Un libro di testo che utilizzo propone un'esperienza per visualizzare all'oscilloscopio la caratteristica del diodo che non mi convince proprio. Lo schema è il seguente:
E' un circuito molto semplice con un generatore di funzione, una resistenza R1 che limita la corrente, il diodo e una resistenza "amperometrica" R2 ai cui capi prelevare una cdt proporzionale alla corrente. I conduttori tratteggiati sono i segnali utilizzati per tracciare la caratteristica all'oscilloscopio (CH1 è la x e CH2 la y).
Non mi convince il fatto che il testo indichi due masse distinte per il GDF e l'oscilloscopio. Entrambi gli strumenti dovrebbero avere la massa a terra attraverso l'alimentazione quindi le due masse dovrebbero coincidere. Non è fatto nessun cenno a masse flottanti, trasformatori di isolamento, strumenti a batteria o altro.
Mi chiedo:
- può funzionare un circuito del genere? Non devono essere sempre coincidenti le masse?
- Non è in corto R2? Che succede nel peggiore dei casi?
- possibile che un libro di testo suggerisca un circuito del genere?

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instead of
(Anonimo).
ain't
, right?
in lieu of
.
for
arithm.

. Oppure la misura di corrente può essere fatta con un amplificatore di transresistenza.

