carsco ha scritto:No, devo dimmerare una serie di led che sono attualmente alimentati con lo schema che ho proposto all'inizio.
Dunque, io partirei un po' dall'inizio... partendo dal presupposto che i led vanno alimentati in corrente controllata e non in tensione... ciò che hai fatto non è del tutto corretto o quantomeno elegante, come dire.
Che poi funzioni è un'altra storia, ma un conto è fare una cosa che funziona fatta bene e a regola dell'arte, un conto è fare una cosa che funziona e basta... dipende, come quasi tutto, dalle esigenze che abbiamo e dalle nostre possibilità.
Per il resto mi sembra di intuire che la confusione sia notevole.. special modo con i termini "corrente alternata, raddrizzata, pulsante, PWM ecc.. ecc..
Cerco di aiutarti con un punto citando te stesso, tu scrivi:
carsco ha scritto:..di una tensione alternata rettificata..
Una tensione alternata rettificata è una tensione pulsante. Se tale tensione la applichi ad un carico resistivo, allora anche la corrente che circolerà sul tale carico è di tipo pulsante; altri tipi di carico lasciamoli da parte..
Una tensione pulsante, se filtrata ad esempio con una capacità, diventa una tensione "continua" a meno di un certo ripple, vale la stessa cosa per la corrente se applichi la tensione ad un carico resistivo.
Ti linko
questo articolo sperando possa aiutare a fare un po' di chiarezza su questi argomenti.
Ora.. siccome mi sembri piuttosto "convinto" verso il tuo obiettivo finale, io ti ribadisco la mia solo a titolo informativo e perché vorrei evitare in primis che ti faccia male: il mosfet e la circuiteria di comando
non possono essere alimentati direttamente in alternata.
Inoltre i circuiti direttamente alimentati a 230Vca
sono pericolosi perché non sono provvisti di isolamento galvanico e.. mi fermo qui perché sono già 3 ottimi motivi, particolarmente l'ultimo, ma ce ne sono anche altri volendo..
Se poi vuoi proseguire per la tua strada, allora può tornarti utile
questo ed anche
questo e successivi articoli, ringraziamo
IsidoroKZ e
marco438 per aver condiviso con su EY tali articoli.

, Luca.