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Sistemi TN e differenziali come buchi nel groviera

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] Sistemi TN e differenziali come buchi nel groviera

Messaggioda Foto UtenteVanDerGraaf » 27 ott 2013, 12:12

Salve, sarà il tempo ma oggi sono in vena di domande accademiche:
.... nei miei bei appunti leggo che un vantaggio dei sistemi TN rispetto ai TT e che per garantire la protezione dai contatti indiretti non è necessario il costoso differenziale ad alta sensibilità ma basterebbe coordinare gli affidabili e economici magnetotermici con la resistenza dei anello di guasto... nella pratica tutti i sistemi TN dove sono andato a far manutenzione sono pieni di magnetotermicidifferenziali come i buchi nel groviera

Secondo me c'è qualcosa che mi manca ...forse a livello legislativo che mi suggerite?

Grazie
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[2] Re: ... sistemi TN e differenziali come buchi nel groviera

Messaggioda Foto UtenteGiovepluvio » 27 ott 2013, 12:30

Non ti manca nulla.
Il fatto che si possa fare non significa che la maggior parte di installatori e progettisti sappia farlo... ;-)
Imho la questione sta tutta qui.
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[3] Re: ... sistemi TN e differenziali come buchi nel groviera

Messaggioda Foto Utentealphabit » 27 ott 2013, 13:13

Si certo, a parte il saperlo fare :D , per completezza ci sono comunque dei vantaggi nell'uso del differenziale nel TN:
a volte è obbligatorio per esempio nei luoghi marci.
Interviene anche per guasti non franchi a terra, a differenza del MT.
Il differenziale ad alta sensibilità offre protezione addizionale contro i contatti diretti.

Un saluto
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[4] Re: ... sistemi TN e differenziali come buchi nel groviera

Messaggioda Foto UtenteVanDerGraaf » 27 ott 2013, 13:17

beh insomma mi pare che in questo forum siete preparati :)... giovepluvio guarda che questa nozione per progettisti e installatori con esperienza ventennale è una notizia ... Modifico un attimo la risposta integrandola con quello che vedo che ha appena scritto alphabit e con quello che deduco dai miei appunti alla fine di tirare le somme:

che definitiva l'uso dei differenziali in un TN ha i seguenti vantaggi:

1) non ci si preoccupa di dimensionare e misurare l'anello di guasto in fase di progetto e colaludo affinché siano rispettati i tempi e le tensioni che permettono di dire che l'impianto è protetto dai contatti indiretti
2) protegge dal guasto non franco a terra
3) è obbligatorio in certi luoghi lu marci
4) protezione addizionale ( cioè anche in caso di contatto diretto )
5) selettività quando le correnti sono basse (tipo S tipo G)

scapito di:
1) costi maggiori
2) probabili scatti intempestivi
3) soldi buttati se l'impianto è soggetto a verifica di un ente esterno che ogni 2 anni te lo trovi a misurare la Zloop
4) forse non è il tutto a norma perché credo che i diff dovrebbero essere verificati ogni 6 mesi e nessuno lo fa ... (può essere questo un punto debole a livello normativo della scelta del differenziale)
5) selettività in grandi impianti dove possono essere più di due livelli

...se c'è qualcosa di inesatto nel mio confronto differenziale SI o differenziale NO :)
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[5] Re: ... sistemi TN e differenziali come buchi nel groviera

Messaggioda Foto Utenterosino » 27 ott 2013, 23:19

Gli enti verificatori quando trovano differenziali nei TN verificano il loro corretto funzionamento e non la zloop
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
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[6] Re: ... sistemi TN e differenziali come buchi nel groviera

Messaggioda Foto Utenteattilio » 28 ott 2013, 14:14

Scusa l'editing di risposta, mi e` venuto cosi.

Foto UtenteVanDerGraaf ha scritto:l'uso dei differenziali in un TN ha i seguenti vantaggi:


VanDerGraaf ha scritto:1) non ci si preoccupa di dimensionare e misurare l'anello di guasto in fase di progetto e colaludo affinché siano rispettati i tempi e le tensioni che permettono di dire che l'impianto è protetto dai contatti indiretti
R: In linea generale direi di no.
2) protegge dal guasto non franco a terra
R: In linea generale direi di sì.
3) è obbligatorio in certi luoghi lu marci
R: Sì ma riguardo i circuiti di distribuzione dovrei verificare cosa si dice testualmente, di certo in luoghi MA.R.C.I. un sistema TN-C e` vietato.
4) protezione addizionale ( cioè anche in caso di contatto diretto )
R: La protezione addizionale e` richiesta (all'interno dei locali) solo per i circuiti prese finoa 20 A, fino a 32 A in ambienti esterni e per i locali bagni e/o docce. La stessa protezione e` destinata ai circuiti terminali e puo` essere realizzata solo con dispositivi aventi Idn inferiore o pari a 30 mA
5) selettività quando le correnti sono basse (tipo S tipo G)
R: Selettivita` rispetto a cosa?


