Salve, ho realizzato un alimentatore per alimentare i miei circuiti elettronici, per chi mi ha seguito nel mio vecchio post di qualche giorno fa ora ho sostituito il trasformatore e funziona tutto alla grande, ora vorrei implementare un sistema di protezione dai cortocircuiti che accidentalmente si potrebbero verificare sul circuito da alimentare.Avevo pensato all'uso del fusibile,giusto? sbagliato? e come va collegato? grazie
(l' alimentatore fornisce una tensione variabile da 1,2 a 24 V e corrente di 4,4A il trasformatore utilizzato è da 18V 80VA)
Protezione corto circuito alimentatore
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
0
voti
Non ci siamo ancora, con un trasformatore 18V 80VA potrai ottenere al massimo 1,2-20V stabilizzati e 2,5A continui (se il dissipatore di calore è ben dimensionato), ma per un alimentatore da banco potrebbe essere sufficiente.
Se ricordo correttamente l'integrato usato è un LM338 e la protezione dai cortocircuiti è incorporata nell'integrato.
PS: avresti dovuto continuare sull'altro thread, così chi ti voleva rispondere avrebbe conosciuto l'evoluzione del progetto.
Se ricordo correttamente l'integrato usato è un LM338 e la protezione dai cortocircuiti è incorporata nell'integrato.
PS: avresti dovuto continuare sull'altro thread, così chi ti voleva rispondere avrebbe conosciuto l'evoluzione del progetto.
-

FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

- Messaggi: 3951
- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
0
voti
Mi risulta che un trasformatore da 18V 80va eroghi una corrente 80/18=4,4A, comunque si l'integrato lm338 dispone della protezione per i corto circuiti quindi credo che sia sufficiente
0
voti
In genere la corrente erogabile da un alimentatore in maniera continua è la corrente erogabile dal trasformatore diviso un fattore di circa 1,8, come più volte riportato su questo forum anche col supporto di calcoli dedicati
Comunque, anche prima di approdare su questo utilissimo forum nel comperare trasformatori per alimentatori, usavo già un fattore moltiplicativo di 1,5/2 per la corrente, più per esperienza personale che per calcoli che, a distanza dagli studi, non avrei saputo mettere in piedi in maniera compiuta
Comunque, anche prima di approdare su questo utilissimo forum nel comperare trasformatori per alimentatori, usavo già un fattore moltiplicativo di 1,5/2 per la corrente, più per esperienza personale che per calcoli che, a distanza dagli studi, non avrei saputo mettere in piedi in maniera compiuta
-

FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

- Messaggi: 3951
- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
0
voti
Sembra tu voglia continuare a non voler imparare dai tuoi errori.
Avevo chiesto uno schema per vedere insieme se era tutto in ordine ma vedo che presumi di aver fatto tutto al meglio; mi chiedo a questo punto perche' ti servi del forum se poi non accetti i consigli che ti vengono dati.
Hai scelto un LM338 e un trasformatore di una certa potenza credendo di ottenere chissa' quali correnti in uscita ma, come gia' detto, siamo intorno ai 2/2.5A che potrai prelevare solo alle alte tensioni; a 10V, infatti, il regolatore dovra' dissipare gia' 25W ed a 5V addirittura piu' di 37.
Se ne deduce che a quelle tensioni, che sono le piu' usate, ti dovrai accontentare di qualche centinaio di milliampere prima che LM338 vada in protezione termica.
P.S. Si possono aggiungere due diodi ad ulteriore protezione del regolatore ma, forse, lo schema deve essere modificato; quindi, se vuoi, postalo disegnato con fidocad con tutti i valori dei componenti.
Avevo chiesto uno schema per vedere insieme se era tutto in ordine ma vedo che presumi di aver fatto tutto al meglio; mi chiedo a questo punto perche' ti servi del forum se poi non accetti i consigli che ti vengono dati.
Hai scelto un LM338 e un trasformatore di una certa potenza credendo di ottenere chissa' quali correnti in uscita ma, come gia' detto, siamo intorno ai 2/2.5A che potrai prelevare solo alle alte tensioni; a 10V, infatti, il regolatore dovra' dissipare gia' 25W ed a 5V addirittura piu' di 37.
Se ne deduce che a quelle tensioni, che sono le piu' usate, ti dovrai accontentare di qualche centinaio di milliampere prima che LM338 vada in protezione termica.
P.S. Si possono aggiungere due diodi ad ulteriore protezione del regolatore ma, forse, lo schema deve essere modificato; quindi, se vuoi, postalo disegnato con fidocad con tutti i valori dei componenti.
marco
0
voti
Guardando le specifiche nel datasheet lm338 "Output Current" la massima corrente prelevabile per un Tempo di 100mS e' di 13Ampere con una tensione di 10Volt (usando un trasformatore piu' generoso).
Con opportune Modifiche gia' collaudate ad esempio dalla Texas instruments puoi portare il tuo alimentatore fino a 10Ampere con una doppia configurazione LM338 + AO e un buon Dissipatore!
Studiati bene i datasheets.....
Con opportune Modifiche gia' collaudate ad esempio dalla Texas instruments puoi portare il tuo alimentatore fino a 10Ampere con una doppia configurazione LM338 + AO e un buon Dissipatore!
Studiati bene i datasheets.....
-

stefanob70
14,1k 5 11 13 - Master EY

- Messaggi: 3190
- Iscritto il: 14 lug 2012, 13:14
- Località: Roma
0
voti
stefanob70 ha scritto:Guardando le specifiche nel datasheet lm338 "Output Current" la massima corrente prelevabile per un Tempo di 100mS e' di 13Ampere con una tensione di 10Volt (usando un trasformatore piu' generoso).
Ti dispiace spiegarti meglio? "con una tensione di 10V" non significa fornirne 20 in ingresso, come nel caso.
stefanob70 ha scritto:Con opportune Modifiche gia' collaudate ad esempio dalla Texas instruments puoi portare il tuo alimentatore fino a 10Ampere con una doppia configurazione LM338 + AO e un buon Dissipatore!
Studiati bene i datasheets.....
Ammesso e non concesso, dove li prende i 10A, con quel trasformatore?
marco
0
voti
Avevo messo tra le righe "Con un Trasformatore Generoso"per dare l'idea all'utente che poteva anche "Prelevare"Correnti"piu' grandi con con questa configurazione.(schema del datasheets)dando per scontato che avrebbe dovuto cambiare trasformatore.
Oppure usando il suo trasformatore da 80VA,puo' usare tale schema per prelevare correnti dell'ordine dei "2A" anche con tensioni "5-10V".
Ovviamente come hai detto bene tu,lavorare con basse tensioni e avere correnti grandi implica un'accurata progettazione dell'alimentatore,disponendo anche di un adeguato "sistema di dissipazione".
Oppure usando il suo trasformatore da 80VA,puo' usare tale schema per prelevare correnti dell'ordine dei "2A" anche con tensioni "5-10V".
Ovviamente come hai detto bene tu,lavorare con basse tensioni e avere correnti grandi implica un'accurata progettazione dell'alimentatore,disponendo anche di un adeguato "sistema di dissipazione".
-

stefanob70
14,1k 5 11 13 - Master EY

- Messaggi: 3190
- Iscritto il: 14 lug 2012, 13:14
- Località: Roma
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 73 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


