Per gli elementi in classe II si considera improbabile il cedimento del doppio isolamento; un differenziale farebbe perdere l'efficacia della classe II e potrebbe essere controproducente per la continuità di servizio.
saluti
Messa a terra pali illuminazione pubblica
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ligabue ha scritto:Per gli elementi in classe II si considera improbabile il cedimento del doppio isolamento; un differenziale farebbe perdere l'efficacia della classe II e potrebbe essere controproducente per la continuità di servizio.
saluti
Non intendevo il diff coordinato con la terra, ma solo come protezione addizionale contro i contatti diretti. Se qualcuno sostituisce la lampada senza togliere tensione o in caso di lavori che danneggino il doppio isolamento, il differenziale interverrebbe...
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La protezione addizionale dai contatti diretti (per quello che vale) la puoi fare solo con differenziali aventi Idn uguale o inferiore a 30 mA.
Tale protezione è tuttavia richiesta esclusivamente per i circuiti prese (*) fino a 32 A (se non ricordo male, forse era fino a 20 A, devo controllare) e negli ambienti particolari quali bagni, docce, ecc.
(*) Pare di capire siano escludibili, circuiti prese che comandino utilizzatori fissi (condizionatori, frigoriferi, forni elettrici, ecc..)
Tale protezione è tuttavia richiesta esclusivamente per i circuiti prese (*) fino a 32 A (se non ricordo male, forse era fino a 20 A, devo controllare) e negli ambienti particolari quali bagni, docce, ecc.
(*) Pare di capire siano escludibili, circuiti prese che comandino utilizzatori fissi (condizionatori, frigoriferi, forni elettrici, ecc..)
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Grazie, qualcuno per caso dispone della guida blu sugli impianti di illuminazione esterna da rivendere? Adesso la vecchia edizoine non si trova perché è in ristampa...
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admin ha scritto:Il procedimento che devi seguire è quello che ti ha sinteticamente descritto Mike nel suo messaggio [46].
Poiché questo argomento è uno dei più dibattuti, ho anche provato a descrivere come riconoscere masse e masse estranee, perché quello è il problema quando si parla di protezione dai contatti indiretti, in due articoli ricavati dalla lettura di testi e pubblicazioni di chi ne sa più di me.
Puoi provare a vedere se possono esserti utili.
Attenti alla definizione. 1: massa elettrica
Attenti alla definizione. 2: massa estranea
Da qualche parte avevo letto che ci deve essere una distanza minima di altri oggetti metallici dai pali dell'illuminazione. E' una mia invenzione o è effettivamente così?
Infatti supponiamo di avere dei pali di illuminazione con lampade in classe I da collegare a terra. Questo palo a quale distanza può essere installato da ringhiere, cancelli etc?
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La norma UNI EN40 parla di distanze da conduttori di linee aeree e distanza dai limiti della carreggiata.
Come distanza da altre masse metalliche non saprei dirti però non ne vedo il pericolo. Se il sistemi che usi è in classe II non può andare in tensione; se in classe I, hai l'impianto di terra e le relative protezioni.
Come distanza da altre masse metalliche non saprei dirti però non ne vedo il pericolo. Se il sistemi che usi è in classe II non può andare in tensione; se in classe I, hai l'impianto di terra e le relative protezioni.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
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Non mi risultano distanze da recinzioni o elementi metallici, semmai i pali devono essere posizionati in modo tale da non interferire con la circolazione e non formare barriere architettoniche. Proteggere con barriere di sicurezza o distanziare i sostegni dalle strade a traffico motorizzato per garantire le condizioni di sicurezza stradale, distanze e modalità dipendono dal tipo di strada e dal traffico che la riguarda. La vecchia CEI 64-7 (abrogata) richiedeva delle distanze di 0,5 m dalle cordonate.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Mike ha scritto:Non mi risultano distanze da recinzioni o elementi metallici, semmai i pali devono essere posizionati in modo tale da non interferire con la circolazione e non formare barriere architettoniche. Proteggere con barriere di sicurezza o distanziare i sostegni dalle strade a traffico motorizzato per garantire le condizioni di sicurezza stradale, distanze e modalità dipendono dal tipo di strada e dal traffico che la riguarda. La vecchia CEI 64-7 (abrogata) richiedeva delle distanze di 0,5 m dalle cordonate.
Si tratta di un parcheggio di un centro commerciale. Ci sono quindi prescrizioni di distanze da carreggiata o altro?
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