con
.Dunque, intanto ho calcolato l'equivalente di Thevenin di ciò che è alla sinistra della porta A-B ottenendo
e 
Dopodichè, ottengo questo nuovo circuito simbolico
e mi sorgono alcuni dubbi:
1) dalla teoria, sappiamo che l'impedenza di un induttore ideale è
quindi la parte reale è nulla. adesso, invece, visto che l'induttore funge da carico (e un carico è "reale") devo per questa ragione considerarne anche la parte reale non nulla
che (come detto dal teorema del massimo trasferimento di potenza attiva) eguaglierò alla parte reale dell'impedenza
?2) k lo determino banalmente applicando le leggi di Kirchhoff (magari calcolando l'impedenza equivalente serie delle tre in figura) ?

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, e in effetti non è uguale a
(ho sbagliato a scrivere ieri). Ad ogni modo, è ancora sbagliato fare così'? Altrimenti, a
dovrei attribuire un valore arbitrario?

, impedenza equivalente ed impedenza incognita. però, casi come questo, mi dimostrano che non è un caso generale e volta per volta può cambiare?
:

