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Lampade "cercafase"

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[1] Lampade "cercafase"

Messaggioda Foto Utentefrancicoma » 15 lug 2013, 21:46

avevo pensato di realizzare questo circuito:


grazie a questo infatti si puo capire quale sia la fase e se efettivamente la terra è collegata opportunamente...

ovviamente ho usato lampadine a bassisiimo assorbimento(quelle arancioni fiacche usate per segnalazioni)

per evtare comunque possibili scatti di differenziali particolarmente sensibili o comunque per spegnere le lampade volevo inserire un apparecchio di manovra atto a spegnerle

inizialmente ho pensato a questo circuito


bocciato immediatamente

avevo quindi pernsato di usare un deviatore bipolare nel seguente modo(ora usato come un semplice interruttore bipolare)


per voi è meglio quest'ultimo o questo:
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[2] Re: Lampade "cercafase"

Messaggioda Foto UtenteCandy » 15 lug 2013, 21:49

ovviamente ho usato lampadine a bassissimo assorbimento (quelle arancioni fiacche usate per segnalazioni)


Lampade al Neon.
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[3] Re: Lampade "cercafase"

Messaggioda Foto Utenteattilio » 16 lug 2013, 0:31

francicoma ha scritto:avevo pensato di realizzare questo circuito:

Ma a cosa ti serve e sopratutto, dove viene installato? :shock:

PS: Attento alle capacità parassite, possono trarti in inganno.
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[4] Re: Lampade "cercafase"

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 16 lug 2013, 0:40

:-) a parte che il tuo "ultimo caso" se ci fai caso ( :mrgreen: ) presenta l'identico inconveniente del tuo "primo caso" (bocciato :!: ) ;-) O_/ P.s. ...ma che caso ! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
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[5] Re: Lampade "cercafase"

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 16 lug 2013, 0:47

:-) inoltre del collegamento di terra non verifichi praticamente nulla, in quanto quelle lampade (come in qualunque cercafase a giravite) si accendono anche se dal "lato terra" le tocchi con la mano e non sei certo in collegamento equipotenziale coi dispersori... O_/
Ultima modifica di Foto Utenteclaudiocedrone il 16 lug 2013, 0:50, modificato 1 volta in totale.
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[6] Re: Lampade "cercafase"

Messaggioda Foto UtenteCandy » 16 lug 2013, 0:50

Per il vero, tutti quegli schemi sono inutili.
Se la terra sia o meno collegata opportunamente lo si misura in modo più serio, con altri punti di riferimento.
Se quel circuito fosse usato in un sistema bifase non direbbe assolutamente nulla.
Usandolo in un sistema TT con neutro in tensione, farebbe prendere degli abbagli.

Insomma, è un circuito del tutto inutile. Nel 2013 si sa molto bene fin dove ci si può spingere usando delle spie al Neon.
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[7] Re: Lampade "cercafase"

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 16 lug 2013, 1:47

:-) Qualche anno fa ebbi una brillante intuizione per progettare e realizzare un semplice ed economico apparecchietto avente la funzione di controllare rapidamente la funzionalità dei cavi schermati di connessione audio sia "mono" (sbilanciati) che "stereo" (bilanciati) impiegati sui palchi; tre semplici oscillatori a onda quadra (un unico integratino Cmos semplice ed economico... avanzava pure una porta) iniettavano tre segnali di frequenza diversa che provocando o meno l'accensione di cinque LED di differenti colori opportunamente disposti (connessi tramite il cavo sotto test) avrebbero immediatamente segnalato se il cavo era efficiente, se mancavano delle connessioni (tipico "danno da stiramento") e addirittura se vi erano dei corti (tipico "danno da calpestamento") tra i conduttori stessi e tra i conduttori e lo schermo; semplice,economico ed efficace... sulla carta (non che volessi brevettarlo o arricchirmici ma sarebbe stata una soddisfazione personale e qualcosina ci avrei ricavato, inoltre avrei alleviato parecchi mal di testa ai poveri operatori dei "services" audio, sempre alle prese coi "maledetti cavi che non si sa mai se sono loro difettosi dopo che hai cablato tutto e prova a cambiarlo con quello di riserva e scopri che invece è difettoso anche quello perché si sono mischiati quelli da controllare con quelli buoni e magari invece hai dimenticato un collegamento... :mrgreen: " facendo anche io quel mestiere) dicevo... sulla carta ! Alle verifiche pratiche hai voglia ad aggiungere soglie, schermi, pilotaggi, buffer, filtri, correzioni di offset e valori resistivi... c'era sempre qualche LED che restava acceso o spento quando non doveva o rimaneva acceso "a metà"; un completo disastro su tutti i fronti #-o ; penso che inficiassero tutto anche solo gli accoppiamenti capacitivi e induttivi tra i conduttori e gli stessi componenti o varie intermodulazioni; probabilmente perseverando ulteriormente avrei alla fine risolto qualcosa complicando però orribilmente il circuito venendo così meno alla convenienza e ai propositi iniziali.
Mi sono permesso di tediarvi con questo lungo OT (e me ne scuso :mrgreen: ) solo per suggerire che senza una adeguata preparazione teorico-pratica per progettazione e sviluppo difficilmente si riesce a ottenere un dispositivo efficiente ed efficace anche se inizialmente si ritiene di aver trovato "l'uovo di Colombo" a cui non aveva pensato nessuno prima, tranne ad essere davvero dei geni... o avere una grandissima "botta di cxxx" ! :mrgreen: O_/
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[8] Re: Lampade "cercafase"

Messaggioda Foto Utentefrancicoma » 16 lug 2013, 2:14

ovviamente non avevo intenzione di fare chissa che misure precise... volevo solo metterle nella mia ciabatta che uso per gli esperimenti in modo cosi da poter facilmente trovare fase e neutro ed esser sicuri che ci fosse un minimo di collegamento a terra... qualora non ci fosse(metti caso che un disgraziato (come mi è capitato)decida di tagliare il polo della terra in un adattore italiana-skunko) si accenderebbero entrambe segnalando che il PE non è collegato con l'impianto di terra...

cosa sono le lampade al neon che avete citato? come si usano?
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[9] Re: Lampade "cercafase"

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 16 lug 2013, 2:57

:-) Capisco... comunque sarebbe più efficace una semplice prova di continuità (chiaramente non sotto tensione) oltre che un controllo visivo dell'efficienza delle connessioni e degli eventuali adattatori, se è poi l'impianto elettrico a non avere una efficiente "messa a terra" serve una misurazione con la strumentazione apposita, ma è un altro discorso; le lampadine al neon di cui si parla sono proprio quelle lampadinette (in qualsiasi interruttore proprio di "ciabatta", che si illumina ce ne è una ;-) ) che si usano come spia di accensione in miriadi di apparecchiature elettriche alimentate da rete da moltissimi decenni ormai, alimentatori, stufette, scaldabagni, ferri da stiro, amplificatori e chi più ne ha più ne metta; hanno generalmente un resistore di limitazione incorporato nel bulbo, funzionano in un amplissimo range di tensioni con un consumo assolutamente irrisorio (ragioni queste della loro enorme diffusione, oltre che avere un costo anche esso davvero irrisorio); tipicamente, negli alimentatori e negli amplificatori da strumenti audio (ma ovviamente non solo, in ogni apparecchio in cui non sono direttamente incorporate negli interruttori di rete luminosi) allo scopo di aumentarne la visibilità sono inserite in un apposito bulbo sagomato a cristallo detto in gergo "gemma". Puoi avere moltissime informazioni al proposito semplicemente googlando "lampade spia al neon" o simili. O_/
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