Eserzio facile: rivelatore di picco
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come si determina la tensione di uscita in un rivelatore di picco generico, con una tensione in ingresso rettangolare?
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Determinare la tensione di uscita Vu(t) a regime del circuito, quando in ingresso di ha una Vin(t) periodica(T=2ms) e determinare il valor medio e quello efficace.
PS:Vorrei sapere di preciso come ricavarmi la Vu(t) in modo letterale e non solo grafico.
PS:Vorrei sapere di preciso come ricavarmi la Vu(t) in modo letterale e non solo grafico.
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Beh vediamo, intanto come modelli i diodi? Ideali, ideali con soglia etc. etc. poi direi che potresti comincire a studiare il primo semiperiodo:
mi spiego, supponi di partire "a bocce ferme"
tutti i condensatori scarichi e pensa di applicare un gradino positivo di tensione all'ingresso del tuo circuito, idee su quello che succede? 
mi spiego, supponi di partire "a bocce ferme"
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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i diodi sono ideali, con un gradino positivo di tensione all'ingresso il diodo è on?
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Beh vediamo è un'ipotesi, verifichiamo:
In effetti con i circuiti con diodi formalmente si deve fare così: si ipotizza una condizione e si verifica che risolvendo il circuito con il modello del diodo in quella condizione vengano rispettate le condizioni richieste.
mmmm che modo complicato di dire:
i) se suppongo che sia ON lo sostituisco con un corto e verifico Iak>0
ii) se suppongo che sia OFF lo sostituisco con un circuito aperto e verifico Vak<0
Ma torniamo a bomba, hai detto D2 on, io ci aggiungo che se D2 è on allora per ora in D1 non ci passa corrente (anodo a 0V per via di D2 e catodo a 0V per via del condensatore all'uscita scarico)
allora lo schema diventa questo
che mi dici di quella Iak?
In effetti con i circuiti con diodi formalmente si deve fare così: si ipotizza una condizione e si verifica che risolvendo il circuito con il modello del diodo in quella condizione vengano rispettate le condizioni richieste.
mmmm che modo complicato di dire:
i) se suppongo che sia ON lo sostituisco con un corto e verifico Iak>0
ii) se suppongo che sia OFF lo sostituisco con un circuito aperto e verifico Vak<0
Ma torniamo a bomba, hai detto D2 on, io ci aggiungo che se D2 è on allora per ora in D1 non ci passa corrente (anodo a 0V per via di D2 e catodo a 0V per via del condensatore all'uscita scarico)
allora lo schema diventa questo
che mi dici di quella Iak?
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Beh corri un po' troppo
Allora diciamo che la batteria caricherà C, l'uscita per ora non c'è neanche neanche nello schema
.
Diciamo per semplificare che "un breve impulso" iC di corrente caricherà C fino ad avere vc=Vin
secondo te il verso di questa corrente è compatibile con la conduzione di D2 ?
Allora diciamo che la batteria caricherà C, l'uscita per ora non c'è neanche neanche nello schema
Diciamo per semplificare che "un breve impulso" iC di corrente caricherà C fino ad avere vc=Vin
secondo te il verso di questa corrente è compatibile con la conduzione di D2 ?
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No in questo modo D2 non conduce, quindi l'ipotesi di partenza è errata 
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