da
SerTom » 27 set 2013, 18:47
Eccomi !
Risposta veloce:
Il metodo più semplice per fare la parte sensibile è il classico "doppio pettine" intrecciato fatto con le tracce nude di rame sul PCB (eventualmente trattate in doratura per aumentare la durata). Si "misura" come se fosse un semplice interruttore .... La soluzione ha scarsa durata (3-5 anni) per via della corrosione delle piste per effetto delle piogge acide e simili.
Ultimamente i produttori di questi oggetti si sono spostati nella versione capacitiva. Sostanzialmente è la soluzione di prima (ma con tracce molto vicine) che viene messa immediatamente sotto una parte isolante. la goccia cambia, di poco, la capacità del condensatore che si forma fra i 2 pettini. Durata molto alta, ma un po' più complessa da verificare.
Poi ci sono soluzioni "ottiche" dove una coppia di TX-RX infrarosso misurano la rifrazione provocata dalla goccia stando sotto un vetro (usata nell'auto per azionare i tergi).
In tutte le soluzioni è opportuno inserire un sistema riscaldante per "asciugare" il sensore e verificare velocemente quando smette di piovere. Da non sottovalutare anche problemi di deposito di detriti vari: polvere, foglie, escrementi di uccelli ... che richiedono almeno superfici lisce e fortementi inclinate.
Bye

Ser.Tom