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Pilotare un relè tramite un fototransistor ed un led rosso

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[31] Re: Pilotare un relè tramite un fototransistor ed un led ro

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 24 set 2013, 11:52

:-) Ne esprimo uno anche io; quale che sia l'elemento fotosensibile, esso e la sorgente vanno racchiusi in una "camera oscura" per schermarli da qualsiasi interferenza esterna (sia nel visibile che nel non visibile), ciò si può ottenere in vari modi... a piacere ma va comunque fatto.
Inoltre sarebbe il caso (o meglio... sarebbe ora !) di definire quale è la funzione svolta da quel LED nel microonde ;-) O_/
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[32] Re: Pilotare un relè tramite un fototransistor ed un led ro

Messaggioda Foto Utentepaspar » 24 set 2013, 23:24

se pensate che la fotoresistenza possa essere la soluzione, in quanto non in grado di seguire le oscillazioni del led, come invece avviene per il fototransistor, non avrei problemi a schermare la stessa così da potergli far "vedere" solo l'emissione del led interessato ( pensavo infatti di racchiuderli all'interno di un tubetto termoretraibile nero ...)

Per quanto inerente il led, in questo caso è il semplice led dello standby che mi serviva, per far vedere alla scheda domotica che il microonde era attivo e successivamente in funzione di questo e di altri led eventualmente attivi potevo automatizzarne l'utilizzo... ma come precedentemente detto il microonde è solo il pretesto per capire come interfacciarsi nel modo più "semplice possibile " con diverse apparecchiature... (sono delle prove...)

Tornando alla fotoresistenza, sono quindi a chiederVi se a vostro avviso per quest'utilizzo dovevo utilizzarne un tipo particolare (vedi lunghezze d'onda o altri aspetti a me sconosciuti...) o una generica poteva andare bene.

:D O_/
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[33] Re: Pilotare un relè tramite un fototransistor ed un led ro

Messaggioda Foto Utentestefanob70 » 24 set 2013, 23:31

Scusa paspar tu affermi"
paspar ha scritto:mi serviva, per far vedere alla scheda domotica che il microonde era attivo e successivamente in funzione di questo e di altri led eventualmente attivi potevo automatizzarne l'utilizzo


Sono perplesso riguardo al possibile utilizzo in domotica.
Cioe' basarsi su un punto luminoso di un apparecchiatura per controllarne quale stato?
Capire se e' acceso o spento?
ma non puoi interagire per cambiarne lo stato.
E' qui che non vedo l'utilita del sistema.
Non c'e' domotica.
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[34] Re: Pilotare un relè tramite un fototransistor ed un led ro

Messaggioda Foto Utenteobiuan » 24 set 2013, 23:56

Ciao,

intervengo anche io nella discussione. Innanzitutto, nell'ultimo circuito che hai mandato, quello che sostieni funzioni...hai collegato l'emettitore dell'optoisolatore in parallelo al LED dell'apparecchiatura o ho capito male? in tal caso non va bene, devi aggiungere almeno una resistenza.

In secondo luogo, i condensatori sull'emettitore vanno in realtà bene, perché assieme al diodo base-emettitore del transistor formano un demodulatore ad inviluppo. Quando il transistor si accende li carica, quando si spegne si scaricano sul finale. Il LED lo vedi acceso fisso, quindi la sua sorgente oscilla ad una velocità che l'occhio non percepisce, cioè almeno 20Hz, cioè 50ms di periodo. Ora hai un RC con una 10k e un 22uF, che ha una costante di tempo di 220ms, da quello non esce alcuna vibrazione ne puoi stare certo. Quindi secondo me il circuito che ti sembra che funzioni, a parte la resistenza prima dell'isolatore che va assolutamente messa, in realtà funziona davvero. I due condensatori ceramici prima della R da 10k sono comunque assolutamente inutili. Magari aggiungi giusto un'altra R in parallelo al condensatore da 22uF, magari da 100k, per assicurarti che si scarichi...ma solo se ti interessa che i ritardi di accensione siano "costanti".
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[35] Re: Pilotare un relè tramite un fototransistor ed un led ro

Messaggioda Foto Utentestefanob70 » 25 set 2013, 0:10

obiuan ha scritto:Ciao,

In secondo luogo, i condensatori sull'emettitore vanno in realtà bene, perché assieme al diodo base-emettitore del transistor formano un demodulatore ad inviluppo. .


l'operatore afferma a circuito montato(rispetto alla tua descrizione teorica)la vibrazione c'e' ancora..
Leggi bene la sua risposta al condizionale[21]
paspar ha scritto:ho anche questo dubbio: non è che mi sembra stabile, attacca e stacca quando deve, ma in effetti sta' solo "vibrando più velocemente" ?!!


Puo' essere che non era cosi?
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[36] Re: Pilotare un relè tramite un fototransistor ed un led ro

Messaggioda Foto Utentepaspar » 25 set 2013, 0:31

grazie della conferma, in effetti il collegamento è in serie al led da controllare (ho cercato di rimodificare lo schema postato ma non ci sono riuscito...)

il mio dubbio in effetti era generato dal "non sapere" le basi di funzionamento ( come indicato da Obiuan) dei diversi elementi e di come essi si comportano nelle diverse interazioni... e quindi Vi chiedevo lumi al proposito...

l'aver messo i ceramici è stato fatto in quanto con il solo elettrolitico il funzionamento era instabile, cioè in alcuni momenti seguiva il led di riferimento a volte no ( forse dovevo solo aggiungere la resistenza come mi dicevi) ed inserendo i due ceramici in parallelo ho visto che il tutto ha iniziato a funzionare come desideravo.

E' vero Stefanob70 , vista così con il solo utilizzo del led dello standby non porta a nulla , ma se mi interfaccio anche con i diversi pulsanti ecco che posso gestirlo come voglio dalle schede domotiche ( non sono stato a spiegare tutto questo solo perché avrei appesantito la cosa con aspetti che non sarebbero stati di interesse per nessuno, non per altro...)

Domani proverò a riprendere il circuito ed inserire la resistenza in parallelo al condensatore, poi Vi dico
Ancora grazie a tutti Voi

PS - con il collegamento in parallelo dell'optoisolatore la resistenza che mi dicevi sarebbe da collegare in serie o in parallelo , valore 100K ?! - ( ne approfitto per avere un elemento in più di conoscenza )
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[37] Re: Pilotare un relè tramite un fototransistor ed un led ro

Messaggioda Foto Utenteobiuan » 25 set 2013, 1:08

stefanob70 ha scritto:l'operatore afferma a circuito montato(rispetto alla tua descrizione teorica)la vibrazione c'e' ancora..
Leggi bene la sua risposta al condizionale[21]
paspar ha scritto:ho anche questo dubbio: non è che mi sembra stabile, attacca e stacca quando deve, ma in effetti sta' solo "vibrando più velocemente" ?!!



a dire il vero afferma proprio il contrario: è stabile, ma ha il dubbio ragionevole che sia un abbaglio.

paspar, i ceramici non possono influire...semplicemente il circuito che hai montato non è in grado di rispondere ad accensioni del LED "brevi"...sicuro che il problema non fosse solo quello? se hai bisogno di identificare anche commutazioni dell'ordine delle decine/centinaia di ms, ovviamente quel circuito non va bene.

Per quanto riguarda l'optoisolatore, se lo metti in parallelo la resistenza deve essere decisamente più bassa di 100k, quella da 100k la intendevo in parallelo al condensatore da 22uF. Visto che l'optoisolatore l'hai collegato in serie, non è necessaria alcuna resistenza.

Però, se puoi intervenire in serie al LED di riferimento, a questo punto potresti mettere lì un demodulatore ad inviluppo, se solo sapessimo la frequenza di pilotaggio del LED sarebbe semplice calcolarlo. Quindi...fammi sapere qual è il segnale più rapido che vuoi essere in grado di rilevare, e vediamo che si può fare.

'notte
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[38] Re: Pilotare un relè tramite un fototransistor ed un led ro

Messaggioda Foto Utentestefanob70 » 25 set 2013, 9:02

Se l'utente a uno di quei multimetri con frequenzimetro incorporato,potrebbe collegarsi all'uscita del fotodiodo e provare a misurare la freq del Led.

Questo va bene solo se tutti gli apparati funzionano alla stessa frequenza di pilotaggio.
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[39] Re: Pilotare un relè tramite un fototransistor ed un led ro

Messaggioda Foto Utentepaspar » 25 set 2013, 12:44

vi aggiorno,
ho rifatto le prove inserendo la resistenza in parallelo all'elettrolitico ed in effetti, quando spegne, la tensione sulla base del transistor anzichè restare sui 525 mV va a 0 in pochi secondi ( devo dire che funziona ugualmente anche senza resistenza, ma credo con la resistenza il transistor sia più veloce a staccare...)

Per quanto riguarda la velocità nel seguire il LED di riferimento non ho esigenze ( anche ritardi di 100ms potrebbero andare bene) in quanto sono solo led di segnalazione degli stati di funzionamento : acceso , spento potenza impostata ecc...

Ho provato a togliere i condensatori ceramici ma senza di loro ( con solo l'elettrolitico inserito) riprende a vibrare anche inserendo la resistenza in parallelo. In diversi circuiti audio vedo che spesso si utilizzano paralleli di condensatori eletrolitici e ceramici o polieteri... non sono in grado di spiegarne il motivo ( forse le loro diverse caratteristiche vanno a togliere interferenze... non so' ...)

Ho misurato la frequenza sui led in questione (come dicevo ho collegato il tester in parallelo sul LED da misurare) sul primo con scala 20kHz ho un 0.125 -- Sul secondo ho un 0.187 .

Ho provato a lasciare attaccato il circuito attivo per un'ora circa ed il relativo Relè non mi sembra scaldi o altro

Scusami se mi ripeto, ma per il collegamento in parallelo dell'optoisolatore ( nel caso dovesse nascere l'esigenza) come mi dici dovre collegare la resistenza in serie o in parallelo , valore approssimativo ?
O_/
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Messaggioda Foto Utenteobiuan » 25 set 2013, 13:42

paspar ha scritto:vi aggiorno,
ho rifatto le prove inserendo la resistenza in parallelo all'elettrolitico ed in effetti, quando spegne, la tensione sulla base del transistor anzichè restare sui 525 mV va a 0 in pochi secondi ( devo dire che funziona ugualmente anche senza resistenza, ma credo con la resistenza il transistor sia più veloce a staccare...)


esatto, la R in parallelo al condensatore serve appunto per aiutarlo nella scarica.

paspar ha scritto:Ho provato a togliere i condensatori ceramici ma senza di loro ( con solo l'elettrolitico inserito) riprende a vibrare anche inserendo la resistenza in parallelo. In diversi circuiti audio vedo che spesso si utilizzano paralleli di condensatori eletrolitici e ceramici o polieteri... non sono in grado di spiegarne il motivo ( forse le loro diverse caratteristiche vanno a togliere interferenze... non so' ...)


Si usano sempre condensatori ceramici in parallelo agli elettrolitici (e ai ceramici multilayer, che sono quelli con alto valore di capacità, diciamo sopra il uF), perché gli elettrolitici hanno una componente parassita induttiva molto alta. Detto in altri termini, un condensatore elettrolitico "somiglia" tanto di più ad una capacità ideale quanto più è bassa la frequenza alla quale opera. I ceramici possono funzionare a frequenze molto più alte.

Allora, se senza quei due ceramici smette di funzionare, significa che la frequenza di pilotaggio è troppo alta per l'elettrolitico che quindi non riesce a filtrare. Però m, dici:

paspar ha scritto:Ho misurato la frequenza sui led in questione (come dicevo ho collegato il tester in parallelo sul LED da misurare) sul primo con scala 20kHz ho un 0.125 -- Sul secondo ho un 0.187 .


che non torna assolutamente. 125 Hz sono gestibili da un elettrolitico. Fai una prova, stacca i due ceramici e collegane uno direttamente in parallelo all'elettrolitico, e fammi sapere se vibra o no.

paspar ha scritto:Scusami se mi ripeto, ma per il collegamento in parallelo dell'optoisolatore ( nel caso dovesse nascere l'esigenza) come mi dici dovre collegare la resistenza in serie o in parallelo , valore approssimativo ?
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La resistenza va in serie. Serve perché non si possono mai collegare due LED (o diodi) in parallelo: il loro differente rapporto tensione/corrente (o meglio, la loro differente transcaratteristica d'uscita) fa sempre sì che uno solo funzioni, l'altro sia praticametne spento. Il valore della R lo devi calcolare: a LED di riferimewnto acceso, misura i volt ai capi del LED e dell'optoisolatore (col circuito che hai adesso intendo, optoisolatore in serie). Così avrai le due "cadute" a parità di corrente. Se quella dell'optoisolatore è più alta, non lo puoi mettere in parallelo, perché dovresti metterlo "prima" del LED che significa credo tagliare piste o fili. Se è più bassa, controlla sulle specifiche dell'optoisolatore di quanta corrente ha bisogno in ingress e fai così:

- Chiamiamo Vled la tensione letta sul LED di riferimento
- Vopt la tensione letta sull'optoisolatore
- Iopt la corrente che hai trovato sulle specifiche

R = (Vled - Vopt)/I, e metti il valore esistente che la approssima meglio "dal basso". Cioè se R ti viene 123 Ohm, metti 120 non 150.

Ciao
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