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Bassa tensione di fornitura, l'ENEL nega. Cosa devo fare?

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

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[11] Re: Bassa tensione di fornitura, l'ENEL nega. Cosa devo fare

Messaggioda Foto UtenteTomply87 » 6 ago 2013, 11:06

Qualche giorno fa sono andato ad un centro enel per chiedere chiarimenti sull'esito "negativo" che mi era stato comunicato. Loro insinuano che ho una dispersione termica dentro casa..... Mi hanno detto che nel mio impianto elettrico c'è una dispersione termica e di fidarsi ciecamente dell'esito della verifica di tensione.

Ma la cosa che mi ha fatto riflettere è stato la spiegazione che mi hanno dato su come misurano la tensione... fanno semplicemente la media.

La notte e nelle prime ore del mattino, in casa, non ho quasi niente acceso tranne il frigo... Ho provato a misurare la tensione, pure in quelle ore , ed effettivamente arrivo a toccare pure i 230v....

Io non capisco perché debbono fare la media della tensione... è normale che se ho tutto a riposo "pure il vicinato" la tensione sale....

Il problema si pone quando cerco di utilizzare la corrente..... non ci capisco piu niente.......
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[12] Re: Bassa tensione di fornitura, l'ENEL nega. Cosa devo fare

Messaggioda Foto UtenteMarco62 » 6 ago 2013, 11:41

Fermo quanto indicatoti nel forum, l'azione più immediata ed incisiva è quella di documentare le anomalie mediante una registrazione settimanale della tensione come da norma CEI EN 50160 ed inoltrarle con reclamo scritto allo sportello per il consumatore dell'AEEG "www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm", chiedendo il ripristino urgente della qualità dell'alimentazione. Nel reclamo è opportuno far riferimento anche a quanto già condotto in modo non soddisfacente dal Distributore.
Se l'azione viene condotta in modo collettivo da tutti i residenti coinvolti, si da maggior peso alla protesta.
Saluti
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[13] Re: Bassa tensione di fornitura, l'ENEL nega. Cosa devo fare

Messaggioda Foto Utenteesisnc » 6 ago 2013, 13:46

Tomply87 ha scritto:La notte e nelle prime ore del mattino, in casa, non ho quasi niente acceso tranne il frigo... Ho provato a misurare la tensione, pure in quelle ore , ed effettivamente arrivo a toccare pure i 230v....
Io non capisco perché debbono fare la media della tensione... è normale che se ho tutto a riposo "pure il vicinato" la tensione sale....
Il problema si pone quando cerco di utilizzare la corrente..... non ci capisco piu niente.......


La media viene fatta su un periodo di osservazione di 10 minuti come prescrive la norma CEI-EN50160, se la media in quella finestra temporale esce dai limiti +/-10%, allora si considera inaccettabile la qualità dell'alimentazione.
Considera (per esperienza su vari rilievi fatti) che si possono avere centinaia o addirittura migliaia di allarmi brevi e/o istantanei di sovra/sottotensione, ma che a conti fatti, cioè mediati su 10 minuti, non comportano la violazione della norma.
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[14] Re: Bassa tensione di fornitura, l'ENEL nega. Cosa devo fare

Messaggioda Foto Utenteattilio » 6 ago 2013, 13:49

Tomply87 ha scritto:Mi hanno detto che nel mio impianto elettrico c'è una dispersione termica e di fidarsi ciecamente dell'esito della verifica di tensione.

Eh sì certo... una dispersione termica! Come ho fatto a non pensarci prima! E sono sicuro che c'era anche la marmotta che confezionava la cioccolata.

Non c'è che dire, li addestrano proprio bene :evil:

Che nella verifica sulla tensione, facciano la media dei valori lo ritengo difficile/improbabile e comunque nel caso specifico mi sembra un metodo del tutto insensato, o meglio insenstato nei confronti dell' utente, ma molto sensato per il loro scopo ovviamente.

Non so che dire...

Edit: ok, una media come detto da esisnc, comincia ad essere già più che ragionevole.
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[15] Re: Bassa tensione di fornitura, l'ENEL nega. Cosa devo fare

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 10 ago 2013, 22:51

Peccato che a valle di quel trasformatore non abbiate degli impianti fotovoltaici, che compenserebbero benissimo la tensione bassa. Forse si potrebbe trasformare un problema in un'oppurtunita'. Invece di spendere per misure e avvocati, si potrebbe prendere un impianto fotovoltaico che tra l'altro rende negli anni, e in Sicilia il sole non manca.
Ciao
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[16] Re: Bassa tensione di fornitura, l'ENEL nega. Cosa devo fare

Messaggioda Foto Utenteattilio » 10 ago 2013, 23:22

Mario, è un po' come dire:
"Non posso più prendere l'auto per andare a lavorare perché le strade del mio comune sono tutte buche e scaffe e rischio di rovinare sospensioni e quant' altro. Purtroppo la municipalizzata non si preoccupa di eseguire la regolare manutenzione"

e rispondere:
"Peccato che non abbiate pensato a realizzarvi ed asflatarvi in autonomia delle strade alternative per raggiungere il posto di lavoro"

Benvengano le opportunità di sfruttamento di fonti "pulite" di energia, ma il fornitore in questione, il servizio che offre, se lo fa pagare e neanche poco.
Per questo motivo, penso che se il problema è imputabile ad una linea dorsale inadeguata, che impone cdt eccessive ed oltre i limiti accettabili, sia giusto andare fino in fondo.

