che in tal caso avrei potuto fare dal primo momento mentre invece non ci siamo mai permessi a fare cose simili come infatti è tutto in regola.

Sì insomma, nessuno ti ha dato del ladro, né credo l'avrebbe fatto. Trovo superflua questa precisazione.
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[3] Re: DISTACCO CONTATORE + SPOSTAMENTO TRASFO MT/BT

Messaggioda Foto Utenteattilio » 11 lug 2013, 8:39

alex90 ha scritto:C'è modo in futuro di obbligare l'enel a eseguire questo lavoro non proprio semplice e immediato (condizione importantissima = a SUE SPESE )?

Ahahahahahahahah!!!!!

Scusa la risata, ma non sono riuscito a trattenermi ;-)
Dunque, Enel è tenuta esclusivamente a rispettare e garantire le condizioni contrattuali, relativamente a tensione e frequenza di fornitura. Le tolleranze, sono anch'esse riportate sul contratto, e sono, sulla tensione di 230 V ± 10% (ma nei contratti, fino a qualche anno fa il valore nominale era ancora 220 V).

Quindi, prima di (loro) procedere ad ogni valutazione, è quanto essi andranno a verificare, se sei dentro i parametri, oltre a non eseguire alcun intervento (sulle parti di loro pertinenza), credo ti faranno pagare anche il disturbo.

alex90 ha scritto:non si puo accettare che quando parte es. il motore dell'acqua del pozzo che solo lui assorbe 4kW si spegne il faro fuori

Un motore monofase da 4 kW? :shock: E certo che si spegne il faro di fuori!
Ma sei poi sicuro che il problema non risieda invece nel tuo impianto?

Se sono queste le premesse, il tuo contratto monofase da 4,5 kW non mi sembra l'idea ottimale.
In prospettiva di un utilizzo continuativo dell'abitazione, io valuterei il passaggio ad una fornitura trifase da 4,5 o 6 kW.

Saluti
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[4] Re: DISTACCO CONTATORE + SPOSTAMENTO TRASFO MT/BT

Messaggioda Foto Utentealex90 » 11 lug 2013, 13:07

Attilio ha scritto:I contatori elettronici hanno diversi dispositivi antifrode, in ogni caso non puoi disalimentare il tuo contatore a monte. Il contatore stesso è di proprietà del distributore, così come la linea che lo alimenta


No no ok come immaginavo non è una buona idea quindi meglio lasciar perdere, fosse uno di quelli vecchi meccanici a rotella non se ne sarebbe accorto nessuno, con questi meglio evitare.

Attilio ha scritto:E cosa vorresti fare? Scollegare i rubacorrente sotto tensione?


Rubacorrente si chiamano? :D Un nome una garanzia!
Comunque non so se si possono scollegare perché il dado si rompe una volta stretto e poi comunque anche togliendolo il cavo rimane rovinato dai denti interni. Non era mia intenzione togliere quelli che ci sono gia, volevo in caso mettere altri due morsetti nuovi subito prima.
Da come sono fatti non penso ci sono problemi a fare il lavoro in tensione, il dado è isolato, i cavi non vanno spellati o altro basta metterli dentro e stringere e nessun filo scoperto sporge fuori una volta stretti, sono fatti apposta penso per lavorare in sicurezza anche se c'è tensione e stare all'acqua e al vento.

Comunque non farò niente di tutto questo.
Per ora vedo se è possibile spostarlo mantenendo i cavi che ci sono gia e senza murarlo.
Posso sempre dire di averlo trovato penzolante dal palo e messo io dal lato interno del muro, che reato é? Nessuno penso.
Il contatore è dell'enel ok ma io devo avere la possibilità di accedere tipo per leggere quanto consumo o riarmarlo se scatta o togliere tensione se devo fare qualche lavoro nel mio impianto se no se lo mettevano in una cabina loro chiuso a chiave e facevano prima.

Poi mi informo quanto tempo ci vuole e quanto viene a costare sistemarlo definitivamente da loro. Il fatto è che il lavoro andrebbe fatto con una certa urgenzatipo entro settimana prossima dato che ora in estate vanno ad abitarci un mesetto ed è meglio che il contatore si trova a portata di mano per qualunque necessità altrimenti si dovrebbe mettere una scala da dentro, salire sul muretto e sporgersi, non è il massimo della comodità specialente se magari scatta di sera al buio totale.

Attilio ha scritto:Sì insomma, nessuno ti ha dato del ladro, né credo l'avrebbe fatto.

Ma non si sa mai qualcuno potrtebbe fraintendere e pensare chissà che cosa voglio fare, meglio specificare dall'inizio di essere in buona fede, due righi in piu magari evitano discussioni strane.

Per la seconda parte rispondo dopo,
grazie :)
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[5] Re: DISTACCO CONTATORE + SPOSTAMENTO TRASFO MT/BT

Messaggioda Foto UtenteMSilvano » 11 lug 2013, 13:33

alex90 ha scritto:No no ok come immaginavo non è una buona idea quindi meglio lasciar perdere, fosse uno di quelli vecchi meccanici a rotella non se ne sarebbe accorto nessuno, con questi meglio evitare.


