Inoltre, le istruzioni da te evidenziate si riferiscono a transistor di tipo NPN.
Verifica funzionale di un BJT
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Mi per metto di ricordare che, in queste prove, il multimetro va posto in prova diodi.
Inoltre, le istruzioni da te evidenziate si riferiscono a transistor di tipo NPN.
menu, la procedura non può funzionare se i tuoi transistor sono di tipo PNP.
Inoltre, le istruzioni da te evidenziate si riferiscono a transistor di tipo NPN.
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"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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Scusate ma,ho sbagliato a identificare b c e nel corpo del componente
,grazie x avermi fatto aprire gli occhi!!Comunque il transistor e un TIP 35C Che è del tipo NPN. (CORREGGETEMI SE SBAGLIO)
,grazie x avermi fatto aprire gli occhi!!Comunque il transistor e un TIP 35C Che è del tipo NPN. (CORREGGETEMI SE SBAGLIO)0
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Si il TIP35C e' un NPN; ricordati di mettere il tester in posizione provadiodi. 
In futuro e nel dubbio sia per la piedinatura che per le caratteristiche, serviti di questo
In futuro e nel dubbio sia per la piedinatura che per le caratteristiche, serviti di questo
marco
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menu ma hai controllato il ponte radrizzatore funziona ??
inoltre io per aggiustare gli alimentatori uso un trucco spartano insegnatomi da un mio amico
con un fono per i capelli, a circuito alimentato prova a passarlo sugli integrati condesatori e PIC appena vedi che l'alimentatore accende o da segnali quello è il punto di guasto. Magari è proprio quel PIC che controlla
l'accensione, generalmente questi pilotano i pulsanti di accensione e le accensioni automatiche, e avvolte
se il PIC non funziona, si crea un collo di botiglia che non fa partie nulla, prova a passare il fono sul PIC e vedi se l'alimentazione riparte.
Un altro trucco e sbattere il cacciavite delicatamente sulle saldature magari c'è qunache saldatura non funzionate o che si è indebolita,appena vedi che parte ripassa le saldature in quella zona colpita. Hai visto per caso se ci sono saldature indebolite, ad esempio nella zona indicata da marco, io ad esempio le saldature in quella zona le ripasserei tutte ?
Hai provato ad alimentare il circuito e a girare il circuito stesso con un tester seguendo le piste e magari capendo dove i valori di potenziale o le correnti risultano strane in base ai valori che trovi di volta in volta, attenzione pero a farlo perche quei condesatori schizzano corrente e se i puntali li metti in maniera errata potresti farti male .
Potresti inoltre cercare alimentatori e schemi su internet anche di alimentatori prodotti dalla stessa casa madre che generalmente producono sempre gli stessi schemi discostandosi di poco, e generalmente su questi schemi ti dicono loro dove mettere il tester e dove trovare valori di tensioni errate e quindi come circoscrivere il problema.
Poi sull'alimentatore vedo 4 fusibili mi viene da pensare che ci siano 4 line , ti chiedo sono tutte e 4 fuori uso ?
inoltre concentra l'atenzione sui quei trimer e sulla parte di quei circuiti, generalmente il produttore inserisce quei trimer perche qualche componente va legermente in avaria e basta settarli per rifarli partire ... ma per fare questo devi conosce o cercare di capire lo schema, in prossimita di quei trimer.
Sotto la resistenza indicata da marco vicino al trimer vedo un condesatore che sembra perdere del liquido
(purtoppo la foto non rende e dovresti verificarlo tu) , dalla foto si vede la testa che è legermente oscurita
(ma questo potrebbe essere solo un difetto dell'imagine non so
queste sono le idee che mi sono venute poi non so se possono servirti bada che io sono un dilettante
ma ragionando per blocchi generalmente il problema riesci a individuarlo .. non pensare di smontare tutti i componenti perche cosi non ne esci vivo ... a quel punto fai prima a smontare i componeti e a costruirtene uno nuovo che magari non funzionera come l'originale ma impari di più
,
dividedo lo schema per parti, anche se dici che difficile io vedo che le piste comunque sono abastanza grosse da riuscirci a ricavare un abozzo con un po di pazienza
inoltre io per aggiustare gli alimentatori uso un trucco spartano insegnatomi da un mio amico
con un fono per i capelli, a circuito alimentato prova a passarlo sugli integrati condesatori e PIC appena vedi che l'alimentatore accende o da segnali quello è il punto di guasto. Magari è proprio quel PIC che controlla
l'accensione, generalmente questi pilotano i pulsanti di accensione e le accensioni automatiche, e avvolte
se il PIC non funziona, si crea un collo di botiglia che non fa partie nulla, prova a passare il fono sul PIC e vedi se l'alimentazione riparte.
Un altro trucco e sbattere il cacciavite delicatamente sulle saldature magari c'è qunache saldatura non funzionate o che si è indebolita,appena vedi che parte ripassa le saldature in quella zona colpita. Hai visto per caso se ci sono saldature indebolite, ad esempio nella zona indicata da marco, io ad esempio le saldature in quella zona le ripasserei tutte ?
Hai provato ad alimentare il circuito e a girare il circuito stesso con un tester seguendo le piste e magari capendo dove i valori di potenziale o le correnti risultano strane in base ai valori che trovi di volta in volta, attenzione pero a farlo perche quei condesatori schizzano corrente e se i puntali li metti in maniera errata potresti farti male .
Potresti inoltre cercare alimentatori e schemi su internet anche di alimentatori prodotti dalla stessa casa madre che generalmente producono sempre gli stessi schemi discostandosi di poco, e generalmente su questi schemi ti dicono loro dove mettere il tester e dove trovare valori di tensioni errate e quindi come circoscrivere il problema.
Poi sull'alimentatore vedo 4 fusibili mi viene da pensare che ci siano 4 line , ti chiedo sono tutte e 4 fuori uso ?
inoltre concentra l'atenzione sui quei trimer e sulla parte di quei circuiti, generalmente il produttore inserisce quei trimer perche qualche componente va legermente in avaria e basta settarli per rifarli partire ... ma per fare questo devi conosce o cercare di capire lo schema, in prossimita di quei trimer.
Sotto la resistenza indicata da marco vicino al trimer vedo un condesatore che sembra perdere del liquido
(purtoppo la foto non rende e dovresti verificarlo tu) , dalla foto si vede la testa che è legermente oscurita
(ma questo potrebbe essere solo un difetto dell'imagine non so
queste sono le idee che mi sono venute poi non so se possono servirti bada che io sono un dilettante
ma ragionando per blocchi generalmente il problema riesci a individuarlo .. non pensare di smontare tutti i componenti perche cosi non ne esci vivo ... a quel punto fai prima a smontare i componeti e a costruirtene uno nuovo che magari non funzionera come l'originale ma impari di più
, dividedo lo schema per parti, anche se dici che difficile io vedo che le piste comunque sono abastanza grosse da riuscirci a ricavare un abozzo con un po di pazienza

Ultima modifica di
floppinoo il 10 set 2013, 3:16, modificato 1 volta in totale.
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"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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ciao claudio lo so sembra strano ma sono riuscito ad individuare 1 guasto con questo metodo .. non so perche funzioni ... ma diciamo che 2 volte suoi 5 da i soi risultati, e risolvi il problema velocemente .
Lui mi spiego che nei micro controllori o negli integrati, avvolte i condesatori interni non riescono a caricarsi e se li scaldi per un attimo, gli dai la possibilita di caricasi anche se il condesatore è semi morto ... (non risolvi il problema) ma riesci a individarlo .. ripeto una volta me ritornato utile nel riparare una vecchia tv ,,, che non si accendeva da telecomando ... ho passato il fon su un integrato e la tv è ripartita e questo accadeva ogni volta che passavo il fon proprio su quel integrato...
