Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

INTEGRAZIONE SU IMPIANTO RIVELAZIONE FUMI

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[1] INTEGRAZIONE SU IMPIANTO RIVELAZIONE FUMI

Messaggioda Foto Utenterosino » 5 nov 2013, 11:18

Dubbio.... #-o
Ho uno stabilimento già provvisto di impianto automatico di rivelazione e segnalazione manuale incendi.
L'utenza è in fase di regolarizzazione con i Vigili del Fuoco e nella loro risposta c'è la prescrizione che l'impianto sia rispondente alla norma UNI 9795 (senza specificare l'anno).
Sicuramente devo integrare qualche rivelatore e punto di segnalazione manuale.

Ora il mio dubbio sta nel fatto che l'impianto è fatto con la norma del 2005 che non prescriveva per il loop il cavo resistente al fuoco.
Come vi comportereste per i punti di nuova installazione?
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
Avatar utente
Foto Utenterosino
3.571 2 7 11
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1956
Iscritto il: 11 gen 2010, 13:18
Località: Treviso (TV)

0
voti

[2] Re: INTEGRAZIONE SU IMPIANTO RIVELAZIONE FUMI

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 5 nov 2013, 12:26

sicuramente cavo resistente al fuoco per le parti nuove e poi ricorda anche le prescrizioni del dlgs 81/2008..

ricordo che se ne era discusso al convegno tne a torino l'anno scorso, la conclusione era stata nell'indignazione generale che l'impianto come prescritto dal dlgs 81/2008 dovrebbe essere in toto rispondente alla normativa in vigore.

per consolazione, ti dico che io in casi analoghi ho applicato al nuovo la norma nuova e il vecchio non l'ho toccato (essendo tale parte di impianto rispondente alla 9795:2005).

in caso di controversia ovviamente sarei dalla parte del torto. O_/
Avatar utente
Foto UtenteDanielex
5.344 3 4 8
Master
Master
 
Messaggi: 3870
Iscritto il: 21 feb 2008, 18:18

0
voti

[3] Re: INTEGRAZIONE SU IMPIANTO RIVELAZIONE FUMI

Messaggioda Foto Utenterosino » 5 nov 2013, 12:32

Fortuna allora che non firmo io :-)
La UNI non dice nulla in merito all'adeguamento di impianti esistenti :cry: .... Lo fanno apposta secondo me :evil:
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
Avatar utente
Foto Utenterosino
3.571 2 7 11
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1956
Iscritto il: 11 gen 2010, 13:18
Località: Treviso (TV)

1
voti

[4] Re: INTEGRAZIONE SU IMPIANTO RIVELAZIONE FUMI

Messaggioda Foto UtenteMike » 5 nov 2013, 12:43

Danielex ha scritto:ricordo che se ne era discusso al convegno tne a torino l'anno scorso, la conclusione era stata nell'indignazione generale che l'impianto come prescritto dal dlgs 81/2008 dovrebbe essere in toto rispondente alla normativa in vigore.


Idiozia all'ennesima potenza!!!! Queste sono le cose che fanno incazzare... se poi le aziende se ne vanno in Carinzia o in Croazia c'è anche chi si meraviglia e si chiede il perché!!!! Il D.Lgs. 81/08 e s.m. ha come principio la valutazione del rischio, quando esce una nuova norma tecnica bisogna valutare quali miglioramenti introduce al fine della sicurezza e di conseguenza SCEGLIERE di adottarli o meno. Se il tecnico deve diventare un semplice notaio applicare solo la norma senza grano salis perché non vuole assumersi nessuna responsabilità nella scelta è meglio cambiare mestiere.
Quale miglioramento comporta la sostituzione dei cavi esistenti con analoghi resistenti al fuoco? Una beneamata mazza!!!!!

Danielex ha scritto:per consolazione, ti dico che io in casi analoghi ho applicato al nuovo la norma nuova e il vecchio non l'ho toccato (essendo tale parte di impianto rispondente alla 9795:2005).


Hai fatto benissimo, l'ho fatto e sto facendo anch'io la stessa cosa.

Danielex ha scritto:in caso di controversia ovviamente sarei dalla parte del torto. O_/


Proprio per nulla, il contenzioso deve basarsi su qualcosa di concreto: infortunio, incidente, ecc. Da lì con le perizie appurare e dimostrare che se il cavo fosse stato resistente al fuoco l'evento non sarebbe accaduto.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17001
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[5] Re: INTEGRAZIONE SU IMPIANTO RIVELAZIONE FUMI

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 5 nov 2013, 13:02

Mike ha scritto:Hai fatto benissimo, l'ho fatto e sto facendo anch'io la stessa cosa.


si ovviamente anch'io continuerò a farlo, anche perché torniamo al discorso di alcuni giorni fa sui cavi resistenti al fuoco (follia).
Mike ha scritto:Proprio per nulla, il contenzioso deve basarsi su qualcosa di concreto: infortunio, incidente, ecc. Da lì con le perizie appurare e dimostrare che se il cavo fosse stato resistente al fuoco l'evento non sarebbe accaduto.


