Ragazzi ho visto un circuito su internet in cui un transistor, in cui il terminale di base non era collegato a nulla, era messo in parallelo con un condensatore, una resistenza e un generatore di tensione... Ora non capisco come un transistor possa auto oscillare, nel senso che anche cercando informazioni su internet su questa configurazione non esistono spiegazioni!
Inoltre cercavo qualche informazione sulla tipologia di transistor che può auto oscillare, a che tensioni iniziano a farlo, con che frequenza e come devono essere collegati..
Grazie in anticipo per le risposte :)
Transistor in configurazione auto oscillante
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ANDREA2013
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Sarebbe il circuito di cui si discute a questo post: viewtopic.php?f=1&t=23205
.. Più che il funzionamento di ricarica, mi interessa il transistor che oscilla!
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claudiocedrone
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Urca, sei piu` pignolo di me
!
Per avere una oscillazione, che sia sinusoidale o di rilassamento servono degli elementi reattivi (almeno due nel primo caso e almeno uno nel secondo). Niente elemento con memoria niente oscillazione.
Anche nel caso di quelle che chiami autoscillazioni, mi pare di capire che siano quelle parassite, e` comunque sempre il circuito che oscilla, un elemento attivo da solo mi sembra che non possa oscillare. Neanche il gunn mi pare che da solo, senza cavita` di fuori, possa oscillare.
Un oscillatore o un multivibratore astabile autoscillano? Secondo me si` e quindi non mi pare tanto sbagliato dire che il circuito con R C e transistore autoscilla. Ne approfitto per aggiungere un dettaglio.
Non e` la valanga a creare l'oscillazione, se ci si mette uno zener non oscilla. Ci deve essere una resistenza negativa che si verifica quando il transistore comincia a condurre, nella zona evidenziata in figura
Le scritte sugli assi si riferiscono al transistore collegato diritto o in rovescio. In polarizzazione a rovescio la valanga capita dalle parti di una decina di volt, dipende dal transistor. In polarizzazione normale la zona a resistenza negativa capita piu` di rado e bisogna salire fino oltre a VCEO. In compenso quando il dispositivo va in conduzione ci va molto in fretta! Ho visto un 2N3055 accendersi in qualche nanosecondo, con i fili di bonding che "suonavano" a circa 1000Hz, la frequenza cui oscillava.
Mi sembra che in un oscilloscopio (Tek?) ci fosse un circuito di questo tipo per generare impulsi molto brevi per la calibrazione della scala, anche se mi pare che la cosa abbia poco senso.
Qualcuno sostiene che anche gli zener possano autoscillare, con opportuno circuito attorno, io non li ho mai visti comportarsi cosi`. Vedere qui
Per avere una oscillazione, che sia sinusoidale o di rilassamento servono degli elementi reattivi (almeno due nel primo caso e almeno uno nel secondo). Niente elemento con memoria niente oscillazione.
Anche nel caso di quelle che chiami autoscillazioni, mi pare di capire che siano quelle parassite, e` comunque sempre il circuito che oscilla, un elemento attivo da solo mi sembra che non possa oscillare. Neanche il gunn mi pare che da solo, senza cavita` di fuori, possa oscillare.
Un oscillatore o un multivibratore astabile autoscillano? Secondo me si` e quindi non mi pare tanto sbagliato dire che il circuito con R C e transistore autoscilla. Ne approfitto per aggiungere un dettaglio.
Non e` la valanga a creare l'oscillazione, se ci si mette uno zener non oscilla. Ci deve essere una resistenza negativa che si verifica quando il transistore comincia a condurre, nella zona evidenziata in figura
Le scritte sugli assi si riferiscono al transistore collegato diritto o in rovescio. In polarizzazione a rovescio la valanga capita dalle parti di una decina di volt, dipende dal transistor. In polarizzazione normale la zona a resistenza negativa capita piu` di rado e bisogna salire fino oltre a VCEO. In compenso quando il dispositivo va in conduzione ci va molto in fretta! Ho visto un 2N3055 accendersi in qualche nanosecondo, con i fili di bonding che "suonavano" a circa 1000Hz, la frequenza cui oscillava.
Mi sembra che in un oscilloscopio (Tek?) ci fosse un circuito di questo tipo per generare impulsi molto brevi per la calibrazione della scala, anche se mi pare che la cosa abbia poco senso.
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Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Quindi, correggetemi se sbaglio, attorno ad una certa tensione applicata tra connettore ed emettitore, il transistor ogni tanto apre e lascia passare corrente! In questo modo nel circuito scorre una corrente impulsiva... Giusto?
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Quella e` solo la prima meta`.
Pensa a un lavandino con un foro in alto per far uscire l'acqua quando il livello sale troppo. Questa e` la prima meta` che hai detto, e corrisponderebbe a uno zener.
Invece il transistor e` un lavandino con foro magico: quando l'acqua comincia ad uscire dal foro, il foro si abbassa e il livello scende ulteriormente. Poi quando e` uscita tutta l'acqua al livello piu` basso, il foro torna al suo posto originale.
Come esempio non e` un granche' ma qui e` tardi e ho sonno!
Pensa a un lavandino con un foro in alto per far uscire l'acqua quando il livello sale troppo. Questa e` la prima meta` che hai detto, e corrisponderebbe a uno zener.
Invece il transistor e` un lavandino con foro magico: quando l'acqua comincia ad uscire dal foro, il foro si abbassa e il livello scende ulteriormente. Poi quando e` uscita tutta l'acqua al livello piu` basso, il foro torna al suo posto originale.
Come esempio non e` un granche' ma qui e` tardi e ho sonno!
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Un esempio assolutamente calzante!! Sisi grazie ho capito perfettamente!
Quindi io ho realizzato quel circuito e non ottengo oscillazioni, significa che devo alzare la tensione... Giusto?
Quindi io ho realizzato quel circuito e non ottengo oscillazioni, significa che devo alzare la tensione... Giusto?
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A seconda del transistor (collegato a rovescio con il positivo sull'emettitore) ci vogliono da 8V a 15V, e alcuni comunque non oscillano.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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IsidoroKZ ha scritto:Invece il transistor e` un lavandino con foro magico: quando l'acqua comincia ad uscire dal foro, il foro si abbassa e il livello scende ulteriormente. Poi quando e` uscita tutta l'acqua al livello piu` basso, il foro torna al suo posto originale.
Carina come immagine! Mi fa pensare a quella che mio nonno chiamava "la doccia surba".
Ritornando ai transistor, qui c'è qualche curva interessante in cui si vedono le zone di resistenza negativa (figura 36):
http://www.dos4ever.com/ring/ring.html
Qui c'è qualche informazione sul processo di valanga (fig. 17):
http://www.dos4ever.com/TiT/TiT.html#breakdown
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DarwinNE
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