Ciao isidoro, cosa significa che le 3 resistenze devono avere stesso valore della pt200alla temperatura nominale? come faccio a sapere la temperatura nominale a me interessa sapere quando sono dai 500 ai 800gradi
la sonda è una PT200 ( cosi dice il manuale di officina) che era montata su un motre 3.0V6 turbodiesl, ha solo 2 fili ma non fa parte di uno strumento ma e montata sul motore della vettura collegata alla centralina cdi che a sua volta alimenta a 5v poi non so cosa ci sia dentro la centralina motore per leggere la temperatura ( che è visibile con computer tramite obd)penso che non ci sia nulla di elettronico
grazie e ciao
Termometro gas di scarico per motore a due tempi.
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IsidoroKZ
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Per sistema di misura intendevo sensore+un po' di circuiteria attorno.
In realta` potrebbe essere proprio solo una RTD e il dato dei 5V deriva da come sono normalmente usate, come si vede url
In realta` potrebbe essere proprio solo una RTD e il dato dei 5V deriva da come sono normalmente usate, come si vede url
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Personalmente non avrei nemmeno adottato la soluzione del ponte, ma di semplice partitore, con tensione risultate da dare in pasto ad un LM3914 tarato per accendere i 5 o 6 LED desiderati. Se bastano 5 o 6 LED come monitor, la precisione del singolo grado centigrado è irrilevante.
Ho letto che qualcuno scriveva che la variazione di resistenza sulla PT100 non è lineare ma quadratica. Altri hanno postato tabelle che fanno vedere un minimo discostamento dalla linearità ideale. Minimo. Forse c'è stato un mio disguido a leggere e si parlava di termocoppie? O cosa?
In altro post ho letto che lo strumento dovrebbe essere veloce. qui mi permetto di far osservare che molto, moltissimo, dipende dall'installazione, dai materiali usati, dalla loro forma e dimensione. Informazioni precise si ricavano solo per via sperimentale.
Ho letto che qualcuno scriveva che la variazione di resistenza sulla PT100 non è lineare ma quadratica. Altri hanno postato tabelle che fanno vedere un minimo discostamento dalla linearità ideale. Minimo. Forse c'è stato un mio disguido a leggere e si parlava di termocoppie? O cosa?
In altro post ho letto che lo strumento dovrebbe essere veloce. qui mi permetto di far osservare che molto, moltissimo, dipende dall'installazione, dai materiali usati, dalla loro forma e dimensione. Informazioni precise si ricavano solo per via sperimentale.
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Candy
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Gabriele440 ha scritto: ...penso che non ci sia nulla di elettronico...
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claudiocedrone
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Quello che hai letto è corretto, ma non è il principio di misura che fa comodo a te. Tu non hai la possibilità di portare in ponte in equilibrio. Non lo sarà mai. Quindi, riferendoci allo schema mostrato qui
http://en.wikipedia.org/wiki/Wheatstone_bridge
tu misurerai
e risolvendo l'equazione rispetto a
troverai la resistenza della Pt200.
Il mio consiglio è di farti una tabella in Excel (o quello che piú ti comoda) in cui calcoli la tensione
in funzione di
(e quindi della temperatura). Gioca un po' con i valori delle altre resistenze, in modo da avere un intervallo di tensione misurabile in modo comodo e una corrente attraverso la Pt200 tale da non riscaldarla eccessivamente.
Occhio che il valore misurato dipende da
(tensione di alimentazione del ponte). Ne consegue che per ridurre gli errori di misura questa tensione deve essere ben stabilizzata. Ti risparmi il problema se, come suggerito da Isidoro, cerchi di ricavare la tensione di riferimento per l'LM3914 dalla stessa sorgente (per esempio con un partitore resistivo). Si chiama misurazione raziometrica.
Per completezza d'informazione (probabilmente vista la bassa precisione che vuoi non ti serve) l'ideale per le altre tre resistenze del ponte è l'uso di un matched network. Ho giusto fatto un lavoro con una Pt1000 nei giorni scorsi e ho usato questa:
http://www.vishay.com/docs/28751/acaprec.pdf
Vale comunque anche quello che ti è stato detto riguardo l'utilizzo di un partitore invece del ponte.
Boiler
http://en.wikipedia.org/wiki/Wheatstone_bridge
tu misurerai
e risolvendo l'equazione rispetto a
troverai la resistenza della Pt200.Il mio consiglio è di farti una tabella in Excel (o quello che piú ti comoda) in cui calcoli la tensione
in funzione di
(e quindi della temperatura). Gioca un po' con i valori delle altre resistenze, in modo da avere un intervallo di tensione misurabile in modo comodo e una corrente attraverso la Pt200 tale da non riscaldarla eccessivamente.Occhio che il valore misurato dipende da
(tensione di alimentazione del ponte). Ne consegue che per ridurre gli errori di misura questa tensione deve essere ben stabilizzata. Ti risparmi il problema se, come suggerito da Isidoro, cerchi di ricavare la tensione di riferimento per l'LM3914 dalla stessa sorgente (per esempio con un partitore resistivo). Si chiama misurazione raziometrica.Per completezza d'informazione (probabilmente vista la bassa precisione che vuoi non ti serve) l'ideale per le altre tre resistenze del ponte è l'uso di un matched network. Ho giusto fatto un lavoro con una Pt1000 nei giorni scorsi e ho usato questa:
http://www.vishay.com/docs/28751/acaprec.pdf
Vale comunque anche quello che ti è stato detto riguardo l'utilizzo di un partitore invece del ponte.
Boiler
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Candy la precisione del grado°C non serve va benissimo ogni 50 gradi o 25 gradi,avevo accennato alla termocoppia se fosse stato piu' facile,sarebbe utile una velocita' di risposta consistente ma ci si puo' accontentare
x claudiocedrone: intendevo dire che è solo un sensore! posso postare la foto se volete e al limite il prossimo che cambio in officina lo apro
x boiler grazie leggo e provo a ragionarci
x claudiocedrone: intendevo dire che è solo un sensore! posso postare la foto se volete e al limite il prossimo che cambio in officina lo apro
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Gabriele440
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Buonasera, ho fatto un paio di calcole e se sono giusti
T 500°C
tensione alimentazione 5volt ( rimane stabilizzata con lm7805?)
r1-r2-r3 uguali ( giusto?) di 400 ohm
cdt(quello che misuro è una caduta di tensione giusto) 0,4volt
passando a 500 ohm 0,1v
T 750°C
con 400 ohm ho 0,71v
con 500 ohm ho 0,45v
Possono andar bene?
x il led vorrei fare cosi 8 led x intervallo: 500-550-600-650-700-750-775-800 tra cui i primi 5 verdi e gli altri rossi ad alta luminescenza.
P.S isidoro tu dicevi che è bene mettere un aplificatore ma per aumentare la tensione in uscita????
T 500°C
tensione alimentazione 5volt ( rimane stabilizzata con lm7805?)
r1-r2-r3 uguali ( giusto?) di 400 ohm
cdt(quello che misuro è una caduta di tensione giusto) 0,4volt
passando a 500 ohm 0,1v
T 750°C
con 400 ohm ho 0,71v
con 500 ohm ho 0,45v
Possono andar bene?
x il led vorrei fare cosi 8 led x intervallo: 500-550-600-650-700-750-775-800 tra cui i primi 5 verdi e gli altri rossi ad alta luminescenza.
P.S isidoro tu dicevi che è bene mettere un aplificatore ma per aumentare la tensione in uscita????
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Gabriele440
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OOPS, mi ero distratto!
La scala dei led non la si riesce a fare come la vorresti: e` gia` tanto se si ottengono degli intervalli tutti uguali, di 50°C, mettere gli ultimi a 25°C e` abbastanza difficile. SI puo` andare da 400°C a 850°C: hai fino a un massimo di 10 led, se ne possono usare di meno. Si possono anche usare 10 led a passi di 40°C o 35°C, basta cambiare il valore di qualche resistenza.
La cosa importante e` la temperatura a cui si accende il primo led, quella a cui si accende l'ultimo led e quanti led ci devono essere in tutto. La differenza di temperatura fra un led e il successivo e` circa costante.
Un operazionale serve perche' la variazione di tensione potrebbe essere troppo piccola per una misura senza troppi errori, e un altro serve per bufferare una tensione.
La tensione di 5V per alimentare il ponte va bene, ma poi bisogna anche usarla per il riferimento all'LM3914 in modo da ottenere una misura raziometrica che toglie un po' di errori. Oppure meglio si fa generare all'integrato di misura tutto quello che serve.
Lunedi` notte potrei avere un po' di tempo per provare a tirare giu` un circuito.
Sei in grado di leggere uno schema e un datasheet, nonche' di montare un circuito?
Riesci a procurarti un operazionale doppio, anche un LM358 va bene e un LM3914? Comincia a guardare il datasheet dell'LM3914. Riesci a trovare delle resistenze a strato metallico all'1%? poi eventualmente si fa una calibrazione.
Quanto e` stabile la tensione di alimentazione del motorino? C'e` una batteria a bordo?
La scala dei led non la si riesce a fare come la vorresti: e` gia` tanto se si ottengono degli intervalli tutti uguali, di 50°C, mettere gli ultimi a 25°C e` abbastanza difficile. SI puo` andare da 400°C a 850°C: hai fino a un massimo di 10 led, se ne possono usare di meno. Si possono anche usare 10 led a passi di 40°C o 35°C, basta cambiare il valore di qualche resistenza.