Personalmente riporto quello è stato detto dalle fonti "autorevoli" (parlava un rappresentante VVF) per correttezza, poi ragiono con la mia testa.
Avatar utente
Foto UtenteDanielex
5.344 3 4 8
Master
Master
 
Messaggi: 3870
Iscritto il: 21 feb 2008, 18:18

0
voti

[6] Re: INTEGRAZIONE SU IMPIANTO RIVELAZIONE FUMI

Messaggioda Foto Utenterosino » 5 nov 2013, 15:36

La logica infatti non dovrebbe far sostituire tutti i cavi.
Mi stupisce il fatto che la norma non dica niente in merito agli impianti esistenti che debbano subire variazioni; la trovo una grande mancanza.
Circa l'utilizzo del cavo resistente al fuoco per i rivelatori la trovo una gran c...... oltretutto inutile; per le segnalazioni un po' lo capisco, ma per i rivelatori........
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
Avatar utente
Foto Utenterosino
3.571 2 7 11
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1956
Iscritto il: 11 gen 2010, 13:18
Località: Treviso (TV)

2
voti

[7] Re: INTEGRAZIONE SU IMPIANTO RIVELAZIONE FUMI

Messaggioda Foto UtenteMike » 5 nov 2013, 15:44

rosino ha scritto:Mi stupisce il fatto che la norma non dica niente in merito agli impianti esistenti che debbano subire variazioni; la trovo una grande mancanza.


Non è una mancanza, è fatto apposta, almeno per quanto riguarda le norme CEI. Sui nuovi documenti normativi non esiste più la famosa premessa: si precisa che gli impianti realizzati con la precedente versione della norma ... sono ritenuti egualmente idonei agli effetti della sicurezza; proprio perché, nei luoghi di lavoro, bisogna valutare sempre il rischio e se ci sono misure di sicurezza che possono ridurlo è opportuno applicarle.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17001
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

1
voti

[8] Re: INTEGRAZIONE SU IMPIANTO RIVELAZIONE FUMI

Messaggioda Foto Utenteferri » 6 nov 2013, 10:54

Buongiorno a tutti.
stamattina sono polemico... ma i costruttori, (perché ormai è sempre più pressante la sensazione che i siano i costruttori a fare le norme..) si rendono conto dei danni che spesso fanno ad ogni variante normativa? alcuni esempi
a) Obbligo del cavo PH 30 per il loop antincendio - tutti gli alberghi che avevano predisposto l'impianto rivelazione incendio (punto a tubazione vuota con il tubo da 20, per presenza di travi) hanno dovuto rifare tracce e/o minicanali esterni, per una cosa che a parere di quasi tutti i tecnici sfiora l'inutilità
b) edizione della UNI 2010. Soffitti con travi sporgenti. Autorimessa (locale relativamente basso) di svariate migliaia di metri con predalle a travi ribassate (a pi-greco se non ricordo). risultato con uso puntuale della norme 1 rivelatore ogni punto alto, ovvero ogni metro e mezzo (se non ricordo male erano dei termici). centinaia di rivelatori. Nella versione del 2013 si sono accorti di aver fatto qualcosa di forse esagerato...e il limite per considerare il soffitto come piano passa dal 5% al 10%. Progettata con la ultima edizione forse ne bastava 1/4 dell'installato.
c) linea alimentazione della centrale. la richiedono con cavo resistente e a monte del generale (se non ricordo male)
e altri esempi simili. A volte mi chiedo.. ma chi norma i normatori? Il mercato? per questo siamo ormai fuori e come dice Mike, chi può se ne va.. o se non può chiude (e lascia insoluti che mettono in difficoltà altre aziende).
scusate lo sfogo.. ma oggi gira così.
Saluti
Avatar utente
Foto Utenteferri
1.458 3 5
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 493
Iscritto il: 24 nov 2012, 11:41

1
voti

[9] Re: INTEGRAZIONE SU IMPIANTO RIVELAZIONE FUMI

Messaggioda Foto Utenterosino » 6 nov 2013, 11:20

ferri ha scritto:.. ma chi norma i normatori? Il mercato? Saluti


Non posso esprimere certe opinioni... non vorrei che il forum fosse letto da bambini... poi mi denunciano :mrgreen:
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
Avatar utente
Foto Utenterosino
3.571 2 7 11
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1956
Iscritto il: 11 gen 2010, 13:18
Località: Treviso (TV)

0
voti

[10] Re: INTEGRAZIONE SU IMPIANTO RIVELAZIONE FUMI

Messaggioda Foto UtenteGiulio23 » 7 nov 2013, 0:49

Concordo in pieno con quanto detto precedentemente.
Se l'impianto è corrispondente alla normativa UNI precedente non ha senso sostituire i cavi con cavi resistenti al fuoco, al massimo si possono posare per i nuovi ampliamenti.

I cavi resistenti al fuoco hanno senso quando nell'impianto sono posate segnalatori ottici e acustici alimentati direttamente dal loop.
Avatar utente
Foto UtenteGiulio23
40 4
New entry
New entry
 
Messaggi: 69
Iscritto il: 19 apr 2013, 10:59

Prossimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 79 ospiti