Riduzione tensione statorica del DFIG
Moderatori:
SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
7 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
ciao a tutti, vorrei chiedere poiché nei generatori DFIG per turbine eoliche in presenza di basse velocità del vento viene ridotta la tensione statorica (deflussaggio)?
-

robertotegas
3 2 - Messaggi: 9
- Iscritto il: 19 lug 2013, 17:31
0
voti
Non e' che venga ridotta volutamente, e' il generatore che a bassa velocita' non ce la fa a dare la piena tensione.
Ciao
Mario
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
-

mario_maggi
20,0k 3 11 12 - G.Master EY

- Messaggi: 4177
- Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
- Località: Milano
0
voti
quindi, poiché lo statore è collegato alla rete direttamente, per basse velocità del vento si preferisce cortocircuitarlo e collegarlo a stella perché in questo modo riduco le perdite nel ferro? dal momento che per basse velocità risulta assorbire corrente e non erogarla.. è corretto?
-

robertotegas
3 2 - Messaggi: 9
- Iscritto il: 19 lug 2013, 17:31
0
voti
No.
La domanda mi sembra troppo poco dettagliata.
Ciao
Mario
La domanda mi sembra troppo poco dettagliata.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
-

mario_maggi
20,0k 3 11 12 - G.Master EY

- Messaggi: 4177
- Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
- Località: Milano
0
voti
allora mi spiego meglio. Su grossi generatori eolici equipaggiati con DFIG per basse velocità del vento viene modificato il collegamento dell'avvolgimento statorico, in particolare si usano 2 modi: il primo consiste nel cortocircuitare l'avvolgimento e lasciare fluire la potenza sul convertitore collegato al rotore, l'alto modo invece consiste nel collegare l'avvolgimento statorico a stella invece che a triangolo. Ho letto che questa pratica consente di ridurre le perdite nel ferro, la domanda è: perché? Inoltre, in questi casi il generatore assorbe corrente o continua a erogarla e perché? Grazie mille per il vostro tempo e disponibilità.
-

robertotegas
3 2 - Messaggi: 9
- Iscritto il: 19 lug 2013, 17:31
0
voti
il primo consiste nel cortocircuitare l'avvolgimento
Mi sembra molto strano, ma non sono abbastanza informato su questo dettaglio per cui mi astengo dal commentare oltre.
invece la commutazione a stella quando funziona a bassa velocita' mi sembra coerente.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
-

mario_maggi
20,0k 3 11 12 - G.Master EY

- Messaggi: 4177
- Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
- Località: Milano
2
voti
Il generatore eolico a velocità variabile dotato di generatore asincrono a doppia alimentazione, definito DFIG (Doubly Fed Induction Generator), è un generatore asincrono a rotore avvolto in cui tramite il convertitore è possibile iniettare tensioni di opportuna ampiezza e frequenza agli anelli rotorici, ciò per compensare la diversa velocità elettrica di statore (frequenza) con la velocità meccanica di rotore. Sono pertanto detti a doppia alimentazione perché la tensione dello statore proviene dalla rete cui è connesso mentre la sorgente che alimenta il rotore è il convertitore. Tale configurazione permette il funzionamento a velocità variabile di + 35%. L’ erogazione dell’energia si avrà sempre dallo statore sia in situazioni di sottosincronismo sia in condizioni di sovrasincronismo ma ciò condiziona il convertitore a gestire i flussi di potenza in entrambe le direzioni. Al fine di proteggere i componenti elettronici dell’inverter dalle sovracorrenti di rotore che si determinano in alcune tipologie di guasto della rete, Il complesso inverter generatore è stato dotato di protezioni, dette barre di blocco, le quali al superamento dei valori di soglia impostati, cortocircuitano gli anelli di rotore e nella stragrande maggioranza per evitare delle sovravelocità, interpongono opportune resistenze rotoriche di valore tale da riportare la caratteristica meccanica della macchina in zona stabile. In conclusione i sistemi che hai indicato servono a proteggere le apparecchiature di controllo e protezione del sistema, in particolare quelle elettroniche che sono più vulnerabili.
Saluti
Marco 62
Saluti
Marco 62
7 messaggi
• Pagina 1 di 1
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