E poi, qualche post fa, avevo accennato anche io circa la buona idea di un impianto FV, però se lo si vuol fare in alternativa alla battaglia, bisogna farlo escludendo la connessione alla rete del distributore in pieno abusivismo...

...abusivismo, che a mio modo di vedere, dovrebbe essere semplicemente chiamato: Autosostentamento! Ma viviamo in un paese arretrato, che vuoi farci?

Ciao
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[17] Re: Bassa tensione di fornitura, l'ENEL nega. Cosa devo fare

Messaggioda Foto UtenteMSilvano » 11 ago 2013, 1:33

Di solito, quando un utente chiede una verifica della tensione all'azienda per la quale lavoro, tendo ad accertarmi prima che gli sbalzi non siano solo un'impressione dell'utente...(in tal caso cerco di convincerlo a risparmiare i 170 euro).
Se insiste oppure il caso è dubbio, metto l'analizzatore di rete dal contatore e faccio un test della durata di una decina di giorni, per vedere se i parametri di tensione, frequenza, Flicker, ecc..della fornitura rientrano in quanto stabilito dalla CEI EN 50160...
Se va tutto bene, cavoli tuoi...io avevo cercato di avvertirti... =D>
Se trovo qualcosa che non va, stresso quelli sopra di me, affinchè rimettano le cose a posto al più presto... :-x
Mi è successo in alcuni casi di verificare di persona e a priori che la tensione scende sotto i 190V...poi però nel test non trovo nulla...in tal caso non ascolto l'analizzatore di rete, ma la mia coscienza, e cerco di far risolvere lo stesso il problema dell'utente.

Detto questo, vorrei farvi ragionare su una cosa...a volte si colpevolizza il distributore di non voler sistemare la rete, cioè di non voler spendere dei soldi per potenziarla...è vero, come dico sempre io, che se sei un panettiere, devi fare il pane...non puoi fare solo 10 panini e all'undicesimo cliente cercare di vendergli grissini o focaccia...

Ma a volte la colpa e della facilità con cui i comuni rilasciano le licenze edilizie, in zone prive di servizi...
Un caso limite è successo meno di tre mesi fa qua da me..un turista ha acquistato un terreno con progetto approvato per una villa...
Peccato che:
- sia in una zona poco abitata, servita da una linea lunga 400-500 metri, e che la potenza massima che possiamo dargli è 1,5kW e che difficilmente riusciremo a garantirgli i 230 V con potenze maggiori.
- non c'è una rete di acqua potabile
- non c'è una rete fognaria
- non ci sono strade, se non un sentiero cementato raggiungibile solo con piccoli trattori
- non ci sono linee telefoniche di rete fissa
- non c'è la rete del gas

Come si fa a dare un permesso di costruire con una situazione simile?
E la gente perché non si informa prima di cosa e dove acquista?

Foto Utenteattilio, in questo caso è come dire:
Mi sono fatto la villa con piscina e il garage con tre posti auto...però per raggiungere la casa c'è solo una mulattiera larga 1 metro e mezzo e con la Ferrari non ci passo...il comune deve allargarmi la strada... :lol:
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[18] Re: Bassa tensione di fornitura, l'ENEL nega. Cosa devo fare

Messaggioda Foto UtenteGiovepluvio » 11 ago 2013, 9:06

Tra l'altro, in quelle condizioni, non è garantito che l'impianto fotovoltaico funzioni regolarmente. Probabilmente sarebbe un continuo intervenire dello SPI.

Diciamo comunque che a fronte di una verifica negativa da parte del Distributore pare strano che la situazione sia così tragica.
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[19] Re: Bassa tensione di fornitura, l'ENEL nega. Cosa devo fare

Messaggioda Foto Utenteesisnc » 11 ago 2013, 14:26

Quando un comune rilascia un permesso di costruzione (la cosiddetta licenza edilizia) fa pagare a chi lo ritira una profumata tassa composta dagli oneri di costruzione (relazionati al valore dell'immobile che si intende edificare) e dagli oneri di urbanizzazione (per fornirti le infrastrutture dei servizi essenziali : acqua, luce e gas).
Non vedo perché dopo aver pagato tutto fino all'ultimo euro il cittadino non abbia diritto di avere quello per cui ha pagato. Questa è la teoria.
In pratica molto probabilmente le cose vanno in modo diverso ed il cittadino deve scontrarsi con la burocrazia, l'inefficienza, il menefreghismo e l'arroganza della macchina pubblica per vedere riconisciuti i propri diritti, ed è per questo che siamo nella situazione attuale.
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[20] Re: Bassa tensione di fornitura, l'ENEL nega. Cosa devo fare

Messaggioda Foto UtenteCandy » 11 ago 2013, 20:08

Di tutto questo thread io ho un'altra sensazione: chi ha fatto la misura non sapeva usare lo strumento, che sarà arrivato nella sezione locale appositamente per quel problema da affrontare.
Dopo l'inserzione, essendosi accorto che non ne veniva fuori nulla, ha scritto il suo report: 230 V, tutto regolare.
Chi può dire che non sia vero?

...

Problema termico? Sei sicuro di cosa hai scritto? "Problema termico"?

Se sei realmente certo, ma realmente, che la tensione scenda sotto tutte le tolleranze possibili ed immaginabili, fai fare una perizia, denuncia che la risposta ricevuta è insoddisfacente dal momento che manca un trend giornaliero, e citali in giudizio.

Questa gente non si smuove finché non arrivano solleciti a certi livelli dirigenziali.
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