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Chiarimento su ZVS royer a 220 V

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] Chiarimento su ZVS royer a 220 V

Messaggioda Foto Utentemattia281193 » 16 nov 2013, 17:35

salve a tutti !
avrei un problema con il seguente circuito ...http://digilander.libero.it/dadano1/Flyback%20a%20230VAC.htm
Vorrei praticamente adattare questo circuito come induction heater, ma non so se va bene una bobina monofilare senza presa centrale... perché nei classici schemi di ZVS Mazzilli è richiesta in bifiliare...
scusate l'ignoranza in materia ZVS ma è un mondo nuovo per me :roll:
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[2] Re: Chiarimento su ZVS royer a 220 V

Messaggioda Foto UtenteCandy » 16 nov 2013, 21:50

Cosa è uno ZVS? Cosa vorresti realizzare tu?
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[3] Re: Chiarimento su ZVS royer a 220 V

Messaggioda Foto Utenteesisnc » 17 nov 2013, 12:00

Rispondo a Candy per mattia281193.
ZVS sta per "zero voltage switching" ed indica il modo di commutazione dei dispositivi di potenza collegati secondo la particolare topologia del circuito in questione.
Con un "royer" si può realizzare certamente un riscaldatore ad induzione magnetica, ma alimentarlo dalla rete a 230 V non è proprio consigliabile se uno non ha più che una consolidata esperienza con aggeggi del genere : ci si può fare male!!!!
Con quel circuito la bobina DEVE essere avvolta in bifilare perché il circuito lavora tipo push-pull : quando un dispositivo conduce l'altro è interdetto ed i comandi dei gates dei MOSFET provengono dai capi estremi della bobina inserita nel circuito oscillante, bobina che ha la presa centrale collegata all'alimentazione del circuito.
Consiglio vivamente di giocherellare con il royer, ma di alimentarlo a bassa tensione continua, funziona benissimo lo stesso e non presenta i pericoli della rete.
Guardare inoltre il pdf al link http://www.grix.it/UserFiles/Elettronic ... r_pdf2.pdf.
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[4] Re: Chiarimento su ZVS royer a 220 V

Messaggioda Foto Utentemattia281193 » 17 nov 2013, 14:39

Ho gia provato con royer piu piccoli, ma non hanno soddisfatto le nostre necessità...( lavoro con un gruppo di ingegneri sono "protetto da eventuali stupidaggini :lol: ) poi visto i prezzi dei trasformatori da 500VA abbiamo preferito questa soluzione con l'IR2153 , purtroppo ci serve tanta potenza.
Ma anche a loro è sorto il dubbio della bobina induttrice , a differenza del mazzilli non capiamo come applicarla...Non potresti abbozzarci uno schema?solo del collegamento della bobina sui finali :-) grazie in anticipo .
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[5] Re: Chiarimento su ZVS royer a 220 V

Messaggioda Foto Utenteesisnc » 18 nov 2013, 10:28

Scusa matteo281193, ma se lavori con ingegneri esperti, loro non capiscono il funzionamento di un circuito così semplice??????
O non sono ingegneri oppure sono ingegneri ma con formazione non elettrica/elettronica.
Comunque il circuito con l'IR2153 NON HA la bobina con presa centrale perché è un mezzo ponte risonante con comando a frequenza fissa imposto sui gate dei MOSFET (comando flottante tipo boostrap del dispositivo superiore) mentre il "royer" di Mazzilli è un circuito auto-oscillante la cui frequenza è imposta dal gruppo LC risonante. Inoltre il "royer" risuona in parallelo, mentre il circuito con l'IR2153 risuona in serie......
Guarda che i circuiti che vorresti realizzare sono circuiti di principio e se non aggiungi delle efficaci protezioni sono soggetti a scoppiare come petardi se alimentati dalla rete, proprio perché ti serve tanta potenza......
E te lo dico per esperienza diretta perché ho progettato e sto progettando tuttora sistemi industriali di riscalamento ad induzione magnetica per conto terzi.
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[6] Re: Chiarimento su ZVS royer a 220 V

Messaggioda Foto Utentemattia281193 » 18 nov 2013, 13:02

Che intendi per adeguate protezioni? Variac o proprio circuiti appositi? No comunque sono informatici con base elettronica digitale ... Stiamo creando appunto questo sistema gestito da micro ... Prendiamo sempre delle precauzioni non scherziamo sulla nostra vita...quindi in sostanza lo schema è questo , solamente che al posto del primario del flyback ce appuntovla bobina induttiva con i condensatori di tank giusto? Non puo essere in bifiliare quindi..,
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[7] Re: Chiarimento su ZVS royer a 220 V

Messaggioda Foto Utenteesisnc » 18 nov 2013, 16:51

Per adeguate protezioni intendo protezioni di corrente, non gestite dal micro perché troppo lente (quindi di tipo harware). Il VARIAC non è certo una protezione, ma un mezzo per regolare, al limite, la potenza del convertitore DC/AC.
Scusa ma il circuito che intendete usare NON HA NULLA A CHE FARE con il flyback (che è una topologia circuitale dei convertitori switching DC/AC con un solo dispositivo di commutazione)....dalle domande poste mi sembra che non abbiate le idee molto chiare sul funzionamento del circuito scelto per un riscaldatore ad induzione.
Bisogna avere solide conoscenze di elettronica di potenza per mettere a punto circuiti del genere.
Se volete avere chiarimenti postate prima una circuiteria di principio fatta con Fidocad di quello che vorreste realizzare.
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[8] Re: Chiarimento su ZVS royer a 220 V

Messaggioda Foto Utentemattia281193 » 18 nov 2013, 17:53

Si lo so che non ha niente a che fare , mi sono spiegato male forse... Sul link che ho postato precedentemente è stato utilizzato un flyback per generare degli archi.. Io viglio appunto utilizzare questo oscillatore come induction heater sostituendo il fly back ,con una bobina induttrice... Quindi mi hai gia risposto dicendomi che la bobina è monofiliare...(logicamente non ce altro modo ). Io volevo essere solamente sicuro di non fare stupidagini cercando un modo di metterne una bifiliari....potresti essere piu specifico sullr misure di sicurezza? Io ho esperienza in elettronica analogica e digitale, non casco proprio dalle nubi quindi se vuoi posta piu quante informazioni mi possano essere utili per questo progetto :ok: purtroppo sono al lavoro non posso postare schemi... Ne ho solo uno abbozzato ftto ieri sera..senza componenti dimensionati..ma volevo utilizzare praticamente quelli dello schema del mio primo post.. :mrgreen:
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[9] Re: Chiarimento su ZVS royer a 220 V

Messaggioda Foto Utentemattia281193 » 18 nov 2013, 17:55

Errata corrige* c'è un errore nello schema riguardante il condensatore sul pin 8
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[10] Re: Chiarimento su ZVS royer a 220 V

Messaggioda Foto UtenteCandy » 18 nov 2013, 19:07

Posta lo schema incollando il codice sorgente, vettoriale, non immagini raster. (Altrimenti svanisce lo sforzo del forum). Sarà anche più semplice ed immediato correggere errori.
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