Buongiorno a tutti, Vi espongo questo caso per avere un parere, in cascata ho:
-Fornitura 3F+N in BT sistema TT
-Contatore non sezionabile
-Morsettiera di potenza
-2 MTD scatolati; uno ha una sequenza di fase corretta; l'altro non corretta.
Ho controllato gli arrivi sui quadri di distribuzione della struttura e trovo tutto corrispondente a come partono dagli scatolati; per il secondo sono state invertite le fasi all'ingresso dei motori interessati (oppure sulle prese).
Io devo togliere gli scatolati e attivare un quadro generare in prossimità della fornitura; mi piacerebbe mettere in sequenza corretta anche quello che c'è sotto al secondo scatolato anche se il lavoro si allungherebbe un po'. Voi cosa fareste ?
Saluti Luca
La sequenza delle fasi
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Mike
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Dal punto di vista funzionale,invertire le fasi dalla morsettiera del motore,oppure dal quadro non cambia nulla.
poi non saprei quanto tempo ti ci vuole per il lavoro...
poi non saprei quanto tempo ti ci vuole per il lavoro...
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stefanob70
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Concordo con l'ultimo intervento, ma capisco che questo porterebbe a due casi:
A) Perdi il tempo che ci vuole a ripristinare le fasi a valle del nuovo quadro, sui motori e sui quadri prese... facendotelo pagare.
B) Dici al committente che hai provveduto a ristabilire il corretto cablaggio e che bisognera` ...etc...etc...
Questo quasi inevitabilmente ti riportera` al caso A. Inoltre e` facile che il committente ti chiedera` perche` non hai mantenuto il collegamento come in precedenza... a quel punto, io una risposta l'avrei, ma il cliente e` tuo, quindi la tengo per me.
A) Perdi il tempo che ci vuole a ripristinare le fasi a valle del nuovo quadro, sui motori e sui quadri prese... facendotelo pagare.
B) Dici al committente che hai provveduto a ristabilire il corretto cablaggio e che bisognera` ...etc...etc...
Questo quasi inevitabilmente ti riportera` al caso A. Inoltre e` facile che il committente ti chiedera` perche` non hai mantenuto il collegamento come in precedenza... a quel punto, io una risposta l'avrei, ma il cliente e` tuo, quindi la tengo per me.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Io in sincerità lascerei tutto com'è e l'ho scritto con schietta sincerità proprio perché penso che sia la scelta più razionale indipendentemente dalle prescrizioni normative.
Personalmente separo ciò che è la norma dalla regola dell'arte come faceva il buon n.186/68 e mi chiedo cosa farebbe il buon padre di famiglia... che succede se lascio com'è? intacco la sicurezza e la funzionalità dell'impianto?
1)al momento l'impianto funziona com'è;
2)se inizio a risequenziare tutto e mi sfugge un quadretto prese per l'alimentazione occasionale di qualche macchina trasportabile per la quale la sequenza è vincolante e qualcuno si fa male?
3) se un domani amplieranno l'impianto con macchine rotanti... in genere chi installa un macchinario verifica la sequenza del punto in cui si connette prima di farne il collaudo e la sequenza che gli interessa è solo quella li.
Preso atto che le norme tecniche non sono obbligatorie e che un progettista o installatore può in base al suo buon senso (assumendosi la responsabilità di sostenere la regolarità allo stato dell'arte del suo operato in caso di inconvenienti) effettuare delle scelte tecniche ai fini della sicurezza io lascerei com'è.
trovo più rischioso e probabile che il problema possa venire da un alterazione del funzionante che da una futura espansione installativa.
Personalmente separo ciò che è la norma dalla regola dell'arte come faceva il buon n.186/68 e mi chiedo cosa farebbe il buon padre di famiglia... che succede se lascio com'è? intacco la sicurezza e la funzionalità dell'impianto?
1)al momento l'impianto funziona com'è;
2)se inizio a risequenziare tutto e mi sfugge un quadretto prese per l'alimentazione occasionale di qualche macchina trasportabile per la quale la sequenza è vincolante e qualcuno si fa male?
3) se un domani amplieranno l'impianto con macchine rotanti... in genere chi installa un macchinario verifica la sequenza del punto in cui si connette prima di farne il collaudo e la sequenza che gli interessa è solo quella li.
Preso atto che le norme tecniche non sono obbligatorie e che un progettista o installatore può in base al suo buon senso (assumendosi la responsabilità di sostenere la regolarità allo stato dell'arte del suo operato in caso di inconvenienti) effettuare delle scelte tecniche ai fini della sicurezza io lascerei com'è.
trovo più rischioso e probabile che il problema possa venire da un alterazione del funzionante che da una futura espansione installativa.
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In effetti il tuo intervento
demos81, e` piu` che condivisibile. Tuttavia, se il lavoro si fa con perizia e scrupolo, viene meno il rischio da te esposto.
La domanda da farsi, trattandosi di un impianto gia` esistente e di estensione incognita, e` se sia conveniente o meno imbarcarsi in quest'opera, perche` lasciare al cliente il nuovo interruttore con i sensi ciclici ok, e tutte le macchine che vanno al contrario non mi sembra proprio igienico!
Per il resto sì, sono ancora in Sicilia... e le cose vanno piu` o meno come l'ultima volta che ci siamo scritti.
Un caro saluto a te.
La domanda da farsi, trattandosi di un impianto gia` esistente e di estensione incognita, e` se sia conveniente o meno imbarcarsi in quest'opera, perche` lasciare al cliente il nuovo interruttore con i sensi ciclici ok, e tutte le macchine che vanno al contrario non mi sembra proprio igienico!
Per il resto sì, sono ancora in Sicilia... e le cose vanno piu` o meno come l'ultima volta che ci siamo scritti.
Un caro saluto a te.
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Salvatore Quasimodo
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Grazie infinite a tutti per il vostro prezioso supporto; questa mattina procedo con il lavoro; per fare le cose alla luce del giorno ho detto tutto anche al progettista.
Se posso permettermelo come durata di stacco vedo di sistemare tutto altrimenti parlo per bene con la committenza e gli chiedo cosa vuole fare una volta esposto il problema. Per oggi metto tutto in sequenza almeno sugli scatolati in partenza rispettando l'inversione sul primo Q a valle invertito, eventualmente (a meno che non riesco a fare tutto oggi) farò un altro stacco più breve solo per l'ala interessata.
Un salutone a tutti.
Luca
Se posso permettermelo come durata di stacco vedo di sistemare tutto altrimenti parlo per bene con la committenza e gli chiedo cosa vuole fare una volta esposto il problema. Per oggi metto tutto in sequenza almeno sugli scatolati in partenza rispettando l'inversione sul primo Q a valle invertito, eventualmente (a meno che non riesco a fare tutto oggi) farò un altro stacco più breve solo per l'ala interessata.
Un salutone a tutti.
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