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In tutti questi passaggi ci siamo dimenticati :
Art. 6. Realizzazione ed installazione degli impianti
3. Gli impianti elettrici nelle unita' immobiliari ad uso abitativo realizzati prima del 13 marzo 1990 si considerano adeguati se dotati di sezionamento e protezione contro le sovracorrenti posti all 'origine dell'impianto, di protezione contro i contatti diretti, di protezione contro i contatti indiretti o protezione con interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale non superiore a 30 mA.
In pratica basta ci sia solo il "Famigerato salvavita al origine del impianto" in barba a tutte le più elemantarri norma di sicurezza e si può rialsciare la "Dichiarazione di Rispondenza" (aggiungo io, a un pericolo per la salute pubblica).
Ghino di Tacco
Art. 6. Realizzazione ed installazione degli impianti
3. Gli impianti elettrici nelle unita' immobiliari ad uso abitativo realizzati prima del 13 marzo 1990 si considerano adeguati se dotati di sezionamento e protezione contro le sovracorrenti posti all 'origine dell'impianto, di protezione contro i contatti diretti, di protezione contro i contatti indiretti o protezione con interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale non superiore a 30 mA.
In pratica basta ci sia solo il "Famigerato salvavita al origine del impianto" in barba a tutte le più elemantarri norma di sicurezza e si può rialsciare la "Dichiarazione di Rispondenza" (aggiungo io, a un pericolo per la salute pubblica).
Ghino di Tacco
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Ghino di Tacco
0 1 - Messaggi: 18
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Ghino di Tacco ha scritto:3. Gli impianti elettrici nelle unita' immobiliari ad uso abitativo realizzati prima del 13 marzo 1990 si considerano adeguati se dotati di sezionamento e protezione contro le sovracorrenti posti all 'origine dell'impianto, di protezione contro i contatti diretti, di protezione contro i contatti indiretti o protezione con interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale non superiore a 30 mA.
In pratica basta ci sia solo il "Famigerato salvavita al origine del impianto" in barba a tutte le più elemantarri norma di sicurezza e si può rialsciare la "Dichiarazione di Rispondenza" (aggiungo io, a un pericolo per la salute pubblica).
Ghino di Tacco
Concordo e sottolineo che, anche in questo caso è mancato il coraggio di redigere una regola univoca.
Inoltre non si fa cenno minimamente ai controlli ( anche se a campione ) da parte degli enti preposti, i quali possono comunque incidere al reale conseguimento della sicurezza impiantistica.
Saluti
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ragazzi..lo spero anch'io..sennò avremo un'altra bufala che si aggiungerà a quella Campana e a quella dell'Alitalia.. 
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foxone1978
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Vorrei segnalarvi un'altra Bufala che sta girando sui mezzi di informazione a proposito del Decreto 37/08.
Visto che si era paventata l'ipotesi di blocco delle vendite degli immobili, "zelanti funzionari ministeriali" si sono precipitati a dire sui mezzi di informazione che l'ipotesi è priva di fonadamento e che gli atti di compravendita si posssono fare anche senza le dichiarazioni di conformità e questo da un punto di vista formale è vero.
Ma poi si sono dimanticati di dire che chi acquista un immobile senza le Dichiarazioni di conformità, poi non può fare richieste di allacciamenti per elettricità, gas e acqua, visto che entro Trenta giorni deve inviare una copia della DDC agli enti erogatori, pena la sospensione del servizio.
Domanda per i "zelanti funzionari ministeriali" , "notai" e "venditori" , ma che se ne fa uno di un immobile senza potere fare gli allacciamenti di elettricità, gas e acqua !!!!!!!!! (Forse lo può conservare in Formalina ??????)
Ghino di Tacco
Visto che si era paventata l'ipotesi di blocco delle vendite degli immobili, "zelanti funzionari ministeriali" si sono precipitati a dire sui mezzi di informazione che l'ipotesi è priva di fonadamento e che gli atti di compravendita si posssono fare anche senza le dichiarazioni di conformità e questo da un punto di vista formale è vero.
Ma poi si sono dimanticati di dire che chi acquista un immobile senza le Dichiarazioni di conformità, poi non può fare richieste di allacciamenti per elettricità, gas e acqua, visto che entro Trenta giorni deve inviare una copia della DDC agli enti erogatori, pena la sospensione del servizio.
Domanda per i "zelanti funzionari ministeriali" , "notai" e "venditori" , ma che se ne fa uno di un immobile senza potere fare gli allacciamenti di elettricità, gas e acqua !!!!!!!!! (Forse lo può conservare in Formalina ??????)
Ghino di Tacco
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Ghino di Tacco
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Volevo rispondere a Ghino, comunque saluti a tutti. Proprio questa mattina parlando con una persona, che qualche anno fa aveva un'impresa edile, adesso si occupa sempre di edilizia, però i lavori li gira ad altre imprese, in piu è nel settore immobiliare, mi parlava del nuovo decreto dicendomi che con questo nuovo decreto la compravendita si fa anche senza dichiarazione di conformità, mentre prima non era possibile, alchè io ho precisato cosa dice il decreto, dicendo che non è una cosa vera, ribadendo che quello che dice lui è stato detto in una trasmissione TV e tutti i giornali ne hanno parlato.
Pierluigi
Pierluigi
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Pierluigi2002
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Salve a tutti, sono nuovo di questo forum e volevo sottoporre un quesito: mi hanno chiesto di rilasciare una dichiarazione di rispondenza per un impianto realizzato nell'anno 2000, privo di dichiarazione di conformità perché smarrita
, non soggetto a progettazione secondo 46/90 (attività commerciale < 200 mq) ma soggetto a progettazione secondo il DM 37/08 in quanto utenza > 6 kW.
Oltre al sopralluogo e relazione tecnica sullo stato dell'impianto, se tutto è ok, è necessario anche un progetto o la dichiarazione di rispondenza è sufficiente a regolarizzare la situazione?
Cosa ne pensate ?
Grazie!
Oltre al sopralluogo e relazione tecnica sullo stato dell'impianto, se tutto è ok, è necessario anche un progetto o la dichiarazione di rispondenza è sufficiente a regolarizzare la situazione?
Cosa ne pensate ?
Grazie!
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Mr.Aulin ha scritto:Salve a tutti, sono nuovo di questo forum e volevo sottoporre un quesito: mi hanno chiesto di rilasciare una dichiarazione di rispondenza per un impianto realizzato nell'anno 2000, privo di dichiarazione di conformità perché smarrita![]()
![]()
,
Non ti preoccupare ci sono tanti "sbadati" e "smemorati" che dovranno sistemarsi...
non soggetto a progettazione secondo 46/90 (attività commerciale < 200 mq) ma soggetto a progettazione secondo il DM 37/08 in quanto utenza > 6 kW.
Oltre al sopralluogo e relazione tecnica sullo stato dell'impianto, se tutto è ok, è necessario anche un progetto o la dichiarazione di rispondenza è sufficiente a regolarizzare la situazione?
Cosa ne pensate ?
Grazie!
L'impianto è esistente al 27 marzo 2008 per cui se è tutto in regola basta e avanza la DDR. Se invece dalla verifica risultano necessari dei lavori di adeguamento, se sono di manutenzione straordinaria, ci sarà la DDR + la DDC dell'intervento di adeguamento, se invece sono più consistenti (trasformazione) allora ci sarà la DDR + la DDC con allegato il progetto esecutivo del professionista.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
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Mike
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Ghino di Tacco ha scritto:Domanda per i "zelanti funzionari ministeriali" , "notai" e "venditori" , ma che se ne fa uno di un immobile senza potere fare gli allacciamenti di elettricità, gas e acqua !!!!!!!!! (Forse lo può conservare in Formalina ??????)
Ghino di Tacco
... come è stato fatto notare in un'altra discussione di questo forum, si deve tenere anche in considerazione che uno possa acquistare un immobile con l'intenzione di farci dei lavori o magari di ristrutturarlo completamente.
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L'impianto è esistente al 27 marzo 2008 per cui se è tutto in regola basta e avanza la DDR. Se invece dalla verifica risultano necessari dei lavori di adeguamento, se sono di manutenzione straordinaria, ci sarà la DDR + la DDC dell'intervento di adeguamento, se invece sono più consistenti (trasformazione) allora ci sarà la DDR + la DDC con allegato il progetto esecutivo del professionista.[/quote]
Scusa Mike,
ma nel caso di manutenzione straordinaria, non è sufficiente la DDC + progetto, senza la DDR? (secondo me dal momento in cui la ditta installatrice adegua l'impianto redige la DDC e sarebbe inutile la DDR, mentre necessario il progetto).
Scusa Mike,
ma nel caso di manutenzione straordinaria, non è sufficiente la DDC + progetto, senza la DDR? (secondo me dal momento in cui la ditta installatrice adegua l'impianto redige la DDC e sarebbe inutile la DDR, mentre necessario il progetto).
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