Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Batterie/accumulatori al Piombo

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto Utentemario_maggi

0
voti

[1] Batterie/accumulatori al Piombo

Messaggioda Foto Utentefrancicoma » 30 ago 2013, 18:49

sto facendo un progettino che usa un accumultatore al Pb da 1,3Ah 12V
voi avete consigli su come vedere se è scarica e su come ricarcarla?
Avatar utente
Foto Utentefrancicoma
60 1 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 151
Iscritto il: 5 lug 2013, 1:23

2
voti

[2] Re: Batterie/accumulatori al Piombo

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 31 ago 2013, 7:32

Guarda il datasheet della batteria e che cosa dice il costruttore.

In mancanza di meglio puoi tenerla in carica in tampone a 13.8V e corrente massima di ricarica a 130mA. Un circuito che soddisfaccia queste caratteristiche e` semplice da fare con un L200.

Se si usa la batteria in tampone non serve misurare se e` carica perche' viene sempre tenuta completamente carica.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[3] Re: Batterie/accumulatori al Piombo

Messaggioda Foto Utentestefanob70 » 31 ago 2013, 9:00

Nei dispositivi dove e' necessario avere la batteria sempre carica si privilegia la carica Tampone come detto da Isidorokz.
Per quanto riguarda invece la carica ciclica di una batteria devi fare un regolat. a corrente costante.

se ne parla qui:
viewtopic.php?f=1&t=46874
ƎlectroYou
Avatar utente
Foto Utentestefanob70
14,1k 5 11 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 3190
Iscritto il: 14 lug 2012, 13:14
Località: Roma

0
voti

[4] Re: Batterie/accumulatori al Piombo

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 31 ago 2013, 10:09

stefanob70 ha scritto: Per quanto riguarda invece la carica ciclica di una batteria devi fare un regolat. a corrente costante.

Temo che tu abbia frainteso qualcosa nel thread che hai citato.
Il modo migliore per caricare le batterie al PB, specie quelle al PB-gel ermetiche come quella in oggetto, resta quello a tensione costante e corrente limitata. Ossia il modo è lo stesso della carica in tampone tranne che, per batterie a 12V nominali, la tensione va impostata a 14,4/14,5V invece di 13,6/13,8V e la corrente deve essere limitata ad un valore non superiore a 0,25C, meglio 0,2C (dove C è la capacità della batteria).
Ovviamente mentre nella carica in tampone la batteria può restare sempre sotto carica, nella carica ciclica è necessaria sorveglianza per togliere la batteria a carica avvenuta. Il tempo di ricarica dipende da quanto è scarica la batteria che si pone sotto carica. Un metodo per sapere quando è carica potrebbe essere quello di mettere un amperometro tra caricabatteria e batteria e scollegare la batteria quando la corrente si sarà ridotta a pochi mA.

Può giovare la lettura di questo: http://www.dodero.it/BATTERIE/FIAMM_GS/ ... ecnico.pdf relativo proprio alle batterie al Pb ermetiche (i dati possono variare leggermente a seconda del costruttore).
Ultima modifica di Foto UtenteFedericoSibona il 31 ago 2013, 10:28, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Foto UtenteFedericoSibona
5.022 3 5 8
Master
Master
 
Messaggi: 3951
Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43

0
voti

[5] Re: Batterie/accumulatori al Piombo

Messaggioda Foto Utentestefanob70 » 31 ago 2013, 10:25

Si diciamo era piu' corretto scrivere tensione costante,e corrente limitata...anche se avevo capito bene il treadh. :ok:
ƎlectroYou
Avatar utente
Foto Utentestefanob70
14,1k 5 11 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 3190
Iscritto il: 14 lug 2012, 13:14
Località: Roma

0
voti

[6] Re: Batterie/accumulatori al Piombo

Messaggioda Foto Utentecronos80 » 4 set 2013, 15:35

Riesumo il thread perché non troppo vecchio e inerente lo stesso argomento.
Ho il dubbio che la batteria tampone al piombo (12 V-2,2 Ah) del mio antifurto sia scarica. Siccome l'ho installata da pochi mesi, vorrei essere sicuro prima di cambiarla.
Che verifiche posso fare con un multimetro?
O_/
Non cercare di piegare il cucchiaio. È impossibile. Cerca invece di fare l'unica cosa saggia: giungere alla verità. Il cucchiaio non esiste. Allora ti accorgerai che non è il cucchiaio a piegarsi, ma sei tu stesso!
Avatar utente
Foto Utentecronos80
1.546 1 6 12
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 636
Iscritto il: 17 gen 2012, 10:43

0
voti

[7] Re: Batterie/accumulatori al Piombo

Messaggioda Foto Utentefairyvilje » 4 set 2013, 15:38

Le batterie vengono ricaricate dalla centrale salvo malfunzionaminti della stessa o della batteria.
"640K ought to be enough for anybody" Bill Gates (?) 1981
Qualcosa non ha funzionato...

