Avrei una seconda domanda ma non so se è necessario creare un altro topic: è consentito alimentare un circuito SELV per il campanello a tirante della vasca da bagno, derivandolo dal circuito di alimentazione di un impianto citofonico? Grazie!
Protezione differenziale montanti
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Salve a tutti! Il problema che mi pongo è il seguente: nel caso frequente in cui vi sia la necessità di installare un centralino in posizione distante dal contatore, ma si voglia installare nel centralino stesso i differenziali per la protezione dei circuiti a valle, nasce il problema di come proteggere il montante(privo di qualsiasi derivazione verso carichi) dal contatore al centralino, pur consentendo una adeguata selettività della protezione rispetto ai differenziali a valle. Se non erro la norma consente di proteggere il montante, a limite anche solo con un magnetotermico purchè sia in grado di intervenire per un guasto a terra entro il tempo limite......io opterei per un differenziale ritardato o con Idn>30 mA
. Sapreste confermarmi che questo è consentito e su quale dei due parametri (ritardo o Idn) è più idoneo giocare e quali sono i limiti massimi ammessi?
Avrei una seconda domanda ma non so se è necessario creare un altro topic: è consentito alimentare un circuito SELV per il campanello a tirante della vasca da bagno, derivandolo dal circuito di alimentazione di un impianto citofonico? Grazie!
Avrei una seconda domanda ma non so se è necessario creare un altro topic: è consentito alimentare un circuito SELV per il campanello a tirante della vasca da bagno, derivandolo dal circuito di alimentazione di un impianto citofonico? Grazie!
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1. Anche solo un interruttore magnetico (conduttura a doppio isolamento e superiore a 3m).
2. Secondo me non è opportuno, meglio dividere le due cose.
2. Secondo me non è opportuno, meglio dividere le due cose.
"La progettazione, il primo presidio della sicurezza" [Michele Guetta]
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Se proprio vuoi installare il differenziale che potrebbe anche non servire installa un 0.3 selettivo così hai la sicurezza di essere totalmente selettivo con quello a valle.
Circa la seconda domanda se l'alimentatore del citofono supporta il carico potresti anche farlo; solitamente certi citofoni anche anche la possibilità di alimentare servizi aggiuntivi tipo elettroserrature. Certo se separi le alimentazioni eviti il problema
Circa la seconda domanda se l'alimentatore del citofono supporta il carico potresti anche farlo; solitamente certi citofoni anche anche la possibilità di alimentare servizi aggiuntivi tipo elettroserrature. Certo se separi le alimentazioni eviti il problema
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
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maxmax ha scritto: e su quale dei due parametri (ritardo o Idn) è più idoneo giocare
Su entrambi, se parliamo di selettività, le norme sono chiare, basta leggerle.
Sulla seconda domanda, aggiungo, diamo per assodato che il trasformatore citofonico sia una sorgenete SELV, i due circuiti SELV è opportuno siano separati. Quindi, due sorgenti selv diverse.
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maxmax ha scritto:Se non erro la norma consente di proteggere il montante, a limite anche solo con un magnetotermico purchè sia in grado di intervenire per un guasto a terra entro il tempo limite
Teoricamente sì, sarebbe possibile delegare ad un interruttore magnetotermico la protezione dai guasti a terra con interruzione dell'alimentazione.
In realtà (sistema TT) sei vincolato dal valore di
, e non ha senso rimpicciolire il valore di
dell'interruttore (a protezione del montante) per soddisfare alla relazione
. Risulta molto più funzionale utilizzare un dispositivo differenziale, nel tuo caso selettivo in termini amperometrici e cronometrici.Per ottenere selettività cronometrica, basta ricorrere ad un interruttore di tipo S (selettivo), la cui corrente differenziale parte dalla taglia dei 100 mA, sufficienti per realizzare anche la selettività amperometrica con i dispositivi da 30 mA, posti a valle.
Tuttavia, se il valore di
lo consente, usa pure uno 0,3 A tipo S, si trova più facilmente e forse costa anche meno.Ricorda comunque, che il tuo obbligo è quello di garantire la protezione dai contatti indiretti. Ciò vuol dire che se dal quadro di partenza, fino al centralino, la conduttura montante assolve ai requisiti del doppio isolamento, non c'è alcun motivo di installare alcun differenziale.
Saluti
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trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Se non ci sono masse il differenziale non serve, se ci ragioni sopra trovi il modo per evitarlo e installarlo solo dove è necessario.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Dunque, mi sembra abbastanza confermato il fatto che il montante non abbia bisogno di ulteriore protezione contro i contatti indiretti, stando l'ipotesi che il circuito sia realizzato con doppio isolamento. A questo proposito immagino che già posando cavi unipolari all'interno di un corrugato la condizione sia soddisfatta, giusto?
Ad ogni modo, io preferisco installare il differenziale perché ritengo che dia una sicurezza maggiore dal momento che la conduttura potrebbe comunque essere soggetta a rotture o danneggiamenti in caso di lavori futuri. Detto questo vi ringrazio per le precisazioni su come operare la selettività: il problema non era tanto il fatto di guardare le norme ma che avevo un'idea leggermente diversa sulla caratteristica di intervento tempo-corrente del differenziale, su cui ora mi sono documentato
Riguardo invece al circuito SELV, quello che vorrei fare può anche non essere la soluzione più adeguata, ma sapete se a livello normativo è vietato? Io non ho trovato riferimenti che lo vietino
Ad ogni modo, io preferisco installare il differenziale perché ritengo che dia una sicurezza maggiore dal momento che la conduttura potrebbe comunque essere soggetta a rotture o danneggiamenti in caso di lavori futuri. Detto questo vi ringrazio per le precisazioni su come operare la selettività: il problema non era tanto il fatto di guardare le norme ma che avevo un'idea leggermente diversa sulla caratteristica di intervento tempo-corrente del differenziale, su cui ora mi sono documentato
Riguardo invece al circuito SELV, quello che vorrei fare può anche non essere la soluzione più adeguata, ma sapete se a livello normativo è vietato? Io non ho trovato riferimenti che lo vietino
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maxmax ha scritto:...A questo proposito immagino che già posando cavi unipolari all'interno di un corrugato la condizione sia soddisfatta, giusto?...
Attenzione, cosa intendi con corrugato? Se parli di un cavidotto esterno interrato devi utilizzare cavi doppio isolamento.
maxmax ha scritto:...Riguardo invece al circuito SELV, quello che vorrei fare può anche non essere la soluzione più adeguata, ma sapete se a livello normativo è vietato? Io non ho trovato riferimenti che lo vietino
Neppure io trovo niente che lo vieti
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La domanda è: l'alimentatore citofonico è una sorgente SELV? Il circuito citofonico è interamente in classe III?
Ripeto che ci stiamo complicando la vita, il circuito citofonico è in generale un circuito lungo, interno-esterno, soggetto a sovratensioni (temporali) in quanto lungo e con molti loop e in genere parallelo a circuiti di alimentazione (230/400V).
Ripeto che ci stiamo complicando la vita, il circuito citofonico è in generale un circuito lungo, interno-esterno, soggetto a sovratensioni (temporali) in quanto lungo e con molti loop e in genere parallelo a circuiti di alimentazione (230/400V).
Ultima modifica di
Electro il 22 lug 2013, 12:07, modificato 2 volte in totale.
"La progettazione, il primo presidio della sicurezza" [Michele Guetta]
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Quoto in pieno.
Deve essere indicato nell'alimentatore.
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