Salve a tutti,
ho appena finito di realizzare il firmware del mio termometro digitale. Il mio problema è che la temperatura risulta sfasata di 2 o 3 gradi in più rispetto a quella attuale.
Stando dal datasheet del LM35 ad ogni grado centigrado corrisponde una variazione d'uscita di circa 10mV.
L'LM 35 per ora è collegato ad un amplificatore non invertente con un UA741 (alimentazione singola 5V gnd) che però non è così sensibile alle variazioni di grado del trasduttore. Io posso tarare l'amplificazione a 20 dB tramite trimmer ma sembra che abbia sempre l'uscita fissa a quel valore anche se la temperatura scende osale di un 1°C. Ho controllato che lo schema sia corretto e lo è, ma non capisco il perché l'uscita non sia dipendente all'ingresso se varia di pochissimi millivolt.
Che abbia scelto un amplificatore non corretto?
Come posso scegliere un AO che non sia "sordo" alle variazioni d'ingresso di pochissimi millivolt?
Saluti
Lcua31989
LM35 con PIC
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Paolino
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Si, hai scelto un operazionale che non va bene, collegato come hai descritto, per fare quello che vuoi fare.
Prova ad utilizzare un TS272 per esempio e vedrai che le cose cambieranno.
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"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
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TardoFreak
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Il valore della tensione di uscita del 741 non può raggiungere né la tensione positiva dell' alimentazione (nel nostro caso il 5V) né quella negativa (lo 0V).
Questo perché questo operazionale è quello che è. Detto fra noi lo si trova più nei libri che nei circuiti reali.
Potrebbe funzionare se fosse alimentato con tensione duale in modo da poter raggiungere lo 0V ed il 5V.
L' operazionale che ti ho indicato è fatto per poter raggiungere la tensione di 0V e, in modo accettabile, una tensione positiva che ha un significato. Non proprio i 5V ma abbastanza per bufferizzare la tensione che esce dal LM35.
Detto in soldoni eh!
Questo perché questo operazionale è quello che è. Detto fra noi lo si trova più nei libri che nei circuiti reali.
Potrebbe funzionare se fosse alimentato con tensione duale in modo da poter raggiungere lo 0V ed il 5V.
L' operazionale che ti ho indicato è fatto per poter raggiungere la tensione di 0V e, in modo accettabile, una tensione positiva che ha un significato. Non proprio i 5V ma abbastanza per bufferizzare la tensione che esce dal LM35.
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[5] Re: LM35 con PIC
Ti ringrazio per la risposta chiara e concisa che mi hai dato.
Però capisci che se prendo questa come risposta in un futuro potrei comunque avere problemi di questo tipo.
Dal datasheet che parametri guardi per capire quello che mi hai detto in soldoni?
Però capisci che se prendo questa come risposta in un futuro potrei comunque avere problemi di questo tipo.
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[6] Re: LM35 con PIC
Non ho il datasheet sotto mano (se mi passassi il link sarebbe meglio) ma mi pare che il parametro si chiami "Output Voltage Swing (oppure Range, non ricordo)".
Vedi che vale V+ - 2V (o qualcosa del genere, forse di più) e V- +2V.
O giù di lì.
Vedi che vale V+ - 2V (o qualcosa del genere, forse di più) e V- +2V.
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[8] Re: LM35 con PIC
Nella prima pagina (quella pubblicitaria) c'è scritto "Output voltage can swing to ground) e vuol dire che la tensione, nel caso di alimentazione singola, può raggiungere il valore di 0V.
E qui ci siamo.
Poi, a pagina 2, in basso nelle "operating conditions", è scritto che puoi alimentarlo con una tensione che va da 3 a 16 V (perfetto!) e che la tensione in modo comune, cioè quella che devi prendere in considerazione (almeno in ingresso) per realizzare un inseguitore di tensione, può andare da 0 a Vcc+ -1,5V.
Questo vuol dire che puoi realizzare un inseguitore di tensione (buffer) che ha un range di ingresso che va da 0 a 3,5V se alimenti l' operazionale con 5V.
Ed anche qui mi pare che ci siamo, rientriamo nel range del LM35 (se la memoria non m' inganna).
Ma c'è un problema, io sono un manovale e per di più microcontrollista (che vuoi farci? Nessuno è perfetto) quindi sarebbe meglio che tu, per spiegazioni più dettagliate, attenda l' arrivo di un elettronico analogico (come
IsidoroKZ, per esempio
) per avere ulteriori informazioni.
E qui ci siamo.
Poi, a pagina 2, in basso nelle "operating conditions", è scritto che puoi alimentarlo con una tensione che va da 3 a 16 V (perfetto!) e che la tensione in modo comune, cioè quella che devi prendere in considerazione (almeno in ingresso) per realizzare un inseguitore di tensione, può andare da 0 a Vcc+ -1,5V.
Questo vuol dire che puoi realizzare un inseguitore di tensione (buffer) che ha un range di ingresso che va da 0 a 3,5V se alimenti l' operazionale con 5V.
Ed anche qui mi pare che ci siamo, rientriamo nel range del LM35 (se la memoria non m' inganna).
Ma c'è un problema, io sono un manovale e per di più microcontrollista (che vuoi farci? Nessuno è perfetto) quindi sarebbe meglio che tu, per spiegazioni più dettagliate, attenda l' arrivo di un elettronico analogico (come
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