Lo sapete che l'arroganza in informatica si misura in nanodijkstra? :D
Avatar utente
Foto Utentefairyvilje
15,0k 4 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3047
Iscritto il: 24 gen 2012, 19:23

0
voti

[8] Re: Batterie/accumulatori al Piombo

Messaggioda Foto Utentecronos80 » 4 set 2013, 16:05

Infatti non la voglio ricaricare, la mia domanda è come verificare se sia effettivamente carica, perché vorrei evitare di andare con sostituzioni per tentativi.
Non cercare di piegare il cucchiaio. È impossibile. Cerca invece di fare l'unica cosa saggia: giungere alla verità. Il cucchiaio non esiste. Allora ti accorgerai che non è il cucchiaio a piegarsi, ma sei tu stesso!
Avatar utente
Foto Utentecronos80
1.546 1 6 12
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 636
Iscritto il: 17 gen 2012, 10:43

2
voti

[9] Re: Batterie/accumulatori al Piombo

Messaggioda Foto UtenteGuidoB » 4 set 2013, 16:20

cronos80 ha scritto:Che verifiche posso fare con un multimetro?

Misura la tensione ai capi della batteria ancora collegata alla centrale antifurto.
Dovresti leggere una tensione di 13,5 - 13,8 V.
Misura la corrente di ricarica. Se la batteria è collegata da tempo, dovrebbe essere di pochi milliampere (4 mA per esempio).

Poi stacca la batteria e misura di nuovo la tensione sui morsetti della centrale che andavano alla batteria.
Dovresti leggere ancora una tensione di 13,5 - 13,8 V. Se è più alta o più bassa, la tensione di ricarica potrebbe essere mal regolata e aver rovinato la batteria. Oppure la ricarica potrebbe non essere "in tampone", ma questo è più raro.

Misura la tensione a vuoto ai capi della batteria staccata. Dovrebbe essere stabile e superiore a 13 V. Se cala sotto questa tensione un elemento della batteria potrebbe essere andato in corto (batteria da smaltire all'isola ecologica insieme agli accumulatori al piombo). Inoltre controlla se l'involucro della batteria presenta qualche rigonfiamento (batteria da smaltire).

Comunque la prova (quasi) risolutiva è una misura di tensione sotto carico. Per batterie come quella descritta, io utilizzavo un carico costituito da una resistenza da 47 ohm, 5 W. Se la batteria è scarica o rovinata la tensione scende sotto gli 11 V in meno di due minuti. Se invece vedi che si mantiene al di sopra di 12 V per almeno due minuti la batteria è ragionevolmente carica e buona. Per essere ancora più sicuro puoi prolungare la prova a 10 minuti, ma per esperienza ti dico che il risultato è praticamente sempre lo stesso.
Al posto della resistenza puoi utilizzare una lampadina da 12 V e 3 - 5 W, facilmente reperibile come ricambio per automobile.

La prova realmente risolutiva è misurare la capacità della batteria scaricandola attraverso un carico noto e vedere se ha ancora la capacità dichiarata. Ma questo è più lungo e complesso.
Big fan of ƎlectroYou!       Ausili per disabili e anziani su ƎlectroYou
Caratteri utili: À È É Ì Ò Ó Ù α β γ δ ε η θ λ μ π ρ σ τ φ ω Ω º ª ² ³ √ ∛ ∜ ₀ ₁ ₂ ₃ ₄ ₅ ₆ ∃ ∄ ∆ ∈ ∉ ± ∓ ∾ ≃ ≈ ≠ ≤ ≥
Avatar utente
Foto UtenteGuidoB
17,8k 7 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2809
Iscritto il: 3 mar 2011, 16:48
Località: Madrid

0
voti

[10] Re: Batterie/accumulatori al Piombo

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 20 set 2013, 10:56

E metterei anche in guardia dal comperare batterie ermetiche di marche sconosciute per risparmiare qualche euro.
Ci sono cascato anch'io una volta e, su due batterie 12V acquistate una si comportava proprio come ha detto Foto UtenteGuidoB, sembrava "prendere" la carica ed a vuoto dava tensioni corrette, ma, dopo pochi minuti con un carico moderato, calava ad una decina di volt, chiaro indice che una cella era in avaria.
Inoltre nelle batterie di marca vengono, in genere, usati materiali di qualità che garantiscono una maggiore durata nel tempo. In Italia abbiamo, a titolo di esempio, la FIAMM che fa ottime batterie, almeno a mia esperienza, ed hanno prezzi ragionevoli ;-)
Tra le marche al top c'è la YUASA, ma i prezzi lievitano (almeno in Italia).
Avatar utente
Foto UtenteFedericoSibona
5.022 3 5 8
Master
Master
 
Messaggi: 3951
Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43


Torna a Energia e qualità dell'energia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 25 ospiti