Sempre per rimanere in tema di open course, in
multivariable calculus (non mi ricordo di preciso in che lezione, credo tra le prime riguardanti i richiami) il professor Auroux illustra un metodo un po' più grafico per computare il prodotto tra due matrici, per cui vorrei aggiungere giusto altre due parole.
La regolina
righe per colonne è molto mnemonica, però magari al mondo c'è chi, come me, ama molto fare i cosiddetti
disegnini, per cui credo sia costruttivo presentare tale metodo (anche perché è molto semplice sia da capire che da applicare ed è al tempo stesso in grado di dare risposta alla domanda principale presentata).
In un ipotetico prodotto tra matrici

, si tratta di riscrivere in una posizione "rialzata" la matrice

, in modo da far comparire un quadrato al di sopra di

e a destra di

.
Una volta predisposte le matrici, si procede con il calcolo della matrice risultante, applicando il prodotto
righe per colonne. Tale matrice

comparirà a destra della matrice

e al di sotto della matrice

.
Esempio - Calcolare



per prima cosa costruiamo il nostro schema:
poi procediamo con i prodotti
riga per colonna (sempre sperando di aver fatto errori sui conti):
dunque:

Quali sono i vantaggi di questo medoto?
1. Verifica immediata della
conformabiltà: se l'area verde (in riferimento agli schemi dell'esempio) non è un quadrato il prodotto tra le due matrici non si può valutare.
2. Chiarezza dei prodotti: schematizzando con le frecce (in azzurro negli schemi dell'esempio) si evitano possibili errori di calcolo (soprattutto se si è molto distratti come il sottoscritto).
3. Verifica immediata della dimensione della matrice di uscita: si vede immediatamente a occhio la dimensione della matrice

. Rispettando sempre la regola del quadrato verde, si può risalire ai casi in cui la matrice di uscita è uno scalare, un vettore colonna o un vettore riga semplicemente imponendone la dimensione, dunque: