Ciao a tutti,
volevo sapere se sapete indicarmi qualche criterio per la scelta della resistenza da utilizzare in un trasformatore amperometrico per effettuare la misura volt-amperometrica con un microcontrollore.
Idealmente il TA si comporta come un generatore di corrente e quindi applicando una resistenza via via crescente misurerei una tensione via via crescente.
Nel caso reale le cose ovviamente cambiano e per questo vi chiedo un consiglio su come valutare la resistenza da applicare al secondario.
Grazie
Scelta resistenza per misura volt-amperometrica con TA
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
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La massima impedenza collegabile al secondario di un TA dipende dalla prestazione, o come diciamo qui a SB dal "rated burden"; prestazione che può essere "data" sia in termini di potenza apparente massima fornibile al carico, sia di impedenza massima.
Forse qui c'è trovi qualche suggerimento
viewtopic.php?f=1&t=46510
Forse qui c'è trovi qualche suggerimento
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"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Un TA ideale deve avere il secondario in cortocircuito affinchè siano minimi gli errori di fase e di rapporto introdotti sulla corrente al secondario (c'è un interessante articolo al riguardo proprio qui sul forum).
Nella realtà esiste un dato di targa detto Prestazione, che rappresenta, il rapporto tra la corrente sul secondario al quadrato (anch'essa dato di targa) e una certa Z (noterai infatti che stiamo parlando di una potenza apparente, non a caso la prestazione si indica in VA). Questa Z è una costante (poiché è data dal rapporto di 2 dati di targa) e rappresenta l'impedenza massima che puoi collegare al secondario del TA!
In generale quindi, dovrai applicare al secondario un carico avente un'impedenza compresa tra 0 (condizione idelae) e Z (max impedenza consentita)
Nella realtà esiste un dato di targa detto Prestazione, che rappresenta, il rapporto tra la corrente sul secondario al quadrato (anch'essa dato di targa) e una certa Z (noterai infatti che stiamo parlando di una potenza apparente, non a caso la prestazione si indica in VA). Questa Z è una costante (poiché è data dal rapporto di 2 dati di targa) e rappresenta l'impedenza massima che puoi collegare al secondario del TA!
In generale quindi, dovrai applicare al secondario un carico avente un'impedenza compresa tra 0 (condizione idelae) e Z (max impedenza consentita)
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