Elettronica Vintage..
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
1
voti
Alberto, ma allora tu non sei un masochista? 
-

BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7796
- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
0
voti
Sto cercando di smettere... 
...anche perché ormai faccio solo SMD (vedi video sul VCM degli opamp - la schedina verde l'ho disegnata, fatta fare e saldata con componenti SMD0603).
p.s.: Bruno, ma abitualmente sbrogli in FidoCad?
...anche perché ormai faccio solo SMD (vedi video sul VCM degli opamp - la schedina verde l'ho disegnata, fatta fare e saldata con componenti SMD0603).
p.s.: Bruno, ma abitualmente sbrogli in FidoCad?
Alberto.
3
voti
brabus ha scritto:
Domanda: hai realizzato quello sbroglio in FidoCad? Grazie.
Ovviamente!!!
Il fatto è che vengo dalla vecchia scuola, quando si "faticava" per raggiungere un obbiettivo.
Pensa che il mio primo circuito stampato lo realizzai all'età di 10-11 anni, era un trasmettitore CB da una decina di watt e sai quale tecnica usai? ritagliai il disegno delle piste da un foglio di carta plastificata adesiva, di quella che si utilizzava per foderare i cassetti delle credenze e le appiccicai sul rame per proteggerlo dal cloruro.
Mi sa che da qualche parte ancora lo conservo, se lo ritrovo te lo faccio vedere.
-

BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7796
- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
5
voti
Se ti racconto cos'ho fatto io... mi vergogno.
Stessa età, forse 12 anni o giù di lì. Mio zio mi aveva parlato del cloruro ferrico, dei PCB fatti in casa, delle saldature... un autentico miraggio per me, anni luce avanti rispetto alle mie realizzazioni.
Infilavo i componenti su un supporto di CARTONE, coi pin belli sporgenti dall'altro lato. Ovviamente tutti componenti recuperati, quindi 5 - 8 mm di pin erano una bellezza. Quanto adoravo i televisori della Mivar, con i loro componenti con zampe belle lunghe...
Per realizzare i collegamenti tra i componenti: spelavo i fili, li inserivo in un pezzo di guaina di un filo più grosso, e per finire infilavo il pin del componente nell'accrocchio. Poi un bel punto di Vinavil teneva il tutto insieme.
Credici o no, funzionava. È così che ho costruito il mio primo alimentatore stabilizzato, da 5 a 13V - 700 mA, seguendo uno schema di Elettronica Pratica.
Quante parole da mio papà che non voleva che mi collegassi alla 220... e quanta ragione aveva!
Sarei davvero curioso di vedere il tuo circuito!
p.s.: la mitica "penna", le piastre ramate e il cloruro ferrico sarebbero arrivati almeno due anni dopo... avevo 14 anni, ricordo ancora il primo circuito: tanto per cambiare un alimentatore stabilizzato da 12V per una TV portatile che ne era priva. Che emozione...
Che ricordi...
Stessa età, forse 12 anni o giù di lì. Mio zio mi aveva parlato del cloruro ferrico, dei PCB fatti in casa, delle saldature... un autentico miraggio per me, anni luce avanti rispetto alle mie realizzazioni.
Infilavo i componenti su un supporto di CARTONE, coi pin belli sporgenti dall'altro lato. Ovviamente tutti componenti recuperati, quindi 5 - 8 mm di pin erano una bellezza. Quanto adoravo i televisori della Mivar, con i loro componenti con zampe belle lunghe...
Per realizzare i collegamenti tra i componenti: spelavo i fili, li inserivo in un pezzo di guaina di un filo più grosso, e per finire infilavo il pin del componente nell'accrocchio. Poi un bel punto di Vinavil teneva il tutto insieme.
Credici o no, funzionava. È così che ho costruito il mio primo alimentatore stabilizzato, da 5 a 13V - 700 mA, seguendo uno schema di Elettronica Pratica.
Quante parole da mio papà che non voleva che mi collegassi alla 220... e quanta ragione aveva!
Sarei davvero curioso di vedere il tuo circuito!
p.s.: la mitica "penna", le piastre ramate e il cloruro ferrico sarebbero arrivati almeno due anni dopo... avevo 14 anni, ricordo ancora il primo circuito: tanto per cambiare un alimentatore stabilizzato da 12V per una TV portatile che ne era priva. Che emozione...
Che ricordi...
Alberto.
1
voti
Ragazzi mi state facendo commuovere con tutti questi ricordi.. 
Guardate che ho ripescato nella mia vecchia libreria....
Guardate che ho ripescato nella mia vecchia libreria....
- Allegati
-
- fare ellett.jpg (31.06 KiB) Osservato 9388 volte
⋮ƎlectroYou
-

