Candy ha scritto:... che livello di ripple di tensione sarebbe ammissibile per un impiantino un poco fedele?
Solitamente, nei normali amplificatori in classe AB controreazionati, il ripple non passa agli altoparlanti: sono essi stessi, per come sono fatti, una sorta di stabilizzatori dell'alimentazione. Praticamente la forma d'onda di uscita è del tutto indipendente dal valore della tensione di alimentazione, anche se questa varia rapidamente: il ripple puoi pensarlo come una rapida variazione del valore della tensione di alimentazione a 100Hz.
Per questo, anche negli amplificatori di una certa classe, normalmente non si usa stabilizzare la tensione. Sarebbe oltretutto uno spreco di potenza e di calore visto che servirebbe far cadere sui transistor regolatori una certa tensione.
Una regolazione switching sarebbe più efficiente ma rimane il fatto che comunque sarebbe una inutile complicazione.
Ovviamente il ripple passerebbe in uscita se il meccanismo della controreazione dell'amplificatore fallisse, cioè se l'ampiezza del segnale superasse i limiti ammessi e i finali saturassero..ma in quelle condizioni il ripple in uscita sarebbe l'ultimo dei problemi.
pioppo ha scritto:... Sul datasheet alla voce Power Supply Rejection Ratio (dovrebbe essere il massimo ripple prima di avere effetti sulle casse, mi puoi dare conferma?) viene espresso in decibell 105 minimi tipici e 85 minimi limite.
Infatti, a confermare quanto detto sopra, questo dato significa che il valore di tensione di ripple trasferito in uscita è meno di 1/10000 di quello sull'alimentazione.