Salve a tutti,
sono nuovo del forum. Volevo farvi una domanda.
Esiste un differenziale auto riarmante che possa essere comandato da me (circuito a monte dello stesso), con un suo ingresso a bassa tensione?
Vi spego cosa vorrei fare:
il mio impianto è suddiviso in zone, secondo un mio schema (frigo-zona 1; forno-zona 2; bagno-zona 3; ect) collegato a dei moduli I/O;
qualora ci fosse un black out, al primo riarmo collego tutte le zone, e se tutto è andato bene.......meglio così, ma se così non fosse inizio a sezionare l'impianto fino a trovare la zona in avaria, in modo tenerla fuori dal circuito.....
.....quello che mi riesce difficile e trovare un differenziale autoriarmante che possa essere comandato dall'esterno......
Conoscete l'esistenza di qualche modello?
Differenziale autoriarmante
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east71 ha scritto:Salve a tutti,
sono nuovo del forum. Volevo farvi una domanda.
Esiste un differenziale auto riarmante che possa essere comandato da me (circuito a monte dello stesso), con un suo ingresso a bassa tensione?
Vi spego cosa vorrei fare:
il mio impianto è suddiviso in zone, secondo un mio schema (frigo-zona 1; forno-zona 2; bagno-zona 3; ect) collegato a dei moduli I/O;
qualora ci fosse un black out, al primo riarmo collego tutte le zone, e se tutto è andato bene.......meglio così, ma se così non fosse inizio a sezionare l'impianto fino a trovare la zona in avaria, in modo tenerla fuori dal circuito.....
.....quello che mi riesce difficile e trovare un differenziale autoriarmante che possa essere comandato dall'esterno......
Conoscete l'esistenza di qualche modello?
Beh, al massimo della sfiga dovrai andare a riarmare una seconda volta... Stacchi tutto, poi riarmi il generale e provi ad alimentare la zona 1; se non "salta" il generale allora alimenti anche la zona 2; se non salta ci sono solo due opzioni: tutto OK, oppure il differenziale interverrà quando andrai al alimentare la zona 3.
Non credo che ti convenga cercare un dispositivo del genere
In ogni caso esistono dei motorini per riarmare gli interruttori modulari, cerca sul sito della BTicino, che andrai ad alimentare magari con un teleruttore.
CiaO
Se sai di non sapere sai già qualcosa
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Non ho continuato per non farvi 2 ...... così.
Il sistema deve essere tutto automatizzato, collegato ad un sistema domotico, che mi avvisa anche a km di distanza cosa stà succedendo e cosa è stato fatto.
Il sistema deve essere tutto automatizzato, collegato ad un sistema domotico, che mi avvisa anche a km di distanza cosa stà succedendo e cosa è stato fatto.
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Un dispositivo per riarmo automatico per uso domestico e similare, non deve essere comandato da un segnale esterno perché monta a bordo la sua logica! sennò non sarebbe "auto" riarmante, ma semplicemente comandato.
Casomai ha in uscita un segnale (un contatto di segnalazione) che può essere utilizzato a distanza da un sistema domotico (es inviare sms, etc etc).
Quello che vuoi fare è costruire tu un sistema di autoriarmo utilizzando un sistema domotico.
Molto sconsigliato perché alteresti le funzioni di protezione e di sezionamento che sono previste, soprattutto per impianti eserciti da persone non addestrate. Soprattutto viene meno la garanzia del "sezionamento". Un conto, con la domotica, gestire le funzioni di comando dei vari apparecchi, un altro conto quelle di protezione e di sezionamento.
Chi garantisce che un sistema per un malfunzionamento non provochi una "chiusura intempestiva"? Già ci sono molte perplessità per le autorichiusure realizzate dai costruttori, figurati quelle realizzate dagli installatori tramite componenti domotici....
Casomai ha in uscita un segnale (un contatto di segnalazione) che può essere utilizzato a distanza da un sistema domotico (es inviare sms, etc etc).
Quello che vuoi fare è costruire tu un sistema di autoriarmo utilizzando un sistema domotico.
Molto sconsigliato perché alteresti le funzioni di protezione e di sezionamento che sono previste, soprattutto per impianti eserciti da persone non addestrate. Soprattutto viene meno la garanzia del "sezionamento". Un conto, con la domotica, gestire le funzioni di comando dei vari apparecchi, un altro conto quelle di protezione e di sezionamento.
Chi garantisce che un sistema per un malfunzionamento non provochi una "chiusura intempestiva"? Già ci sono molte perplessità per le autorichiusure realizzate dai costruttori, figurati quelle realizzate dagli installatori tramite componenti domotici....
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Allora è da reputare non a norma il differenziale auto riarmante, perché quello che faceva il mio sistema era solo "temporizzare" e "parzializzare" l'intero circuito.
Non riesco a capire, ............se il guasto si trova nella zona giardino, con il solo differnziale autoriarmante, lo stesso non si riarma +, mentre con quello che intendo io, il differenziale si riarma, escudendo le zone una alla volta prima di trovare il guasto ed eliminarlo dal circuito, dopodichè manda un messaggio a chi si vuole.
Non riesco a capire, ............se il guasto si trova nella zona giardino, con il solo differnziale autoriarmante, lo stesso non si riarma +, mentre con quello che intendo io, il differenziale si riarma, escudendo le zone una alla volta prima di trovare il guasto ed eliminarlo dal circuito, dopodichè manda un messaggio a chi si vuole.
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Allora è da reputare non a norma il differenziale auto riarmante
In senso letterale no di certo: non esiste ancora alcuna norma che tratta di questi dispositivi. Quindi sono tutti "fuori norma", chi li costruisce se ne assume la resposabilità in toto. Non può limitarsi a dichiarare la conformità ad una norma di prodotto che non esiste (confomità che in base alla legge garantirebbe la Regola d'Arte).
Però, caspisci, per un installatore, soprattutto perché non esiste una norma in merito, è molto più prudente installare un sistema di autorichiusura "firmato" da BTicino, o Gewiss, o ABB o GE, o...., piuttosto che installare il "suo" sistema di autorichiusura, assemblando parti che da sole non sono progettate per fare la funzione di autorichiusura. Soprattutto in ambito domestico ove l'utilizzatore di tale impianto è, per definizione, un "fesso". Si presume che le case che propongono apparecchi di autorichiusura abbiano preso le cautele del caso, e la responsabilità dell'installatore è condivisa con le case costruttrici.
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