Se il circuito originariamente funzionava senza problemi vorrà dire che chi lo progettò provvide anche a proteggere il mosfet.
Se nel circuito non c'è nulla oltre il mosfet può voler dire due cose:
1) che la componente induttiva del carico è bassa e che non occorre prendere precauzioni.
2) che la componente induttiva non è trascurabile e che il progettista, sbagliando, non l'ha considerata...magari per questo il vecchio mosfet si è danneggiato.
Se sei nel caso 2) e vuoi aggiungere una protezione puoi semplicemente montare un diodo in parallelo all'elettromagnete collegato con il verso giusto in modo che non vi circoli corrente quando l'elettromagnete è acceso. Potrebbe bastare un 1N4004
Questa soluzione però ti aggiunge un ritardo allo spegnimento dell'elettromagnete che spesso è trascurabile e che invece a volte può essere un problema.
Quanto tempo dura il ritardo è difficile dirlo: per calcolarlo si dovrebbero conoscere i valori delle componenti induttiva e resistiva dell'impedenza dell'elettromagnete... se un eventuale ritardo non può essere tollerato solo tu puoi saperlo.
Alle brutte si possono utilizzare altri tipi di componenti come i diodi zener o i VDR per limitare la tensione a valori più alti degli 0.7V di un normale diodo, velocizzando così lo smaltimento dell'energia accumulata nell'induttanza.
Strano tipo di FET: TEMPFET
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BrunoValente,
IsidoroKZ
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Sinceramente a vista non si vede nulla oltre al mosfet, per pura precauzione il diodo ce lo metterei lo stesso. Ho in casa un 1N4007, va bene lo stesso vero??
Sinceramente non è che mi interessi molto se l'elettromagnete si attivo dopo qualche millisecondo.
andrew
Sinceramente non è che mi interessi molto se l'elettromagnete si attivo dopo qualche millisecondo.
andrew
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Sì il diodo è uguale.
A volte le condizioni sono tali da generare ritardi di frazioni di secondo o addirittura di alcuni secondi.
A volte le condizioni sono tali da generare ritardi di frazioni di secondo o addirittura di alcuni secondi.
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BrunoValente
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Ah!!!!
Comunque ripeto che il fatto del ritardo non è un problema, secondo me, per un circuito che comanda un elettromagnete. Sbaglio??
A parte il diodo in parallelo all'elettromagnete, ci sono altre precauzioni particolari da considerare??
Andrew
Comunque ripeto che il fatto del ritardo non è un problema, secondo me, per un circuito che comanda un elettromagnete. Sbaglio??
A parte il diodo in parallelo all'elettromagnete, ci sono altre precauzioni particolari da considerare??
Andrew
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claudiocedrone
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