Poi vedendo la sigla dell'integrao mi accorsi che serviva proprio nella gestione dell'accensione tramite telecomando, ma da dilettante anche se mi mettevo a studiare lo schema non avrei mai capito senza asciugacapelli che fosse lì il problema
Lui mi spiego che nei micro controllori o negli integrati, avvolte i condesatori interni non riescono a caricarsi e se li scaldi per un attimo, gli dai la possibilita di caricasi anche se il condesatore è semi morto ... (non risolvi il problema) ma riesci a individarlo .. ripeto una volta me ritornato utile nel riparare una vecchia tv ,,, che non si accendeva da telecomando ... ho passato il fon su un integrato e la tv è ripartita e questo accadeva ogni volta che passavo il fon proprio su quel integrato...
Poi vedendo la sigla dell'integrao mi accorsi che serviva proprio nella gestione dell'accensione tramite telecomando, ma da dilettante anche se mi mettevo a studiare lo schema non avrei mai capito senza asciugacapelli che fosse lì il problema
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floppinoo ha scritto:Lui mi spiego che nei micro controllori o negli integrati, avvolte i condesatori interni..
floppinoo ha scritto:...i condesatori interni non riescono a caricarsi e se li scaldi per un attimo, gli dai la possibilita di caricasi anche se il condesatore è semi morto ...
Per favore, spiegheresti meglio il motivo per cui i condensatori riscaldandoli dovrebbero caricarsi?
floppinoo ha scritto:...una vecchia tv ,,, che non si accendeva da telecomando ... ho passato il fon su un integrato e la tv è ripartita e questo accadeva ogni volta che passavo il fon proprio su quel integrato...
Non è che magari quell' integrato presentasse delle saldature non proprio perfette e con l' asciugacapelli, in qualche modo, il contatto ( dato dalle saldature ) si ripristinasse per il tempo del riscaldamento?
Mi sono occupato, per svariati anni, di collaudi e riparazioni di apparati elettronici ma non ho mai sentito parlare di questo metodo.
Il metodo dell' asciugacapelli può essere applicato nei casi in cui il circuito presenti un difetto dopo che è stato posto in funzione per un po' di tempo ( a caldo ).
Si pone in funzione e si riscalda, senza esagerare, il circuito "a zone" fino a quando si presenta il difetto, in questo modo si può localizzare il componente difettoso.
Un altro metodo è quello di lasciare in funzione il circuito valutando i riscaldamenti dei vari componenti, se alcuni di questi presentano un riscaldamento anomalo molto probabilmente sono guasti.
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mrc
non so rispondere alle tue domande
, e a sto punto ho anche timore di essere ripreso per altri errori
ma le saldature sul PIC eranno buone le avevo infatti controllate con un tester prima di dissaldarlo e metterci il componente nuovo ordinato dalla cina
lui mi spiego questa cosa dei codesatori ma questo trucco lo letto parecchie volte su internet lo so non è una cosa professionale non sperate che funzioni matematicamente o che sia un metodo puramente gallileano, al al massimo 1 volta su 5.
non so se questo metodo permette di verificare i condesatori o altro o se è inutile
So ad esempio che aumentado la temperatura aumentano le cariche libere all'interno degli integrati (cariche minoritarie) che in qualche modo forse vanno a sopperire la scarsa conducibilità magari di un integrato
in fin di vita, quelli che noi chiamiano diodi o giunzioni aperte.
Forse il mio amico ne sapeva poco quanto me in elettronica e la prima cosa che gli è venuta in mente sono i condesatori, ma mi ricordo anche di aver letto questo trucco su internet ma non ricordo dove bho (forse il forum PLC. Gli stessi utenti parlavano animatamente di questo metodo, cera adirittura un riparatore che consigliava di spruzzare sui condesatori o integrati delle bombolette refrigeranti)
mrc lo so che è un trucco da non fare in laboratori esperti o dove magari tu lavori, ma potrebbe aiutare una persona che vuole riparare un componente e magari puo avere la fortuna di trovarsi nel 20 % dei casi in cui la componente riparte per effetto del leggero riscaldamento ... che alla fine non va a distruggere le componenti stesse
poi vorrei che non vi soffermate su questo trucchetto "che resta comunque un trucchetto da hobbista dilettante", che alla fine non apporta comunque nessun danno alle aparecchiature se fatto con cautela
ma anche io sono interessato a questa discussione per capire come menu risolverà il problema
io gli ho solo dato dei miei consigli, se sono sbagliati pazienza c'è tanta gente brava qui che ti sa coreggere, ed è questo il bello di questo forum
.
wiky http://it.wikipedia.org/wiki/MOSFET
sono io che non ho capito .. a questo punto mi viene da farvi una domanda perche un micro nella sua logica costruttiva non dovrebbe avere al suo interno dei condesatori ?
(scusate sempre la mia ignoranza . dico seriamente
non so rispondere alle tue domande
ma le saldature sul PIC eranno buone le avevo infatti controllate con un tester prima di dissaldarlo e metterci il componente nuovo ordinato dalla cina
lui mi spiego questa cosa dei codesatori ma questo trucco lo letto parecchie volte su internet lo so non è una cosa professionale non sperate che funzioni matematicamente o che sia un metodo puramente gallileano, al al massimo 1 volta su 5.
non so se questo metodo permette di verificare i condesatori o altro o se è inutile
So ad esempio che aumentado la temperatura aumentano le cariche libere all'interno degli integrati (cariche minoritarie) che in qualche modo forse vanno a sopperire la scarsa conducibilità magari di un integrato
in fin di vita, quelli che noi chiamiano diodi o giunzioni aperte.
Forse il mio amico ne sapeva poco quanto me in elettronica e la prima cosa che gli è venuta in mente sono i condesatori, ma mi ricordo anche di aver letto questo trucco su internet ma non ricordo dove bho (forse il forum PLC. Gli stessi utenti parlavano animatamente di questo metodo, cera adirittura un riparatore che consigliava di spruzzare sui condesatori o integrati delle bombolette refrigeranti)
mrc lo so che è un trucco da non fare in laboratori esperti o dove magari tu lavori, ma potrebbe aiutare una persona che vuole riparare un componente e magari puo avere la fortuna di trovarsi nel 20 % dei casi in cui la componente riparte per effetto del leggero riscaldamento ... che alla fine non va a distruggere le componenti stesse
poi vorrei che non vi soffermate su questo trucchetto "che resta comunque un trucchetto da hobbista dilettante", che alla fine non apporta comunque nessun danno alle aparecchiature se fatto con cautela
ma anche io sono interessato a questa discussione per capire come menu risolverà il problema
io gli ho solo dato dei miei consigli, se sono sbagliati pazienza c'è tanta gente brava qui che ti sa coreggere, ed è questo il bello di questo forum
.wiky http://it.wikipedia.org/wiki/MOSFET
--- forse anche in questo casoIl MOSFET è costituito da un condensatore, composto da un'elettrostruttura formata da tre strati di materiali diversi, affiancata da due terminali, detti source e drain.
sono io che non ho capito .. a questo punto mi viene da farvi una domanda perche un micro nella sua logica costruttiva non dovrebbe avere al suo interno dei condesatori ?
(scusate sempre la mia ignoranza . dico seriamente
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comunque lasciando il truccheto del fono, o asciuga capelli, questo sarebbe stato il mio modo di procedere
se l'errore sta nella zona 1 sei fortunato ... qui potresti facilmente fare un giro con il tester e controllare i valori ???
se sta nella zona 2 secondo me le difficolta aumentano
, e parecchio, in questa zona penso che difficilmente risolvi il problema senza schema
Le foto si postano secondo le regole del forum (leggile); i server esterni sono vietati.
se l'errore sta nella zona 1 sei fortunato ... qui potresti facilmente fare un giro con il tester e controllare i valori ???
se sta nella zona 2 secondo me le difficolta aumentano
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