La cosa importante e` la temperatura a cui si accende il primo led, quella a cui si accende l'ultimo led e quanti led ci devono essere in tutto. La differenza di temperatura fra un led e il successivo e` circa costante.
Un operazionale serve perche' la variazione di tensione potrebbe essere troppo piccola per una misura senza troppi errori, e un altro serve per bufferare una tensione.
La tensione di 5V per alimentare il ponte va bene, ma poi bisogna anche usarla per il riferimento all'LM3914 in modo da ottenere una misura raziometrica che toglie un po' di errori. Oppure meglio si fa generare all'integrato di misura tutto quello che serve.
Lunedi` notte potrei avere un po' di tempo per provare a tirare giu` un circuito.
Sei in grado di leggere uno schema e un datasheet, nonche' di montare un circuito?
Riesci a procurarti un operazionale doppio, anche un LM358 va bene e un LM3914? Comincia a guardare il datasheet dell'LM3914. Riesci a trovare delle resistenze a strato metallico all'1%? poi eventualmente si fa una calibrazione.
Quanto e` stabile la tensione di alimentazione del motorino? C'e` una batteria a bordo?
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Ciao IsidoroKZ grazie per la collaborazione,va bene allora facciamo cosi
10 led totali ogni 50 gradi da 400 gradi a 800 gradi i primi led di colore verde,gli ultimi 3( 750 800 850)rossi ad altaluminescenza luminosità.
per lm 358,3914 e resistenze ho visto che si trovano anche su ebay quindi non dovrebbero esserci problemi,per leggero uno schema elettrico beh...ci provo,saldare componenti ci provo anche qua, è gia capitato di saldare qualcosa...
Il motore non ha batteria,ha un generatore a volano magnete con un raddrizzatore, la tensione dovrebbe andare dagli 11volt ai 14volt a seconda dei giri del motore,tieni presente che genera una tesnione maggiore di 12v a giri elevati( quando a me serv e sapere la temperatura gas di scarico)
Leggo il datasheet dell lm 3914 e provo a capirci........
domanda.....sulle basette millefori per unire piu' componenti al posto del filo di rame si possono usare i punti presaldati? unendoli con delle saldature???
Grazie
10 led totali ogni 50 gradi da 400 gradi a 800 gradi i primi led di colore verde,gli ultimi 3( 750 800 850)rossi ad alta
per lm 358,3914 e resistenze ho visto che si trovano anche su ebay quindi non dovrebbero esserci problemi,per leggero uno schema elettrico beh...ci provo,saldare componenti ci provo anche qua, è gia capitato di saldare qualcosa...
Il motore non ha batteria,ha un generatore a volano magnete con un raddrizzatore, la tensione dovrebbe andare dagli 11volt ai 14volt a seconda dei giri del motore,tieni presente che genera una tesnione maggiore di 12v a giri elevati( quando a me serv e sapere la temperatura gas di scarico)
Leggo il datasheet dell lm 3914 e provo a capirci........
domanda.....sulle basette millefori per unire piu' componenti al posto del filo di rame si possono usare i punti presaldati? unendoli con delle saldature???
Grazie
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Gabriele440
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Servirebbe sapere per bene come e` la tensione del motorino: se ci sono buchi di tensione o sovratensioni l'elettronica potrebbe non funzionare bene o essere danneggiata. Si possono prendere delle precauzioni ma sarebbe meglio sapere con che alimentazione si ha a che fare.
C'e` poi il problema della taratura: anche prevedendo delle resistenze all'1% e` potrebbe essere necessario fare un paio di regolazioni per avere una ragionevole precisione della misura ed escludo che abbia a disposizione un fornetto per far andare la PT200 :)
Hai guardato il datasheet dell'LM3914?
Mi preoccupa un po' la tua frase "sulle basette millefori per unire piu' componenti al posto del filo di rame..." non hai mai fatto montaggi di circuiti su millefori? C'e` un tutorial di
TardoFreak su come iniziare con il laboratorio e uno scritto con
marco438 su come montare i circuiti su basetta millefori
Questo e` lo schema della parte di alimentazione: riesci a montarlo? Cosi` vediamo se funziona, poi si passa alla parte successiva.
C'e` poi il problema della taratura: anche prevedendo delle resistenze all'1% e` potrebbe essere necessario fare un paio di regolazioni per avere una ragionevole precisione della misura ed escludo che abbia a disposizione un fornetto per far andare la PT200 :)
Hai guardato il datasheet dell'LM3914?
Mi preoccupa un po' la tua frase "sulle basette millefori per unire piu' componenti al posto del filo di rame..." non hai mai fatto montaggi di circuiti su millefori? C'e` un tutorial di
Questo e` lo schema della parte di alimentazione: riesci a montarlo? Cosi` vediamo se funziona, poi si passa alla parte successiva.
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