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Adeguamento impianto elettrico

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[11] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto Utenteattilio » 31 lug 2013, 0:51

La mia era solo una delle ipotesi ragionevoli che si potessero fare.
Ma il dubbio sull'impedenza in ingresso dello strumento di verifica, avanzata da Foto UtenteCandy, l'avevo già espresso anche io precedentemente e non va trascurato.

stefanob70 ha scritto:Sara' dura poiché il padrone di casa non vuole fare tracce ai muri....e ci stiamo un po' appresso per capire quali siano le soluzioni piu' convenienti!!!

Di solito alla proposta di procedere con canalizzazione esterna, molti ritornano sui propri passi e si accollano le tracce nei muri.
In Italia, i sistemi di canaline nel residenziale sembrano convenzionalmente banditi! Chissà come mai... tutti amanti dell'estetica? Sono così orribili?
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[12] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto Utentestefanob70 » 31 lug 2013, 1:01

Al momento la misura l'ho eseguita con un Fluke 114 ma non so che impedenza abbia....
Per quanto riguarda la canalizzazione esterna dentro casa a me non piace,anche se c'e' meno lavoro da fare.

Tu sei a favore della canalizzazione esterna?
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[13] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto Utenteattilio » 31 lug 2013, 1:08

Non sono né favoerevole né contrario aprioristicamente.
Ogni caso presuppone una valutazione a se stante, poi l'ultima parola è della committenza/cliente.

Da utente, certo, preferisco evitarla. Ma è anche vero che qui da noi (in Italia), si parla di canalina esterna, solo nel momento in cui, sia impossibile o non concessa, la realizzazione ad incasso sotto traccia.

Saluti

Edit:
la misura l'ho eseguita con un Fluke 114 ma non so che impedenza abbia

Non lo so neanche io, di solito però il valore di impedenza in ingresso è riportato nel manuale d'uso, tra le caratteristiche principali.
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[14] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto Utentestefanob70 » 31 lug 2013, 1:13

Pensa che gli avevo proposto una canalizzazione della Iboco(ci ho fatto un sacco di uffici)e me l'hanno scartata perché sembrava esteticamente bruttina.
Invece mi hanno proposto di montare le classiche canale a tondino da 20 in pvc con le scatole di derivazioni che esternamente prendono molto spazio di profondita'.

E' vero che la Iboco a 5 posti costicchia,ma ti assicuro che era piu' bella del battiscopa!!!
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[15] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteMelo81 » 5 ago 2013, 12:53

Salve ragazzi mi inserisco nella discussione per chiedervi un parere:

Dovremo adeguare un impianto elettrico in un'officina meccanica per la lavorazione di metalli, contratto da 16kW di potenza. L'impianto esistente, presenta un quadro che divide in due l'officina (Lato Destro e Sinistro), con due Magnetotermici da 63 A ciascuno, che alimentano prese e macchine utensili (di bassa potenza...) per ciascun lato. I due lati non sono protetti da nessun Interruttore differenziale, ma ne è presente solo uno a monte da 0,3A.

Premesso che la prima cosa che faremo è montare due Id=30mA (uno per lato), la cosa che più mi turba è la seguente:
Sono presenti delle derivazioni dalla linea principale, che portano i cavi alle prese Monofase e Trifase, tutti in un unico tubo, che arrivano alla presa trifase; da qui, viene creata una derivazione che va alla presa monofase vicina.
Questo tipo di esecuzione è corretta secondo voi?? Non bisognerebbe avere una derivazione dalla linea principale sia per la linea monofase che per la trifase, che arrivano alle rispettive prese con un tubo a se??

Grazie a quanti interverrano :D
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[16] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteMike » 5 ago 2013, 13:04

Melo81 ha scritto:Premesso che la prima cosa che faremo è montare due Id=30mA (uno per lato), la cosa che più mi turba è la seguente:
Sono presenti delle derivazioni dalla linea principale, che portano i cavi alle prese Monofase e Trifase, tutti in un unico tubo, che arrivano alla presa trifase; da qui, viene creata una derivazione che va alla presa monofase vicina.
Questo tipo di esecuzione è corretta secondo voi?? Non bisognerebbe avere una derivazione dalla linea principale sia per la linea monofase che per la trifase, che arrivano alle rispettive prese con un tubo a se??

Grazie a quanti interverrano :D


1° non è necessario un differenziale da 30 mA, ma il coordinamento con l'impianto di terra che con il differenziale da 300 mA è sufficiente una Rt pari a 166 ohm. Ben venga il differenziale da 30 mA ma verificate prima che non ci siano dispersioni tali da dover poi riconsiderare questa scelta.
2°Le linee devono essere protetta dal cortocircuito e dalle sovracorrenti, quindi preoccupatevi di questo più che della presa monofase derivata dal trifase ;-)
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[17] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteSerafino » 6 ago 2013, 15:24

Macchine utensili per la lavorazione dei metalli: come giustamente dice Mike è molto probabile che ci siano dei filtri che corrente dispersa verso terra prossima ai 30mA quindi si rischia un grosso buco nell'acqua a sostituire il 300mA .
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[18] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteMelo81 » 6 ago 2013, 18:23

Grazie Ragazzi, infatti è ancora tutto da decidere. Hanno fatto da poco la verifica dell'Impianto di terra, mi devono consegnare ancora i documenti, staremo a vedere per i Diff. da 30mA...Un'altra idea è quella di metterne uno principale da 500mA tipo AC , e sulle due linee due da 0,3A....ma vedremo...

@Serafino:

Le due linee Dx e SX sono già protette ognuna con un Interruttore Magnetotermico da 63A, si tratterebbe solo di accoppiarli con due differenziali...

Sull'esecuzione della linea di derivazione verso le prese (come scritto sopra) non mi sapete dire nulla??
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[19] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteMike » 6 ago 2013, 21:32

Melo81 ha scritto:Sull'esecuzione della linea di derivazione verso le prese (come scritto sopra) non mi sapete dire nulla??


Si, basta che siano protette dalle sovracorrenti e dal cortocircuito. Le prese presumo siano protette singolarmente da fusibili altrimenti con l'interruttore a monte da 63A non proteggi nulla.
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[20] Re: Adeguamento impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteSerafino » 7 ago 2013, 9:40

Protezione e funzionalità devono andare a braccetto ma non sono la stessa cosa.
Dalle verifiche dell'impianto elettrico ai sensi del Dpr462/01 non impari nulla.
La protezione differenzaiale dell'impianto esiste ma dalla descrizione, quella per i sovraccarichi è abbastanza "ipotetica" dato che 63A di protezione con prese da 16A fanno leggermente a cazzotti, senza fare commenti sulla sezione dei conduttori della linea protetta dal 63A.
Io poi sarà un maniaco in tal senso, ma odio non proteggere dai cortocirciti ed in tal senso, nulla ci è detto..
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