
[CDEY] - Come modifico il mio vecchio alimentatore?
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brabus
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"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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Beh, io la mia opinione l'ho espressa; con l'integrato suggerito puoi avere un range di tensioni da 2.85 a circa 18V limitando la corrente in modo da non far danni con i circuiti che andrai ad alimentare e per ricaricare le batterie del tuo motorino in modo adeguato.
Lo schema di massima sarebbe questo:
Ci sara' eventualmente da implementare la parte relativa alla limitazione della corrente in modo da renderla variabile.
Ora sentiamo cosa ne pensano gli altri.
Lo schema di massima sarebbe questo:
Ci sara' eventualmente da implementare la parte relativa alla limitazione della corrente in modo da renderla variabile.
Ora sentiamo cosa ne pensano gli altri.
marco
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Per aggiungere la limitazione di corrente variabile ci sono un paio di modifiche da fare; nulla di tragico, ce la caviamo con un paio di amplificatori operazionali.
Possiamo impiegare la stessa struttura con un LM317 o un LM3080, così da evitare il glorioso ma obsoleto L200.
Sapete una cosa?
Quasi quasi faccio un video che illustra le topologie fondamentali per la regolazione lineare, con un po' di formule per il dimensionamento.
Dirò di più: posso prototipare l'intero circuito su breadboard, così da dimensionare e collaudare tutte le sezioni del sistema!
Poi potremo procedere con il progetto vero e proprio di questo alimentatore!
Iniziamo a buttare giù qualche numero: quanta corrente vogliamo ottenere? Secondo me se stiamo sui 3A è sufficiente per molte applicazioni, compresa la ricarica della batteria.
Aggiungere gli indicatori V e I è semplice, li mettiamo a valle del circuito; li possiedi già?
Io te li posso procurare, costano attorno ai 5 € l'uno.
Alberto.
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brabus ha scritto:Iniziamo a buttare giù qualche numero: quanta corrente vogliamo ottenere? Secondo me se stiamo sui 3A è sufficiente per molte applicazioni, compresa la ricarica della batteria.antonyb, che ne pensi?
Se si intende tenere il trasformatore originale sarebbe utile capire fin dove ci si può spingere
brabus ha scritto:Aggiungere gli indicatori V e I è semplice, li mettiamo a valle del circuito
Se si tratta di strumenti digitali alimentati a volte qualche difficoltà c'è
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BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

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BrunoValente ha scritto:Se si tratta di strumenti digitali alimentati a volte qualche difficoltà c'è
Intendi l'alimentazione separata?
marco
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Pienamente d'accordo Bruno.
In merito al trasformatore, leggo sul pannello "7A continuous, 8A surge"... ma mi fido poco!
Come possiamo stimare la potenza di quel trasformatore? Forse
RenzoDF conosce qualche metodo dei suoi!
Oltretutto quelle tensioni mi suonano molto strane. Come mai partire da ben 35 V alternati per erogarne 13,5? Mah... Vorrei indagare più a fondo,
antonyb potresti scattare qualche foto alla scheda vista da sopra e da sotto?
Per quanto riguarda la strumentazione, indubbiamente valutiamo in base a ciò che
antonyb desidera. Valutiamo soprattutto le perdite di inserzione, magari riusciamo a compensarle racchiudendo la strumentazione nel loop.
In merito al trasformatore, leggo sul pannello "7A continuous, 8A surge"... ma mi fido poco!
Come possiamo stimare la potenza di quel trasformatore? Forse
Oltretutto quelle tensioni mi suonano molto strane. Come mai partire da ben 35 V alternati per erogarne 13,5? Mah... Vorrei indagare più a fondo,
Per quanto riguarda la strumentazione, indubbiamente valutiamo in base a ciò che
Alberto.
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Scusandomi per l' intromissione, vorrei portare l' attenzione al seguente discorso di
antonyb:
Il trasformatore potrebbe avere dei problemi di isolamento?
Quella cosa descritta potrebbe essere causata dall' ozono dovuto a delle piccole scariche all' interno del trasformatore?
antonyb ha scritto:Avvicinando il naso si sente un'odorino di elettrico, umm sarà normale?
Il trasformatore potrebbe avere dei problemi di isolamento?
Quella cosa descritta potrebbe essere causata dall' ozono dovuto a delle piccole scariche all' interno del trasformatore?
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Qui c'è una parvenza di schema elettrico dell'alimentatore (Fig.1, Pag.3) http://www.ariroma.it/docs/projects/alimentatore_2.pdf .
Per me è un mistero come possano dichiarare 7A continui ed 8A di picco con tre L78S12 in parallelo visto che tali integrati forniscono ciascuno 2A, comunque le vie del Signore sono infinite!
Sembra comunque che in versioni più recenti dello stesso modello sia stato impiegato un µA723 con appoggio di transistors di potenza.
Per me è un mistero come possano dichiarare 7A continui ed 8A di picco con tre L78S12 in parallelo visto che tali integrati forniscono ciascuno 2A, comunque le vie del Signore sono infinite!
Sembra comunque che in versioni più recenti dello stesso modello sia stato impiegato un µA723 con appoggio di transistors di potenza.
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FedericoSibona
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