stefanob70
14,1k 5 11 13 - Master EY

- Messaggi: 3190
- Iscritto il: 14 lug 2012, 13:14
- Località: Roma
5
voti
Alberto, mi hai fatto ricordare la tecnica che utilizzai quando realizzai uno dei vari ricevitore a diodo rivelatore + stadio di BF ad un transistor (PNP al germanio)e uscita in cuffia da 2000 ohm, mi pare fosse in seconda media.
La bobina di antenna avvolta su un cilindro di legno ricavato dal manico di una scopa di mia madre e foderato in gomma infilandolo in un pezzo di vecchia camera d'aria della mia bicicletta.
Le spire belle tese e lucide leggermente affondate nella camera d'aria.. uno spettacolo!
Il tutto sistemato su una tavoletta di legno dove piantai dei chiodini. I componenti li saldai sulle teste dei chiodini che fungevano da punti di ancoraggio e con dei fili feci i collegamenti tra i vari chiodini..era davvero uno spettacolo..e non puoi immaginare la soddisfazione quando dopo vari tentativi in cuffia cominciai a sentire qualcosa che somigliava ai suoni di un'orchestra lontana.
La bobina di antenna avvolta su un cilindro di legno ricavato dal manico di una scopa di mia madre e foderato in gomma infilandolo in un pezzo di vecchia camera d'aria della mia bicicletta.
Le spire belle tese e lucide leggermente affondate nella camera d'aria.. uno spettacolo!
Il tutto sistemato su una tavoletta di legno dove piantai dei chiodini. I componenti li saldai sulle teste dei chiodini che fungevano da punti di ancoraggio e con dei fili feci i collegamenti tra i vari chiodini..era davvero uno spettacolo..e non puoi immaginare la soddisfazione quando dopo vari tentativi in cuffia cominciai a sentire qualcosa che somigliava ai suoni di un'orchestra lontana.
-

BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7796
- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
6
voti
stefanob70 ha scritto:Ragazzi mi state facendo commuovere con tutti questi ricordi..
Guardate che ho ripescato nella mia vecchia libreria....
Giovincelli! Non potete competere!!
-

BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7796
- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
3
voti
BrunoValente ha scritto:(...)
Il tutto sistemato su una tavoletta di legno dove piantai dei chiodini. I componenti li saldai sulle teste dei chiodini che fungevano da punti di ancoraggio e con dei fili feci i collegamenti tra i vari chiodini..era davvero uno spettacolo..e non puoi immaginare la soddisfazione quando dopo vari tentativi in cuffia cominciai a sentire qualcosa che somigliava ai suoni di un'orchestra lontana.
Che spettacolo...
Lo sai vero da dove arriva il nome "breadboard"?
R: Dal fatto che i giuovincelli americani, i primi fortunati a poter giocare con qualche componente, costruivano i propri circuiti piantando i chiodini su un... tagliere per il pane!
Da qui il nome "breadboard" appunto.
http://hackaday.com/2011/04/06/circuit-building-with-a-hammer-and-nails/
Alberto.
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 59 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)