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Pakyto » 6 set 2013, 17:28
Barone ha scritto:Domanda: Nel caso di una corrente di dispersione di appena superiore i 300mA dell'avanquadro, essendo la terra comune agli appartamenti sopra, non si mettono in pericolo le persone che abitano nel palazzo in caso di dispersione (V=Rt*Idn) ?(il pericolo c'è perché il loro impianto è stato di sicuro dimensionato con una Idn=30mA.)
Ciao
Anche se il loro impianto fosse dimensionato per una Ind=30mA, non è detto che dispersioni maggiori siano necessariamente pericolose, dipende sempre dalla resistenza di terra.
Teoricamente quello che affermi mi sembra corretto ma non trovo nessun riscontro reale, infatti stai considerando il caso limite in cui la resistenza di terra risulti idonea per garantire la prozione con un differenziale da 300mA al piano terra e non lo sia più ai piani superiori.
Supponiamo di avere un palazzo di sei piani e che il sesto piano sia collegato a tera con una corda da 6mmq, con una altezza interpiano di 3m la lunghezza del conduttore di terra sarebbe 18m per un resistenza totale di circa 0,05 hom.
Quindi il caso in esame sarebbe questo:
Rt del locale = 166,56 hom (valore massimo accettabile 166.6)
Rt dell'appartamente = 166,56+0,05 = 166,61 (quindi non idonea perché maggiore di 166,6)
Il margine di sicurezza sarebbe così basso che nessun progettista utilizzerebbe un differenziale da 0,3 per il locale al piano terra, pertanto il problema non si pone nella pratica impiantistica.
Saluti