Tu non hai il permesso di accedere alla rete elettrica dell'ente distributore, sia che a valle ci sia un contatore elettronico, a induzione o un semplice limitatore per una fornitura a forfait.
Toccando lo avresti la possibilità di rubare energia elettrica e saresti passibile di denuncia.

alex90 ha scritto:Rubacorrente si chiamano? :D Un nome una garanzia!
Comunque non so se si possono scollegare perché il dado si rompe una volta stretto e poi comunque anche togliendolo il cavo rimane rovinato dai denti interni. Non era mia intenzione togliere quelli che ci sono gia, volevo in caso mettere altri due morsetti nuovi subito prima.
Da come sono fatti non penso ci sono problemi a fare il lavoro in tensione, il dado è isolato, i cavi non vanno spellati o altro basta metterli dentro e stringere e nessun filo scoperto sporge fuori una volta stretti, sono fatti apposta penso per lavorare in sicurezza anche se c'è tensione e stare all'acqua e al vento.


No, li chiamano morsetti a estrazione o morsetti a perforazione.
Si possono scollegare perché il dado che si rompe è una sorta di sicurezza dinamometrica.
Esistono tipi diversi...alcuni la linea principale e la derivazione sono vanno collegate simultaneamente, in altri puoi collegare prima il morsetto sulla linea principale e i denti perforano l'isolante...in caso di rimozione, puoi sempre ripristinarlo con termorestringente o nastro. la derivazione può essere sollegata successivamente.
I dadi non sono isolati, sono in tensione...almeno i tipi che usavo io anni fa, quando ancora lavoravo in squadra linee BT.

perché dovrebbero spostare una cabita per fare un favore a te? A parte la spesa, non pensi che la allontanerebbero da altre utenze? Allora è meglio se chiedi un potenziamento e loro valutano se sostituire il precordato 4x10 con uno di sezione più grossa...es: 4x35 mmq
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[6] Re: DISTACCO CONTATORE + SPOSTAMENTO TRASFO MT/BT

Messaggioda Foto Utentealex90 » 11 lug 2013, 14:45

MSIlvano ha scritto:Tu non hai il permesso di accedere alla rete elettrica dell'ente distributore


Si lo so non tocco niente infatti.

Attilio ha scritto:Ma sei poi sicuro che il problema non risieda invece nel tuo impianto?


Il mio impianto è assolutamente perfetto perché di recente l'ho rifatto io in persona quindi solo questo basta a togliere ogni dubbio :D
No a parte gli scherzi, io ho solo circa 20m di cavi da 6mmq in rame dal contatore al quadro il problema sono gli altri 300 (in alluminio tra l'altro) dell'enel non i miei 20m.

Attilio ha scritto: Le tolleranze, sono anch'esse riportate sul contratto, e sono, sulla tensione di 230 V ± 10% (ma nei contratti, fino a qualche anno fa il valore nominale era ancora 220 V).

Quindi, prima di (loro) procedere ad ogni valutazione, è quanto essi andranno a verificare, se sei dentro i parametri, oltre a non eseguire alcun intervento (sulle parti di loro pertinenza), credo ti faranno pagare anche il disturbo.


No allora il contratto è da 220 V ho letto sulla bolletta quindi il 10% di 220 è 22 e la minima tensione dovrebbe essere 220-22 = 198V.
Ora senza bisogno di andarla a misurare sicuramente questa condizione non è rispettata.

Ammesso che vengano a fare qualche misurazione volevo sapere con che modalità si procede cioè vengono con un semplice tester e leggono la tensione e soprattutto siccome
il problema della caduta di tensione si verifica ovviamente solo sotto carico devo assicurarmi che mentre viene fatta la misurazione io sto assorbendo la potenza massima di contratto cioè 4500W ??

Attilio ha scritto:Se sono queste le premesse, il tuo contratto monofase da 4,5 kW non mi sembra l'idea ottimale.
In prospettiva di un utilizzo continuativo dell'abitazione, io valuterei il passaggio ad una fornitura trifase da 4,5 o 6 kW.


Si ma siccome la linea esistente è monofase con soli 2 conduttori mi sa che questo è il miglior sistema per farmi accollare le spese di 350m di cavo a 4 poli piu tutti i costi di manodopera e sostituzione dei cavi e del contatore, insomma mi rovino con le mie mani.
Poi a me la trifase non serve a niente non ho carichi trifase e la bolletta costa anche di piu di quota fissa e tutto il resto.
220 V 4,5kW è ottimo solo che è inaccettabile la caduta di tensione.

MSIlvano ha scritto:perché dovrebbero spostare una cabita per fare un favore a te? A parte la spesa, non pensi che la allontanerebbero da altre utenze? Allora è meglio se chiedi un potenziamento e loro valutano se sostituire il precordato 4x10 con uno di sezione più grossa...es: 4x35 mmq


Non si tratta di fare un favore a nessuno ma di rispettare le tolleranze che enel stessa promette. Il cavo non è precordato 4x10 ma 2x10 cioè quello in foto a sinistra del trasformatore, sostituendolo con un 2x35 le cose dovrebbero migliorare ma mica glielo devo pagare io il cavo?
Poi in foto non si vede ma attraversati circa 50m di proprietà privata dove la palificazione è stata messa appositamente per la mia fornitura ad un certo punto il mio cavo viene sospeso sfruttando dei pali esistenti dove c'è anche la MT, ecco perché mi era venuto in mente che forse si poteva spostare il trasformatore in un punto piu vicino alla consegna.
Per il fatto che la allontanano da altre utenze è vero, non ci avevo pensato ma comunque sono cose che devono valutare loro, la mia era solo un'idea.
Come funziona in questi casi?

Grazie
Saluti

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