VanDerGraaf ha scritto:scapito di:


VanDerGraaf ha scritto:1) costi maggiori
R: Certo, un differenziale costa piu` di un magnetotermico di pari caratteristiche
2) probabili scatti intempestivi
R: C' e` questa probabilita` purtroppo, almeno per i differenziali ad alta sensibilita` di tipo istantaneo che non siano immuni al problema.
3) soldi buttati se l'impianto è soggetto a verifica di un ente esterno che ogni 2 anni te lo trovi a misurare la Zloop
R: Direi di no.
4) forse non è il tutto a norma perché credo che i diff dovrebbero essere verificati ogni 6 mesi e nessuno lo fa ... (può essere questo un punto debole a livello normativo della scelta del differenziale)
R: Non direi, comunque la verifica periodica e` interesse primo del datore di lavoro/responsabile dell'attivita` e verificare i dispositivi periodicamente congiuntamente alle eventuali verifiche periodiche ASL, non sarebbe cosa sbagliata, anzi!
5) selettività in grandi impianti dove possono essere più di due livelli
R: Non e` un problema, neanche con tre livelli. Ci sono rele` differenziali regolabili in tempo e corrente differenziale, anche con soglia a 10 A per esempio.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


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[7] Re: ... sistemi TN e differenziali come buchi nel groviera

Messaggioda Foto Utente6367 » 28 ott 2013, 14:36

4) forse non è il tutto a norma perché credo che i diff dovrebbero essere verificati ogni 6 mesi e nessuno lo fa ... (può essere questo un punto debole a livello normativo della scelta del differenziale)


Te lo hanno detto in Germania, questo?
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[8] Re: ... sistemi TN e differenziali come buchi nel groviera

Messaggioda Foto UtenteVanDerGraaf » 3 nov 2013, 11:19

rosino ha scritto:Gli enti verificatori quando trovano differenziali nei TN verificano il loro corretto funzionamento e non la zloop


scusse il ritardo per la risposta !
No, questa osservazione l'ho concepita con in mano il foglio dell'ente verificatore dove c'era sia la prova del differenziale che del Zloop ...e mi son chiesto propio che cavolo misuri la Zloop nel impianto ...insomma prima di venire quà a chiedere lumi perché pensavo che una strategia di protezione dovesse escludere l'altra e mi son dato due spiegazioni:
1) che per non sbagliare si fa di più
2) dato che ho anche assistito all'operato del ingegnere ... insomma non mi semto di dire che era espertissimo
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[9] Re: ... sistemi TN e differenziali come buchi nel groviera

Messaggioda Foto UtenteVanDerGraaf » 3 nov 2013, 11:28

6367 ha scritto:
4) forse non è il tutto a norma perché credo che i diff dovrebbero essere verificati ogni 6 mesi e nessuno lo fa ... (può essere questo un punto debole a livello normativo della scelta del differenziale)


Te lo hanno detto in Germania, questo?


Sono curioso perché in Germania?

Comunque no è una mia riflessione, credo che la pulce nell'orecchio sia venuta leggendo un testo di sicurezza elettrica di qualche anno fa e poi è qualcosa che ricorrentemente si trova nelle caratteristiche di molti apparecchiature diff...
E allora sono finito qui a condividere con voi le mie pulci nell'orecchio, so che l'immagine non è bella ma sarà utile a me e credo anche ad altri trovare un autorevole base per capire quanto è giusto affidarsi solo alla protezione differenziale trascurando il controllo periodico di 6mesi...

Per quello che ho visto, nella migliore delle situazioni, il controllo periodico avviene nei posti di lavoro dove deve passare l'ente verificatore ogni 24 mesi

NB: A rovescio potrei semplificare le cose chiedendo :ma voi avete mai visto visto utenze TN con solo magnetotermici ?
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[10] Re: ... sistemi TN e differenziali come buchi nel groviera

Messaggioda Foto UtenteVanDerGraaf » 3 nov 2013, 12:10

Attilio mi sa che hai fatto un opera con il layout , io per evitare disastri illeggibili ti commento solo 2 -3 punti

Foto UtenteVanDerGraaf ha scritto:l'uso dei differenziali in un TN ha i seguenti vantaggi:


VanDerGraaf ha scritto:1) non ci si preoccupa di dimensionare e misurare l'anello di guasto in fase di progetto e colaludo affinché siano rispettati i tempi e le tensioni che permettono di dire che l'impianto è protetto dai contatti indiretti
R: In linea generale direi di no.
--> Ma allora si considera l'anello di guasto perché mettere in ogni dove i differenziali?
..secondo solo quando ti trovi con Zlopp troppo elevate sarebbe da usare il diff...o in luoghi particolari che tra l'altro come da professionista fai anche una distinzione tra distribuzione e utenze in luoghi MA.R.C.I.
5) selettività quando le correnti sono basse (tipo S tipo G)
R: Selettivita` rispetto a cosa?

--> quando il guasto è a valle del tipo G

VanDerGraaf ha scritto:scapito di:


3) soldi buttati se l'impianto è soggetto a verifica di un ente esterno che ogni 2 anni te lo trovi a misurare la Zloop
R: Direi di no.
--> ok nel senso di verificare se c'è continuità tra il neutro (che nei è considerato TN un punto a terra certa) e la massa forse è la cosa più importante!
4) forse non è il tutto a norma perché credo che i diff dovrebbero essere verificati ogni 6 mesi e nessuno lo fa ... (può essere questo un punto debole a livello normativo della scelta del differenziale)
R: Non direi, comunque la verifica periodica e` interesse primo del datore di lavoro/responsabile dell'attivita` e verificare i dispositivi periodicamente congiuntamente alle eventuali verifiche periodiche ASL, non sarebbe cosa sbagliata, anzi!

-->Quindi, deduco che solo se c'è un controllo ogni 6 mesi risulta del tutto lecito proteggere dai contatti indiretti tutto un impianto solo con combinazioni di differenziali tipo regolabile , tipo S e G ... ma dubito che il differenziale regolabile che si trova vicino al generale BT venga mai testato?
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